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Direttore:
Mauro Antonelli

Comitato direttivo:
Marco W.Battacchi

Helio Carpintero
Nino Dazzi
Horst Gundlach
Luciano Mecacci

Redazione:
Dario De Santis
Roberta Passione
Paola Zocchi

Comitato scientifico:
Josef Brozek

Guido Cimino
Carlo Cipolli
Alan Costall
Vincenzo Fano
Paolo Legrenzi
Riccardo Luccio
Sadi Marhaba
Annette Mülberger
Serge Nicolas
Mario Quaranta
Maria Sinatra
Robert H. Wozniak

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Rivista fondata nel 1984 da Giuseppe Mucciarelli

Periodico semestrale
ISSN 0393-2834

Rivista cessata con il n. 2/2013

Progetto e fini
Contatti
Referee
Norme redazionali
Codice etico

Abbonamento annuo:
Italia e Paesi UE: € 36,00
Paesi extra UE: US $ 60,00

Copia singola:
Italia e Paesi UE: € 20,00
Paesi extra UE: US $ 30,00

(clicca qui per sottoscrizione abbonamenti e/o richiesta copie singole)

Indici:
1996 
1997  1998  1999  2000  2001  2002  2003  2004  2005  2006  2007  2008  2009  2010  2011  2012  2013


Progetto e fini

Teorie & Modelli è un periodico semestrale peer-reviewed di storia ed epistemologia della psicologia, con l’attenzione rivolta alla stretta connessione tra indagine storiografica e riflessione epistemologica. Più in particolare, si propone la ricostruzione puntuale di momenti, temi e figure della storia della psicologia attraverso il recupero e l’analisi delle fonti, sia archivistiche che a stampa.
Con un occhio di riguardo alla prospettiva della "contaminazione" propria degli studi culturali, la rivista riserva inoltre una speciale attenzione alle aree di confine e di "sovrapposizione" tra ricerca psicologica e discipline contigue, con particolare riferimento alle scienze dell’uomo e della vita (filosofia, sociologia, antropologia, medicina, biologia, ecc.).
Rivolta primariamente agli storici e agli epistemologi della psicologia, agli storici della scienza e della filosofia, la rivista è aperta anche a contributi che affrontino un tema o problema di rilevanza psicologica in una prospettiva storica e/o epistemologica. Teorie & Modelli si pone dunque come luogo di confronto tra due prospettive, quella storica e quella epistemologica, che, per ragioni metodologiche e per l’attuale assetto istituzionale della ricerca, tendono a rimanere eccessivamente distanti.
Oltre alla pubblicazione di saggi e studi originali, la rivista prevede sezioni dedicate a Discussioni, intese come sede per un confronto su specifici argomenti; Inediti e fonti d’archivio; Interviste; Recensioni e segnalazioni.

Contatti
Direzione: Prof. Mauro Antonelli, Dipartimento di Psicologia, Università degli Studi di Milano - Bicocca, Piazza dell’Ateneo Nuovo 1, 20126 Milano. E-mail: mauro.antonelli@unimib.it
Redazione: Dott. Dario De Santis, Dipartimento di Psicologia, Università degli Studi di Milano - Bicocca, Piazza dell'Ateneo Nuovo 1, 20126 Milano. E-mail: dario.desantis@unimib.it
Editore: Pitagora Editrice, Via del Legatore 3, 40138 Bologna. E-mail: pited@pitagoragroup.it

Referee
La Rivista utilizza una procedura di referaggio a doppio cieco (double blind peer review process). Gli articoli verranno inviati ai revisori, scelti in base alle loro specifiche competenze, in forma anonima per evitare possibili influenze dovute al nome dell’autore. La Direzione e il Comitato direttivo possono decidere di non sottoporre ad alcun referee un articolo perché giudicato non pertinente o non rispondente a standard scientifici adeguati.

Norme redazionali
Teorie & Modelli pubblica lavori in lingua italiana, inglese e francese. I dattiloscritti devono essere preparati seguendo le norme per gli Autori stabilite dal Publication Manual dell’American Psychological Association, 6th edition, 2010, Washington, USA (http://www.apastyle.org/). L’invio del dattiloscritto sottintende che il lavoro è originale e non è stato ancora pubblicato né totalmente né parzialmente e che, se accettato, non verrà pubblicato altrove. Gli Autori accettano inoltre implicitamente che il lavoro venga sottoposto a peer-review. In caso di richiesta di modifiche, la nuova versione corretta dovrà essere nuovamente sottoposta alla rivista evidenziando le parti modificate. La nuova versione dovrà essere accompagnata da una lettera con le risposte punto per punto ai commenti dei revisori. La correzione delle bozze di stampa dovrà essere limitata alla semplice revisione tipografica.
I lavori devono essere inviati in formato elettronico alla Direzione della rivista. La lunghezza non deve eccedere le 60.000 battute, spazi inclusi. La Direzione può prendere in considerazione delle eccezioni (ad esempio nel caso dell’edizione critica di testi). Gli articoli devono essere composti in Times New Roman (12 punti), con spaziatura doppia (spaziatura singola per le note) e allineamento a sinistra, non giustificato.
Gli autori devono inviare:

  • un file in formato Microsoft Word per permettere ai revisori, se lo desiderano, di riportare direttamente sul file i loro commenti; il file deve essere anonimo e contenere tutto il materiale relativo all’articolo (titolo, riassunto, parole chiave, testo, bibliografia, tabelle, figure ecc.);

  • un unico file in formato pdf, al fine di permettere un’univoca identificazione del numero delle pagine e delle righe nella comunicazione tra revisori e autori; il file pdf deve essere in tutto uguale al file word;

  • un file con i metadati degli autori (nome e cognome, affiliazione, indirizzo mail, indirizzo postale, numero di telefono).

Il testo di ogni lavoro dovrà comprendere, nell’ordine:

  • titolo dell’articolo in italiano (o francese) e in inglese;

  • riassunto in italiano (o francese) e abstract in inglese (tra le 200 e le 250 parole);

  • 5 parole chiave in italiano e in inglese;

  • testo dell’articolo;

  • bibliografia.

Tabelle, grafici e/o foto devono essere in bianco e nero e devono essere inserite nel testo. L’Autore dovrà inoltre inviare i file immagine originali in una cartella separata (preferibilmente in formato tiff, risoluzione minima 300 dpi; è accettato anche il formato jpg se è ad alta risoluzione, cioè non compresso, 2400 dpi). Ogni file deve essere numerato progressivamente e nominato in base alle indicazioni contenute nel testo in modo da essere facilmente riconoscibile. Le didascalie a qualsiasi tipo di esempio o immagine devono indicare informazioni complete sulla fonte e sull’autore, oltre all’eventuale autorizzazione alla riproduzione. È responsabilità dell’autore ottenere il permesso per la pubblicazione di materiale preso da altre fonti. Per le immagini è possibile usare l’etichetta "Figura"; le tabelle avranno l’indicazione "Tabella". Ogni etichetta sarà seguita da un numero progressivo (arabo).
Norme di formattazione
La redazione degli articoli segue le norme del Publication Manual dell’American Psychological Association, 6th edition, 2010, Washington, USA (http://www.apastyle.org/), tranne per quanto diversamente specificato in queste note.
Sottolineature: non sono consentite le sottolineature.
Maiuscole: va evitato l’uso delle maiuscole in parole o frasi (eccezion fatta per il titolo).
Corsivo: va usato per le parole in lingua straniera di uso non comune e anche per evidenziare parole o frasi brevi, per dar loro una particolare enfasi.
Uso di virgolette, trattini, citazioni, note e numeri di pagina
Virgolette: per dare maggiore risalto a parole o frasi, e anche per citazioni non letterali, è preferibile usare le virgolette inglesi ("virgolette inglesi"), mentre le citazioni esatte vanno tra virgolette caporali ("virgolette caporali"). Si consiglia, in ogni modo, un uso limitato delle virgolette.
Trattini: i trattini brevi ( - ) vanno riservati alle parole composte, ad esempio: "analisi storico-critica", oppure per i numeri, ad esempio: "negli anni 1970-80", "pp. 46-47", e non devono mai essere preceduti o seguiti da spazi. I trattini medi ( – ) vanno usati per indicare il segno meno o per le frasi incidentali e devono sempre essere preceduti e seguiti da uno spazio.
Citazioni e riferimenti bibliografici: vanno riportati in corpo testo tra parentesi tonde e devono rispettare il modello Cognome-dell’autore, Anno (Gould, 1956), secondo le norme APA. Nel caso di più opere del medesimo anno, queste andranno contrassegnate con le lettere a, b, c ecc. (Holmes, 1875a, 1875n). Nel caso di più di due autori, si aggiungerà l’abbreviazione "et al." al cognome del primo autore, mentre in bibliografia saranno riportati tutti gli autori.
Bibliografia: i riferimenti vanno riportati in ordine alfabetico per quanto riguarda il cognome degli autori e in ordine cronologico per quanto riguarda i contributi del medesimo autore.
Articoli: Lamiell, J.T. (2012). Introducing William Stern (1871–1938). History of Psychology, 15(4), , 379-384. DOI: 10.1037/a0027439.
Gli autori devono indicare il codice DOI di tutti gli articoli segnalati nei riferimenti bibliografici. Per ottenere i codici DOI possono utilizzare il seguente link: http://www.medra.org/en/search.htm. In alternativa possono effettuare una ricerca tramite Google.
Libri: Miller, R. (2011). Vygotsky in Perspective. New York, NY: Cambridge University Press.

Codice etico
La Rivista aderisce alle indicazioni del Committee on Publication Ethics (COPE; http://publicationethics.org/about), in particolare alle COPE’s Best Practice Guidelines for Journal Editors (http://publicationethics.org/files/Code_of_conduct_for_journal_editors_Mar11.pdf)
Se ne riportano di seguito i principi essenziali.
Responsabilità editoriali
La responsabilità di decidere la pubblicazione degli articoli sottoposti alla rivista è prerogativa del Direttore e dei componenti del Comitato scientifico. Nel valutare gli elaborati questi si avvalgono della collaborazione di due o più revisori, non necessariamente appartenenti al Comitato scientifico, mediante una procedura di double-blind peer review.
Il Direttore, il Comitato scientifico e i revisori non devono essere influenzati in alcun modo dall’orientamento scientifico, accademico o politico degli autori, né tantomeno dalla loro razza, origine etnica, cittadinanza, fede religiosa, genere o orientamento sessuale, ma devono valutare esclusivamente il contenuto scientifico dell’articolo.
Le disposizioni di legge vigenti in materia di diffamazione, violazione del copyright e plagio regolano l’azione della Direzione e del Comitato scientifico nell’attuazione delle politiche editoriali della rivista nei confronti degli autori.
La Direzione, il Comitato scientifico, la Redazione, i revisori, l’editore e gli eventuali consulenti editoriali si impegnano a mantenere riservate le informazioni sui dattiloscritti ricevuti e a non utilizzarne i contenuti inediti senza l’autorizzazione scritta dell’autore. Inoltre essi sono tenuti a segnalare tempestivamente all’autore e all’editore ogni questione relativa a conflitti d’interesse, plagio, errori ed imprecisioni eventualmente contenuti negli articoli pubblicati e procedono, ove necessario, alla ritrattazione o al ritiro dell’articolo.
Responsabilità dei revisori
I revisori assistono il Direttore e il Comitato scientifico nelle decisioni editoriali e aiutano a migliorare gli articoli sottomessi fornendo considerazioni obiettive ed argomentate con un linguaggio comprensibile, ma evitando ogni critica personale agli autori. I dattiloscritti devono essere considerati documenti riservati, il cui contenuto non può essere discusso con soggetti terzi, se non dietro esplicita autorizzazione della Direzione e del Comitato scientifico.
Nel caso in cui un revisore selezionato non si senta idoneo o non sia nelle condizioni di eseguire il lavoro assegnato entro i termini stabiliti, egli è tenuto a notificare la sua rinuncia al Comitato di redazione, che informerà la Direzione e il Comitato scientifico.
I revisori si impegnano a segnalare eventuali fonti bibliografiche rilevanti a loro note, inerenti all’argomento trattato dall’articolo e non citate dagli autori, e a far sì che ogni considerazione o argomentazione riportata sia suffragata da adeguata citazione. I revisori devono inoltre segnalare ogni somiglianza sostanziale tra il dattiloscritto presentato e altre pubblicazioni scientifiche a loro note. Il lavoro svolto durante la fase di revisione e tutte le conoscenze scientifiche che ne derivano non devono essere divulgate, né possono essere usate per proprio vantaggio personale. Infine, i potenziali revisori sono tenuti a rifiutare l’incarico nel caso in cui sussistano conflitti di interesse con gli autori o con enti o persone che sono oggetto della trattazione.
Responsabilità degli autori
Gli autori si impegnano a presentare lavori originali. Qualora utilizzino il lavoro di altri, essi sono tenuti a indicare esplicitamente ogni singolo riferimento agli studi presi in considerazione. I riferimenti bibliografici devono riportare tutte le opere consultate che hanno ispirato e influenzato la ricerca e che sono inerenti all’argomento trattato.
Per permettere ad altri studiosi di verificare o proseguire le indagini svolte, gli autori devono descrivere con estrema precisione le diverse fasi della ricerca fornendo un’interpretazione oggettiva dei dati. La mancanza di elementi necessari e sufficienti per replicare le ricerche o la presenza di considerazioni non verificabili e capziose contraddicono il codice etico e sono motivo di esclusione dell’articolo.
I lavori sottoposti alla rivista non devono essere protetti dal copyright e nel corso del processo di revisione non possono essere inviati ad altre riviste. Con la presentazione dell’articolo, gli autori acconsentono alla cessione dei diritti di sfruttamento economico in favore della rivista, che potrà avvalersene senza limiti di spazio e di tempo e con tutti mezzi e le tecnologie a disposizione.
Tutti coloro che hanno significativamente contribuito all’ideazione e allo sviluppo della ricerca sono autori o co-autori dell’articolo presentato e devono pertanto essere riconosciuti come tali ed elencati. Nel caso in cui uno o più soggetti abbiano aiutato direttamente o indirettamente gli autori nel loro lavoro, essi devono essere citati come coadiutori nei ringraziamenti.
È compito dell’autore principale garantire che tutti i co-autori siano stati elencati, che siano a conoscenza della versione definitiva dell’articolo e che intendano pubblicarlo. Gli autori tutti dovranno inoltre segnalare ogni eventuale conflitto d’interesse che potrebbe aver influenzato le analisi e le conclusioni presenti nell’elaborato. Dovranno inoltre esplicitare tutte le fonti di supporto finanziario che hanno sostenuto il progetto.
Nel caso in cui l’autore di un articolo già pubblicato riscontri errori o inesattezze nella sua analisi, egli è tenuto a contattare la Direzione e il Comitato scientifico della rivista al fine di aiutarla nella correzione o nella ritrattazione dell’opera.

 

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