| Lez. 1. |
(Prof. Meo) La storia dell'informatica e lo schema a blocchi del
calcolatore |
| Lez. 2. |
(Prof. Mezzalama) Le componenti fondamentali dell'elaboratore (parte I).
Hardware e software. La società dell'informazione. Bit e Byte. I blocchi fondamentali
dell'elaboratore |
| Lez. 3. |
(Prof. Mezzalama) Le componenti fondamentali dell'elaboratore (parte II).
Unità centrale di elaborazione (CPU). Il microprocessore. I linguaggi dell'elaboratore.
Sistemi operativi (file e direttori) |
| Lez. 4. |
(Prof. Mezzalama) Codifica dell'informazione numerica (parte I). Codici
binari. La rappresentazione dei numeri. Sistemi posizionali. Sistema binario |
| Lez. 5. |
(Prof. Mezzalama) Codifica dell'informazione numerica (parte II).
Aritmetica binaria. Scalamenti (SHIFT). Rappresentazione dei numeri relativi.
Rappresentazione in modulo e segno |
| Lez. 6. |
(Prof. Mezzalama) Codifica dell'informazione numerica (parte III).
Rappresentazione dei numeri relativi. Rappresentazione in complemento a due. Intervalli di
rappresentazione. Overflow |
| Lez. 7. |
(Prof. Mezzalama) Codifica dell'informazione numerica (parte IV).
Rappresentazione dei numeri reali. Rappresentazione in virgola mobile. Codifica
esadecimale |
| Lez. 8. |
(Prof. Mezzalama) Codifica dell'informazione non numerica. Codifica testi.
Codifica immagini. Codifica suoni |
| Lez. 9. |
(Prof. Meo) Algebra di Boole e circuiti logici (parte I). Operazioni
logiche: AND, OR, NOT. Le porte logiche elementari |
| Lez. 10. |
(Prof. Meo) Algebra di Boole e circuiti logici (parte II). Operazioni
logiche. Circuiti logici combinatori. Porte logiche elementari |
| Lez. 11. |
(Prof. Meo) Algebra di Boole e circuiti logici (parte III). Circuiti
logici di memoria. Il Flip Flop (FF) |
| Lez. 12. |
(Prof. Meo) Algebra di Boole e circuiti logici (parte IV). Addizionatore
binomio. I circuiti per la gestione della memoria |
| Lez. 13. |
(Prof. Meo) Linguaggi e traduttori (parte I). Linguaggio macchina.
Linguaggio assembler. Linguaggi evoluti |
| Lez. 14. |
(Prof. Meo) Linguaggi e traduttori (parte II). Linguaggi evoluti.
Linguaggi ed oggetti. Traduttori e Compilatori |
| Lez. 15. |
(Prof. Meo) La programmazione: i linguaggi ad alto livello; il linguaggio
C; l'ambiente di programmazione; il QUICK C; procedura di caricamento dell'ambiente di
sviluppo (QUICK C ver. 2.50); produzione di un nuovo programma |
| Lez. 16. |
(Prof. Meo) Il linguaggio C: le variabili; dichiarazione delle variabili;
Istruzione di assegnazione; le fasi di un programma: fase 1: Introduzione dei dati; fase
2: elaborazione dei dati; fase 3: uscita dati (OUT PUT); introduzione dati: la funzione
"scanf"; alcune regole della sintassi delle espressioni aritmetiche |
| Lez. 17. |
(Prof. Meo) Il linguaggio C: i campi di commento; l'istruzione "go
to" e le etichette o "label"; l'istruzione if (...) then ...; l'istruzione
if (...) then ... else ...; i diagrammi di flusso o "flowchart"; istruzioni
composte |
| Lez. 18. |
(Prof. Meo) Il linguaggio C: un esempio di programma con istruzioni
composte; tipi di dati; le costanti |
| Lez. 19. |
(Prof. Meo) Il linguaggio C: variabili ed espressioni aritmetiche;
l'istruzione "while"; le costanti simboliche: #define; il preprocessore; i
vettori |
| Lez. 20. |
(Prof. Meo) Il linguaggio C: i vettori o "array" |
| Lez. 21. |
(Prof. Meo) Il linguaggio C: vettori e sequenze di caratteri; il costrutto
if...else if...; le funzioni "getchar" e "putchar" |
| Lez. 22. |
(Prof. Meo) Il linguaggio C: nuovo esempio di programma: il conteggio di
parole; ancora un esempio sui vettori e sui conteggi di caratteri; il concetto di funzione |
| Lez. 23. |
(Prof. Meo) Il linguaggio C: il concetto di funzione o sottoprogramma;
primo esempio: il programma non usa le funzioni; il funzionamento a livello hardware e
software integrato della funzione; definizione di funzione; le variabili locali; argomenti
di una funzione |
| Lez. 24. |
(Prof. Meo) Il linguaggio C: concetto di funzione o sottoprogramma; la
funzione di libreria "printf"; definizione di funzione; esempi di programma con
funzione; differenza tra funzione e sottoprogramma; passaggio dei parametri; le chiamate
per valore e le chiamate per indirizzo |
| Lez. 25. |
(Prof. Meo) Il linguaggio C: le funzioni: la chiamata per indirizzo; un
esempio di utilizzo degli array di caratteri; definizione di stringa di caratteri; le
variabili esterne |
| Lez. 26. |
(Prof. Meo) Il linguaggio C: ANSI C; nome di una variabile; tipi di dati e
dimensioni fondamentali; le costanti; le funzioni di libreria |
| Lez. 27. |
(Prof. Meo) Il linguaggio C: la funzione "strlen"; le
dichiarazioni; gli operatori aritmetici; gli operatori relazionali e gli operatori logici;
conversioni di tipo; gli operatori di incremento e decremento |
| Lez. 28. |
(Prof. Meo) Il linguaggio C: gli operatori binari bit-a-bit; l'operatore
unario bit-a-bit; la funzione getbits (x, p, n); le espressioni condizionali |
| Lez. 29. |
(Prof. Meo) Il linguaggio C: la tabella delle precedenze e l'ordine di
valutazione; struttura di controllo "if...else"; la ricerca lineare; la ricerca
binaria (o logaritmica); algoritmo di ordinamento |
| Lez. 30. |
(Prof. Meo) Il linguaggio C: il costrutto "switch"; i costrutti
"while" e "for"; il costrutto "do...while"; fondamenti sulle
funzioni |
| Lez. 31. |
(Prof. Meo) Il linguaggio C: funzioni che ritornano valori non interi; le
variabili esterne; "stack" o pila; la notazione polacca postfissa; la filosofia
della progettazione "top down" |
| Lez. 32. |
(Prof. Meo) Il linguaggio C: esempi di programma per valutare una
scrittura in notazione polacca |
| Lez. 33. |
(Prof. Meo) Il linguaggio C: esame del listato del programma
"calcolatrice"; regole di "scope"; realizzazione del programma
"calcolatrice" su più file; "header file"; le variabili
"static"; le variabili "register" |
| Lez. 34. |
(Prof. Meo) Il linguaggio C: la struttura a blocchi; inizializzazioni;
ricorsione |
| Lez. 35. |
(Prof. Meo) Il preprocessore C. Puntatori e indirizzi: il preprocessore C;
inclusione di file; sostituzione delle macro; inclusione condizionale |
| Lez. 36. |
(Prof. Meo) Il linguaggio C: definizione del puntatore, uso di puntatori;
come è fatto un puntatore; puntatori e argomenti di funzione. La funzione SWAP |
| Lez. 37. |
(Prof. Meo) Il linguaggio C): la funzione GET INT; puntatori e vettori; il
nome di un vettore è un puntatore; la funzione STRLEN |
| Lez. 38. |
(Prof. Meo) Aritmetica dei puntatori. Un allocatore di memoria:
l'aritmetica dei puntatori; un allocatore di memoria; sottrazione dei puntatori; una
versione di STRLEN |
| Lez. 39. |
(Prof. Meo) Sottoprogrammi per stringhe. Puntatori a caratteri e funzioni:
una versione di STRLEN; inizializzazione di puntatori a stringhe; copia di stringhe;
confronto lessicografico di stringhe |
| Lez. 40. |
(Prof. Meo) Il linguaggio C: progettazione top-down; vettori di puntatori
a carattere |