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Depurazione e smaltimento degli scarichi
urbani
Gianni Luigi BRAGADIN,
Maurizio Luca MANCINI
2007, 384 pagine, formato 17x24 cm,
28.00
ISBN 88-371-1704-3
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Il testo fornisce le conoscenze fondamentali per
affrontare il problema del trattamento e dello smaltimento degli scarichi urbani e cioè
di acque reflue, rifiuti solidi ed emissioni in atmosfera. Principi e calcoli sono
espressi in forma schematica e semplice adatta a studenti universitari di Corsi di Laurea
sia di I che di II livello. Le informazioni quantitative relative a bilanci di massa,
cinetiche di processo e schemi dimpianto possono essere di valido aiuto nelle
attività di progettazione e pratica gestionale. Lesposizione comprende 20 schemi
esplicativi, 132 figure e 96 tabelle. Un capitolo è dedicato interamente ad un esempio
numerico sullo svolgimento dei calcoli necessari alla progettazione completa di un
impianto di trattamento per acque di scarico urbane, provvisto di fasi terziarie.
Indice: Ingegneria e sanità. Inquinamento:
aria, acqua, suolo. Parte: Trattamento e riutilizzo delle acque di scarico. Acque naturali
ed acque reflue. Caratteristiche dei liquami. Cenni sui reattori biologici. Trattamenti di
tipo meccanico. Trattamenti di tipo chimico-fisico. Trattamenti biologici a biomasse
adese. Trattamenti biologici a biomasse sospese. Trattamenti appropriati per la
depurazione "on site" delle acque reflue urbane. Esempio di progetto impianto di
trattamento acque urbane a fanghi attivi. Parte II: Gestione dei rifiuti. Definizione di
rifiuto. Produzione e composizione del rifiuto urbano. Tecniche di raccolta. Recupero e
smaltimento. Parte III: Emissioni in atmosfera. Inquinamento atmosferico e diffusione.
Linfluenza delle condizioni di equilibrio atmosferico. Appendice.
G.L. Bragadin, professore ordinario, e M.L. Mancini, professore
associato, presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Bologna.
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Verso un sistema energetico più efficiente:
opzioni e metodologie di valutazione
Enrico LORENZINI,
Cesare BISERNI, Luigi Andrea TERZI
2007, 148 pagine, formato 17x24 cm,
14.00
ISBN 88-371-1701-9
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Questo volume riassume i principali temi di
una ricerca che ha visto l'attiva collaborazione di personale afferente al GRTN e
all'Università degli Studi di Bologna. Lo scopo dell'opera è quello di non ridurre tale
esperienza a mero (quanto positivo e sempre auspicabile) dialogo tra istituzioni, ma
altresì di trasmettere la scienza energetica agli studenti, ultimi destinatari del
sapere, nel convincimento o nella speranza che essi non accettino mai di piegare la
scienza al primato della politica, da troppo tempo sorda - nelle annose vicende italiane -
alle istanze che stanno alla base del principio dell'interesse collettivo.
Indice: Il quadro energetico di riferimento.
Il quadro normativo di riferimento. Evoluzione dell'efficienza energetica; stato
dell'arte. La termodinamica e la politica energetica. Gestione della domanda (DSM) per il
contenimento dei consumi. Possibili interventi futuri. Appendici. Riferimenti
bibliografici.
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Lezioni di costruzione di macchine
Eugenio DRAGONI
2007, 224 pagine, formato 17x24 cm,
17.50
ISBN 88-371-1656-X
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Questo libro raccoglie le lezioni del corso
di Costruzione di Macchine per gli allievi ingegneri meccatronici dela Facoltà di
Ingegneria di Reggio Emilia. Scopo delle lezioni è introdurre ai principi della
progettazione meccanica in campo industriale, abituare alla critica economica delle scelte
costruttive e tecnologiche, fornire gli strumenti per lanalisi e la sintesi
strutturale degli organi delle macchine. La struttura sintetica e la ricchezza di formule
pratiche, diagrammi e tabelle rendono il libro adatto alla pronta consultazione in un
contesto professionale.
Indice: Progettazione meccanica e produzione
industriale. Scelta e caratterizzazione meccanica dei materiali. Richiami e integrazioni
di scienza delle costruzioni. La sicurezza delle costruzioni. Concentrazioni di tensione.
La fatica dei materiali e degli organi di macchina. Il calcolo degli organi di macchina.
Eugenio Dragoni è professore di Progettazione Meccanica e Costruzione di
Macchine presso la Facoltà di Ingegneria di Reggio Emilia.
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Energetica
Mario A. CUCUMO,
Dimitrios KALIAKATSOS, Valerio MARINELLI
2006, 392 pagine, formato 17x24 cm,
26.00
ISBN 88-371-1625-X
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Questo volume è stato redatto per gli studenti dei corsi
universitari di Energetica afferenti ai vari corsi di laurea, e può essere di utilità
per quanti desiderino approfondire i vari aspetti delle problematiche energetiche. I primi
tre capitoli del testo si riferiscono all'analisi exergetica dei processi, dei componenti
e degli impianti, la quale, mediante la valutazione quantitativa delle perdite
termodinamiche, consente la progettazione razionale dei componenti e degli impianti,
tendente a massimizzare i rendimenti di conversione. Il quarto capitolo richiama gli
elementi principali della termodinamica chimica e della combustione. Nel quinto capitolo
sono trattati i convertitori diretti dell'energia, quali i generatori termoelettrici,
termoionici, magnetoidrodinamici, le pile a combustibile, e i pannelli fotovoltaici. Il
sesto capitolo concerne l'uso dell'energia nucleare ed i principi di funzionamento dei
reattori nucleari a fissione e a fusione. Nel settimo capitolo vengono forniti dati sui
consumi energetici mondiali, extraeuropei ed europei, e vengono illustrati i consumi
energetici italiani ed il bilancio elettrico nazionale. Il capitolo ottavo tratta
l'importante argomento del risparmio energetico, con particolare attenzione al settore
dell'edilizia, all'illuminazione, all'utilizzo delle pompe di calore e degli impianti di
cogenerazione. Il capitolo nono tratta le diverse problematiche connesse alle fonti
energetiche rinnovabili, con particolare riferimento al solare termico ed alle biomasse.
Gli Autori sono docenti presso il Dipartimento di
Meccanica dell'Università della Calabria.
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La manutenzione si può anche fare
Francesco Maria
COMINOLI
2006, 244 pagine, formato 17x24 cm,
16.00
ISBN 88-371-1593-8
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Il presente testo affronta i principali problemi
operativi insiti nella realizzazione pratica di un progetto di Ingegneria di Manutenzione,
proponendo linee guida, raccomandazioni e testimonianze applicative trasferite
direttamente dal campo.Indice: Prefazione. Dove fare la manutenzione:
lEquipment Tree. La richiesta/ordine di lavoro: le informazioni tecniche per gestire
le attività programmate. La richiesta/ordine di lavoro: le informazioni tecniche relative
a fermi e guasti. Lanalisi dei guasti con una versione semplificata del metodo
FMECA/MAGEC. Il piano di manutenzione programmata. Il monitoraggio della manutenzione:
indici o KPI. La misura dellefficacia di tutto il sistema: lOEE. Notizie
Random su temi ricorrenti. Bibliografia.
Francesco Maria Cominoli, Ingegnere
Meccanico, ha iniziato la sua attività in una delle prime applicazioni formalizzate
dellIngegneria di Manutenzione, nel settore delle fibre chimiche, sviluppando
successivamente unesperienza ad ampio spettro nellambito di grandi Aziende
chimiche multinazionali. Durante i tre decenni di iscrizione allA.I.MAN (di cui è
attualmente Consigliere Nazionale), ha contribuito e contribuisce attivamente alla
promozione della cultura manutentiva attraverso articoli e rubriche sulla Rivista
dellAssociazione, «MANUTENZIONE Tecnica e Management» e collaborando a vario
titolo allorganizzazione di Congressi ed Eventi Culturali. Pur avendo dedicato quote
significative della propria attività a progettazione, installazione e messa in marcia di
macchine ed impianti in settori merceologici molto diversificati, lorganizzazione
della manutenzione secondo le logiche TPM®/Manutenzione Produttiva ha costituito e
costituisce tuttora la parte preponderante della sua attività professionale.
Lautore collabora col Politecnico di Milano e con le Facoltà di Ingegneria di
Ancona, Bergamo, Bologna e Parma, svolgendo docenze specifiche in Corsi e Master sugli
aspetti tecnici ed organizzativi della Manutenzione e dell'Ingegneria di Manutenzione.
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Lezioni di idraulica
Luigi MONTEFUSCO
2005, 364 pagine, formato 17x24 cm,
23.00
ISBN 88-371-1553-9
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Queste lezioni di Idraulica si indirizzano principalmente
agli allievi del corso di base di Idraulica del Corso di Laurea (triennale) in Ingegneria
Civile e ricalcano, nella sostanza, gli analoghi corsi che vengono tenuti sia nelle altre
Università italiane, sia nella maggior parte delle Università straniere. Questa generale
coincidenza testimonia il fatto che la disciplina, pur arricchendosi continuamente di
nuovi sviluppi per lattività di ricerca nel settore, presenta una base
sufficientemente consolidata che possa costituire il primo e fondamentale approccio alla
materia, a livello universitario, da parte di uno studente di una Facoltà di Ingegneria.
In un senso molto generale si può assumere che loggetto dellidraulica sia,
con alcune limitazioni, lo studio dellinterazione meccanica fra fluidi e corpi
solidi, in condizioni di quiete o di moto relativo.
Luigi Montefusco è Professore Ordinario presso la Facoltà di Ingegneria
dell'Università di Firenze.
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Costruzione di macchine applicata
Parte seconda.
Azionamenti
Pier Lorenzo LEVI
D'ANCONA
2005, 336 pagine, formato 17x24 cm,
23.00
ISBN 88-371-1503-2
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Indice: PARTE PRIMA I cilindri
oleodinamici. PARTE SECONDA I cilindri pneumatici. PARTE TERZA I
lubrificatori. PARTE QUARTA Azionamenti elettrici. PARTE QUINTA Motori
passo-passo. PARTE SESTA Tecnologie speciali. PARTE SETTIMA Riparazione
guasti. PARTE OTTAVA Accorgimenti allavviamento.
Pier Lorenzo Levi D'Ancona: dopo la laurea in Ingegneria meccanica ed un lungo
stage alla Compagnia Generale Macchine, si è occupato di macchine utensili come
progettista alla Zocca, Capo progettista alla Tacchella di Aqui Terme, per concludere la
carriera come rappresentante di Macchine Utensili (Oerlikon Italiana); ha all'attivo oltre
200 pubblicazioni tecniche.
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Appunti di tecnologia meccanica
Filippo GABRIELLI
2005, 968 pagine, formato 17x24 cm,
45.00
ISBN 88-371-1523-7
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Questo volume derivante dalle lezioni del corso di
"Tecnologia meccanica" svolte da alcuni anni per gli allievi Ingegneri Meccanici
e della Produzione dellUniversità Politecnica delle Marche si pone come obiettivo
quello di fornire agli studenti di Ingegneria un efficace supporto allo studio degli
aspetti basilari dei processi di produzione meccanica, in un mondo in continuo cambiamento
e sempre più competitivo.
Dopo un capitolo introduttivo che sottolinea gli aspetti generali delle trasformazioni
tecnologiche vengono presentati, con un approccio integrato materiale-processo, le
lavorazioni fondamentali dellindustria meccanica ripartite nelle classiche quattro
parti: la produzione per fonderia, le lavorazioni per deformazione plastica, le
lavorazioni per asportazione di truciolo e la saldatura.
Il volume oltre che un supporto didattico agli studenti dei corsi di Ingegneria, può
fornire spunti di riflessione anche agli operatori della produzione meccanica che possono
trovare in esso le basi teoriche, i chiarimenti e le giustificazioni su molti aspetti
delle varie lavorazioni che si trovano a svolgere nella loro attività professionale.
Indice: 1-Aspetti fondamentali delle tecnologie produttive.
La produzione: definizioni e classificazioni. Interazione tra progettazione, fabbricazione
e ingegneria dei materiali. Sviluppo del progetto. Considerazioni di progetto e scelta dei
materiali. Dal materiale al prodotto: i processi tecnologici di trasformazione. Il sistema
tecnologico di trasformazione. Cicli di fabbricazione. Macchine e utensileria per la
produzione. Sistemi di produzione. Aspetti economici e gestionali della produzione. 2-Aspetti
basilari nella produzione per fonderia. La fusione dei metalli delle leghe. Il
versamento e il moto del metallo nelle forme. L'estrazione termica dal fuso e la
solidificazione. Solidificazione dei materiali metallici. Equilibri metastabili.
Solidificazione in condizioni di non equilibrio. Controllo della microstruttura e
proprietà meccaniche dei prodotti da fonderia. Effetti al raffreddamento. Caratteristiche
di colabilità dei materiali da fonderia. Formazione di cricche a caldo. 3-Aspetti
tecnologici di fonderia: formatura e colata. La realizzazione delle forme.
Processi e modalità di formatura. Formatura manuale in terra. Formatura meccanica.
Formature speciali in terra. Fonderia con forme permanenti. Tecniche di fusione del
materiale e di colata. Metodi e tecniche di colata. Fonderia con controllo direzionale
della solidificazione. La distaffatura e la finitura dei getti. Il collaudo dei getti. La
fonderia dei lingotti. 4-Aspetti progettuali nella fonderia. Il disegno
del getto e del modello. Sistemi di colata e alimentazione. Il sistema di alimentazione
dei getti. Materiali da fonderia. Assicurazione di qualità e difetti nei getti. Prove non
distruttive per la rilevazione dei difetti. 5-Plasticità , incrudimento ed
instabilità plastica dei materiali. Meccanica della deformazione plastica.
Comportamento meccanico e all'incrudimento dei materiali metallici. 6-Aspetti
generali della lavorazioni per deformazione plastica. Meccanica della lavorazione
dei metalli. Dipendenza della tensione di flusso plastico dai parametri di lavorazione.
Attrito e lubrificazione nelle lavorazioni plastiche. Effetto della temperatura sulle
lavorazioni. Effetto della microstruttura sulle lavorazioni. Geometria della zona di
deformazione. La pressione idrostatica. Lavorabilità. Tensioni residue. Superplasticità.
Tecniche sperimentali per lo studio delle lavorazioni. 7-Processi di formatura
plastica massiva. Fucinatura e stampaggio. Fucinatura libera. Fucinatura
obbligata (stampaggio). Laminazione. Trafilatura. Estrusione. 8-Lavorazione delle
lamiere. Tranciatura e punzonatura. la piegatura delle lamiere. Il processo di
imbutitura. 9-Aspetti fondamentali sulle lavorazioni per asportazione di truciolo.
Il taglio alle macchine utensili. 10-Lavorazioni per asportazione di truciolo con
utensili da taglio. Lavorazioni con utensili a punta singola. Lavorazioni con
utensili multitaglienti. Lavorazioni di rettifica e con abrasivi. Il taglio delle ruote
dentate. Altre lavorazioni con asportazione meccanica del truciolo. 11-Le
lavorazioni non convenzionali. Classificazione e caratteristiche delle
lavorazioni per erosione. Considerazioni sulle lavorazioni per asportazione di materiale
non convenzionali. 12-La saldatura. Processi di saldatura con formazione
del legame allo stato solido. Processi di saldatura con formazione del legame allo stato
liquido. Processi con formazione del legame allo stato liquido-solido. Progettazione del
giunto. La qualità della saldatura.
F. Gabrielli: è Professore Ordinario di Tecnologia Meccanica presso la
Facoltà di Ingegneria dell'Università di Ancona.
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Impatto ambientale dei sistemi energetici
Michele BIANCHI,
Agostino GAMBAROTTA, Antonio PERETTO
Vol. 1: 2004, 216 pagine, formato
21x29.7 cm, 11.50
Cod. 9653
Vol. 2: 2004, 196 pagine, formato
21x29.7 cm, 10.50
Cod. 9652
Vol. 3: 2004, 240 pagine, formato
21x29.7 cm, 13.00
Cod. 9651
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I presenti tre volumi sono il risultato di tutta una
serie di indagini e ricerche svolte nel campo dell'interazione fra le macchine e
l'ambiente. Tali indagini, di carattere scientifico e didattico, hanno dato luogo alla
pubblicazione di svariati lavori di ricerca e alla realizzazione di alcune tesi di laurea.
I volumi, che racchiudono informazioni sull'impatto ambientale dei sistemi a combustibile
fossile (turbogas, cicli combinati gruppi a vapore a olio e a carbone) e non (come le
celle a combustibile, i motori eolici, e gli impianti nucleari) sono rivolti a studenti
della Laurea Specialistica dell'Ingegneria Industriale (Ingegneria Energetica, Meccanica,
gestionale e Ambiente e Territorio) e vogliono dare, dell'impatto ambientale, una visione
connessa principalmente all'utilizzo delle macchine e delle apparecchiature inserite nei
sistemi di conversione dell'energia.
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Temi svolti propedeutici all'esame di stato
per l'abilitazione alla professione di Ingegnere Meccanico
Davide PAGANELLI,
Andrea LAZARI, Stefania PENNINI
2004, 244 pagine, formato 17x24 cm,
18.00
ISBN 88-371-1513-X
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Il presente testo desidera fornire le linee guida per la
comprensione e lo svolgimento di alcune tipologie di temi presente allEsame di Stato
per labilitazione alla professione di Ingegnere Meccanico. Non è possibile
riassumere lintera tipologia di esercizi in un testo unico, quindi si è cercato di
raccogliere le informazioni necessarie per potersi quantomeno orientare allinterno
di un problema di "macchine" o "impianti".
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Distruzione di macchine.
La costruzione di macchine ripassata
attraverso l'analisi di errori comuni
Antonio STROZZI
2004, 112 pagine, formato 17x24 cm,
11.00
ISBN 88-371-1508-3
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Scopo di tale libretto è di guidare lo studente in un
ripasso divertito dei contenuti della Costruzione di Macchine, basato sullanalisi
critica di errori gravi ed insieme comuni commessi da chi lo ha preceduto, nella speranza
che questa cura preventiva lo aiuti a non ricadere nei medesimi errori. Il testo si divide
nei capitoli fondamentali che formano il volume (dello stesso autore) di Costruzione di Macchine dove, di norma, per ogni problema esaminato
viene presentata una domanda, è indicata la risposta corretta, e viene quindi riportata
una risposta errata, comprensiva di un commento sullerrore.
A. Strozzi: è Professore Ordinario di Costruzioni di Macchine per il corso di
Laurea in Ingegneria Meccanica presso la Facoltà di ingegneria dell'università degli
Studi di Modena e Reggio Emilia.
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Esercizi di Tecnica delle costruzioni
meccaniche e Costruzione di macchine
Dario CROCCOLO,
Rossano CUPPINI
2003, 216 pagine, formato 17x24 cm,
16.50
ISBN 88-371-1428-1
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In questo libro sono raccolti 25 esempi di esercizi
proposti come temi desame della prova scritta finale dei corsi di Tecnica delle
Costruzioni meccaniche e Costruzione di macchine tenuti presso la I e II Facoltà di
Ingegneria dellUniversità di Bologna. Le tracce di soluzione proposte sono state
realizzate considerando che il lettore sia già a conoscenza degli argomenti teorici
trattati nei corsi citati. Ciò nonostante vi sono frequenti riferimenti e commenti ad
aspetti teorici al fine di migliorare la comprensione delle procedure di calcolo e di
aiutare il lettore alla preparazione complessiva delle prove desame. Gli esercizi, e
le relative soluzioni, sono stati suddivisi e raggruppati in cinque capitoli che
corrispondono nella sostanza ai cinque argomenti teorici affrontati durante le lezioni.
Ciascun esercizio proposto risulta, in ogni caso, indipendente dagli altri e risolvibile
anche se considerato singolarmente.
D. Croccolo è Profesore Associato e R. Cuppini è Dottorando presso la
Facoltà di Ingegneria dell'Università di Bologna.
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Appunti di Tecnologia Meccanica A
Andrea GATTO, Elena
BASSOLI
2003, 184 pagine, formato 17x24 cm,
14.00
ISBN 88-371-1398-6
Il volume si rivolge agli studenti di Ingegneria
Meccanica ed in particolare a quelli del Nuovo Ordinamento. Le lavorazioni di base della
Tecnologia Meccanica vengono trattate con un approccio diretto, in cui le basi teoriche
sono solo accennate per consentire un eventuale approfondimento personale. Ci si concentra
invece sull'aspetto pratico di cosa succede in un processo produttivo, quali sono le
grandezze che lo governano e quali gli effetti sul manufatto. Indice:
Conoscenze di base per la tecnologia meccanica. Prove tecnologiche e trattamenti termici.
Processi di asportazione di truciolo. La fusione. Lavorazioni per deformazione plastica.
A. Gatto è Docente presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Modena
e Reggio Emilia.
E. Bassoli è Ingegnere Dottorando presso
la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Modena e Reggio Emilia.
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I materiali compositi
Gianni CALIGIANA,
Francesco CESARI
2002, 392 pagine, formato 17x24 cm,
28.00
ISBN 88-371-1345-5
Questo testo affronta lo studio introduttivo dei
materiali compositi. Dato che con tali materiali la progettazione della struttura va di
pari passo con la progettazione del materiale stesso, il libro si articola in due parti.
La prima parte fornisce una descrizione dei materiali compositi e dei processi tecnologici
utilizzati per produrli, con lo scopo di orientare il lettore alla scelta del materiale
composito corrispondente alle proprie esigenze. La seconda si occupa della modellazione
del materiale e del relativo componente, avviando il lettore alla progettazione vera e
propria.
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Le due parti sono
inscindibili; gli argomenti trattati, in quanto interdipendenti, vanno considerati
globalmente nella definizione del componente e del materiale corrispondenti al progetto
finale. Per quanto riguarda la prima parte, nel cap.1 viene fornita una
classificazione, la più completa possibile, dei vari tipi di materiali compositi; nei
capp. 2-4 sono descritti i principali elementi di rinforzo e i metodi di produzione
utilizzati, in particolare nel cap.2 vengono trattate le fibre di vetro, nel cap.3 le
fibre di carbonio e aramidiche, nel cap.4 i fili metallici, le fibre di boro, di carburo
di silicio e allumina, nonché i whiskers. Nei capp.5 e 6 sono considerate le matrici,
rispettivamente, in resina termoindurente e termoplastica. Nei capp. 7 e 8 i principali
metodi tecnologici utilizzati per la produzione di componenti in materiali compositi a
base di resine (termoindurenti e termoplastiche). nel cap.9 vengono infine descritti i
materiali compositi a matrice metallica e i principali metodi produttivi utilizzati per la
realizzazione dei rispettivi componenti. Nella seconda parte di questo
volume viene affrontato il calcolo del materiale composito dal punto di vista
termomeccanico e strettamente lineare. Nel cap.1 si studia con metodi analitici il
comportamento di una trave soggetta alle diverse sollecitazioni di un materiale sandwich.
I capitoli successivi riguardano invece i materiali compositi a fibra lunga. Dopo la
formulazione nel cap.2 dell'equazione costitutiva di un materiale isotropo ed ortotropo,
nel cap.3 si analizza il comportamento di una lamina in composito, in particolare i vari
criteri di rottura. Il cap. 4 fa una analisi micromeccanica del composito nel tentativo di
omogeneizzare una lamina, mentre il cap.5 fa l'analisi macromeccanica per giungere
all'equazione costitutiva del laminato. Il cap.6 riguarda la progettazione di un materiale
composito mediante un foglio di calcolo, il cap.7 il calcolo analitico del carico critico
e della frequenza naturale, mentre nel cap.8 viene formulato un elemento finito di
materiale composito, oggetto sia a sforzo membranale che flessionale. Nei vari capitoli
vengono proposti e risolti numerosi esercizi, i cui dati di ingresso sono riportati nella
tabella di appendice.
G. Caligiana e F. Cesari sono Docenti presso la Facoltà di Ingegneria
dell'Università di Bologna.
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Punte a forare
2002, 39 pagine,
formato 17x24 cm, 8.00, ISBN 88-371-1323-4
La Rettificatura
2002, 287 pagine, formato 17x24 cm, 20.50, ISBN
88-371-1321-8
I maschi
filettatori
2002, 76 pagine, formato 17x24 cm, 15.00, ISBN
88-371-1322-6
Parti interne di
macchine. Con particolare riguardo alle
macchine utensili, molle, viti e bulloni, boccole, mandrini, guide, pattini,
lubrificazione
2002, 320 pagine, formato 17x24 cm, 22.00, ISBN
88-371-1360-9
Pier Lorenzo LEVI
D'ANCONA
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Questi sono
testi di carattere prevalentemente tecnico. Il volume sulle Punte a Forare tratta
delle geometrie e delle tecniche di fabbricazione, dell'affilatura, degli impieghi e dei
modi per i vari materiali da forare, delle norme di foratura, delle tolleranze e delle
imprecisioni (effetti e correzioni), delle coppie e potenze assorbite, dei gambi codoli ed
attacchi, delle raccomandazioni per la foratura e dei liquidi refrigeranti. Vi sono
indicazioni sui tipi di trapani e sulle loro norme di collaudo.
Il volume sulla Rettificatura
tratta di un approfondito studio sulle teorie e sull'uso delle mole, dei liquidi
refrigeranti, del serraggio dei pezzi, delle varie rettifiche e di quelle speciali. sono
studiati attentamente i loro organi interni con particolare riguardo ai mandrini,
all'autocalibratura, al collaudo, al caricamento automatico.
Il testo sui Maschi
filettatori tratta dei maschi a filettare, degli angoli di scanalature, di spoglia
frontale e di taglio, dei maschi con gambo rinforzato, della profondità dei fori da
maschiare, della scelta del numero dei maschi, delle profondità di taglio dei denti
filettatori, delle velocità periferiche di maschiatura, delle tolleranze e delle
imprecisioni (effetti e correzioni), dei gambi codoli ed attacchi, dei liquidi
refrigeranti e di oli da taglio, ecc.
Nel volume Parti
interne di macchine si tratta la ripartizione dello sforzo sui filetti di un bullone,
calcolo di molle a progressione programmata, decuplicazione della rigidità nei mandrini
idrostatici variandone anche la resistenza d'ingresso, compensazione di giochi, dilazioni
e flessioni nelle viti volventi che saranno cave, compensazione termica negli intervalli
della lubrificazione a gocce d'olio.
I volumi sono dedicati
ai tecnici di officina, agli Istituti Tecnici ed Universitari.
Pier Lorenzo
Levi D'Ancona: dopo la laurea in Ingegneria meccanica ed un lungo stage alla Compagnia
Generale Macchine, si è occupato di macchine utensili come progettista alla Zocca, Capo
progettista alla Tacchella di Aqui Terme, per concludere la carriera come rappresentante
di Macchine Utensili (Oerlikon Italiana); ha all'attivo oltre 200 pubblicazioni tecniche.
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Sistemi energetici e loro componenti.
Considerazioni teoriche e valutazioni
numeriche
Giorgio NEGRI DI MONTENEGRO, Michele BIANCHI, Antonio
PERETTO
2003/2, 552 pagine, formato 17x24
cm, 32.00
ISBN 88-371-1379-X-4
Indice: Il Panorama Energetico. Cap.1:
Conoscenze di base. Cap. 2: Turbine a gas. Cap. 3: Gruppi a vapore. Cap.
4: Gruppi a ciclo combinato gas-vapore. Cap. 5: Gruppi cogenerativi. Cap. 6:
Ripotenziamento di gruppi a vapore. Cap. 7: Gruppi frigoriferi. Cap. 8:
Emissioni inquinanti. Cap. 9: La gestione degli impianti termoelettrici. Cap. 10:
Scambiatori di calore. Cap. 11: Generatori di vapore. Cap. 12: La
condensazione. Cap. 13: Turbomacchine. Cap. 14: Compressori volumetrici.
Bibliografia.
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Questo testo, di carattere prevalentemente didattico,
rappresenta una sintesi dei più significativi contenuti culturali dell'area Macchine
nella sua connotazione sistemistica. All'interno del predetto scenario di riferimento gli
argomenti considerati sono stati trattati con un approccio metodologico che gli autori
ritengono innovativo, oggi possibile grazie alle capacità offerte dall'attuale
informatizzazione. L'aspetto innovativo consiste essenzialmente nella suddivisione di ogni
argomento, oggetto di studio, in due sezioni: la prima di inquadramento generale del tema,
con l'obiettivo di fornire gli strumenti necessari allo studio dei sistemi energetici
utilizzando i codici di calcolo oggi di uso comune; la seconda, di approfondimento, con
l'obiettivo di evidenziare da un lato le problematiche progettuali dei sistemi energetici
e dall'altro di sviluppare le procedure di ottimizzazione. Questo approccio metodologico
sembra, a parere degli scriventi, indispensabile per la gestione della didattica nel
percorso formativo attuale, il cosiddetto "tre + due", che prevede la presenza
di corsi di Macchine sia nella Laurea sia nella Laurea Specialistica. Ciò richiede di
affrontare gli studi dando preliminarmente una conoscenza di base utile per la gestione
dei sistemi energetici e, in seguito, gli strumenti culturali per poter fornire un
contributo innovativo alla ricerca e allo sviluppo.
G. Negri di Montenegro: Professore Ordinario di Sistemi di conversione
dell'energia presso la facoltà di Ingegneria di Bologna, è responsabile del gruppo di
ricerca che si occupa della conversione dell'energia da combustibile fossile a meccanica.
E' autore di numerosi articoli scientifici pubblicati in ambito nazionale e
internazionale.
Michele Bianchi: Ricercatore universitario nel gruppo disciplinare dei Sistemi di
conversione dell'energia presso la facoltà di Ingegneria di Bologna. dottore di Ricerca,
svolge in particolare la propria attività nel campo dei gruppi cogenerativi e della
gestione ottimizzata di un parco di generazione di potenza elettrica. E' autore di
articoli scientifici pubblicati in ambito nazionale e internazionale.
Antonio Peretto: Professore Associato di Sistemi di conversione dell'energia, tiene
i corsi di Macchine e di Conversione dell'energia presso la facoltà di Ingegneria di
Bologna. La sua attività scientifica è rivolta allo studio dei gruppi combinati gas -
vapore, delle turbine a gas anche a ciclo complesso e dei gruppi cogenerativi. E' autore
di numerose pubblicazioni presentate in sedi nazionali e internazionali.
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Lo stampaggio di precisione
Luca TOMESANI (a cura di)
2001, 308 pagine, formato 17x24 cm,
25.00
ISBN 88-371-1223-8
Fino a pochi anni fa la tecnologia dello stampaggio era
un classico processo primario, un processo destinato cioè a produrre semilavorati di
buone caratteristiche meccaniche ma di bassa precisione, da sottoporre invariabilmente a
ulteriori processi di asportazione di truciolo. Gradualmente, però, soprattutto nel
settore automobilistico, il contributo delle tecnologie convenzionali di taglio si è
fatto via via sempre più marginale ed oggi i componenti sono quasi tutti "net
shape" e non richiedono alcun processo di correzione della forma.
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Il componente esce, cioè, dallultima stazione di
stampaggio pronto per essere montato. La spinta a questo formidabile cambiamento è venuta
dalla sempre migliore conoscenza dei processi di deformazione e dalla capacità di
controllare i fenomeni che stanno alla base di questa tecnologia, che trasferisce la
complessità dalla produzione alla progettazione. Infatti un componente stampato è
facilissimo da fare, ma terribilmente complesso da progettare, dato che la sua forma
finale è generata dalle matrici, cioè da componenti elastici che si deformano con una
facilità sconcertante, in dipendenza non solo del materiale da deformare, ma anche della
sua temperatura, delle caratteristiche della matrice, della pressa utilizzata e di un
numero di altre variabili che non è il caso di citare per esteso. "Lo stampaggio
di precisione" raccoglie, sotto forma di singoli contributi di autori diversi,
uno spettro degli strumenti più avanzati che si possono utilizzare nella fabbricazione
per deformazione plastica di componenti di forma complessa. Tra questi strumenti, le
tecniche di simulazione agli elementi finiti del processo, le analisi strutturali delle
matrici, i modelli di previsione della vita utile degli stampi. Dopo una prima fase di
analisi teorica e numerica, lo studio descrive le principali attività correlate, quali la
progettazione delle attrezzature, la scelta dei macchinari, la progettazione del sistema
di controllo qualità, il layout produttivo, per finire con la valutazione del costo del
componente per mezzo di un sistema di contabilità basato sulle attività. Come si
intuisce, sotto la copertura di un trattato sulla costruzione delle ruote dentate si è
cercato di fornire agli studenti del quinto anno in Ingegneria Meccanica una visione di
insieme della complessità tecnologica, che è una merce piuttosto scarsa nellera
della specializzazione, dove la conoscenza è stata frantumata in elementi
sufficientemente piccoli per essere resi ad uno ad uno perfettamente coerenti.
Luca Tomesani: insegna Macchine Utensili e Studi di Fabbricazione alla Facoltà
di Ingegneria dell'Università di Bologna, è membro dell'Associazione Nazionale di
Tecnologia Meccanica (AITEM)
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Esercizi di meccanica
Alessandro PALLARA, Franco PALLARA
2000, 312 pagine, formato 17x24 cm,
17.00
ISBN 88-371-1208-4
Gli argomenti trattati in questo testo di esercizi di
Meccanica (ossia la Cinematica e la Dinamica del punto materiale e del corpo rigido)
costituiscono il nucleo dellesame di Fisica che gli studenti di matematica,
Fisica ed Ingegneria affrontano nel primo anno universitario. Trattasi di concetti
fondamentali, spesso trascurati o non compresi negli studi precedenti, che si
riproporranno negli insegnamenti successivi.
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Per questo motivo molti esercizi sono risolti con due
metodi diversi, tipicamente dinamico ed energetico, in modo da indicare al discente
molteplici approcci di analisi e dargli un quadro dinsieme della Materia,
mostrandogli che i concetti della Fisica sono dipendenti luno dallaltro ed
operanti in generale armonia. Altri esercizi sono invece corredati di un approfondimento,
nel quale si discute la soluzione indicata o si risponde a domande che, sebbene non siano
formulate nel testo dellesercizio stesso, costituiscono tuttavia un valido stimolo
alla riflessione. Si è inoltre fatto uso più ampio dellalgebra e dellanalisi
vettoriale di quanto si riscontri comunemente su testi similari. Non mancano poi esercizi
caratterizzati da un forte contenuto teorico (leggi di Keplero, sistemi conservativi ed
energia potenziale) o applicativo (paranchi semplici, multipli e differenziali).
F. Pallara: laureato in Fisica nel 1971 presso l'Università di Ferrara,
insegna Fisica Applicata e Laboratorio all'I.T.I.P. "A. Carpeggiani" di Ferrara.
Dal 1978 si occupa di formazione post diploma per primarie aziende nazionali e di
preparazione dei neodiplomati agli studi universitari. Attualmente è responsabile del
Laboratorio di Fisica Applicata, del Laboratorio del Suono, del Laboratorio
"Conoscere la Fisica" e del Gruppo di studi e progettazione di esperienze di
Fisica. (Gru.SPEF) dell'I.T.I.P. "A. Carpeggiani".
A. Pallara: laureato in Ingegneria Meccanica nel 1999 presso l'Università di
Bologna, collabora con il padre alla preparazione dei neodiplomati agli studi universitari
e alla realizzazione di corsi post-diploma. Si interessa di modellazione di sistemi
vibranti.
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Propulsione aeronautica con turbogas.
Appunti tratti dalle lezioni di Propulsione
aerospaziale II
Roberto BETTOCCHI, Pier Ruggero SPINA
2002/2, 200 pagine, formato 17x24 cm, 18.00
ISBN 88-371-1193-2
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NellIndice: 1.
Principi della Propulsione (Storia della propulsione, Principi della propulsione,
Caratteristiche generali dei sistemi propulsivi). 2. Architettura dei Propulsori (Spinta
propulsiva, Rendimenti dei propulsori, spinta al decollo, Autonomia di volo, Prestazioni).
3. Ciclo e funzionamento del turbogas (Ciclo e trasformazioni, ottimizzazione del ciclo
termodinamico, Raffreddamento e materiale delle pale, Espansione raffreddata, Calcolo
delle portate daria di raffreddamento, Prestazioni di compressore e turbina, La
regolazione dei turbogas). 4. Prestazioni dei Propulsori (Motori Turbojet, Motori
Turbofan, Motori Turboprop e Turboshaft, Regolazione delle prestazioni dei propulsori,
Applicazioni numeriche). 5. Componenti statici dei turbogas (Presa daria del
propulsore, Ugello di scarico, Camera di combustione). 6. Compressori (Compressori
centrifughi, Compressori assiali). 7. Turbine assiali.
R. Bettocchi: è Professore Ordinario di Macchine presso la Facoltà di
Ingegneria dell'Università di Ferrara. Tiene il corso di Propulsione Aerospaziale II
presso il diploma Universitario di Ingegneria Aerospaziale dell'Università degli studi di
Bologna (sede di Forlì). E' autore di numerosi articoli scientifici sulla
produzione di energia con turbogas pubblicati in campo nazionale ed internazionale.
P. R. Spina: è professore Associato di Turbomacchine presso la Facoltà di
Ingegneria dell'Università degli Studi di Bologna. Tiene il corso di Macchine presso il
Diploma Universitario di Ingegneria Meccanica dell'università degli Studi di Bologna
(sede di Forlì). e' autore di numerosi articoli scientifici sull'analisi diagnostica di
turbogas pubblicati in campo nazionale ed internazionale.
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Esercizi di Costruzione di macchine
Marialora GALLINGANI
2000, 136 pagine, 1 floppy allegato, formato 17x24
cm, 14.00
ISBN 88-371-1158-4
NellIndice: 1. La Resistenza a
fatica dei Materiali Meccanici (Generalità, La rottura a fatica, Le prove di fatica,
Diagramma di Wohler, Fattori che influiscono sulla rottura a fatica degli acciai, Il
diagramma di Goodman-Smith). 2. Note sul Diagramma di Goodman-Smith (Cumulo di fatica). 3.
Esercizi.
M. Gallingani: laureata in Ingegneria Meccanica presso l'università di
Bologna. Docente di Costruzione di Macchine presso ISSAM (Istituto Superiore di Scienze
Automobilistiche Modena).
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Esercitazioni di Disegno di Macchine.
Drafting e modellazione tridimensionale
F. PERSIANI, G.M. SAGGIANI, A. LIVERANI, R. NANNI
1999, 176 pagine, formato 21x29.7 cm, 17.00
ISBN 88-371-1140-1
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Il volume vuole essere una guida pratica, improntata alla
massima semplicità, e quindi non esaustiva, per poter affrontare i principali problemi di
utilizzo di un sistema CAD di fascia medio-bassa per la progettazione meccanica.
Lobiettivo del testo, infatti, non è tanto la sostituzione della guida ufficiale
dei pacchetti software CAD che vengono presi in considerazione, ma bensì un utile aiuto
nella prima presa di contatto con tali strumenti e nella esecuzione degli esercizi del
Corso di Disegno di Macchine. Nella prima parte della guida vengono affrontati i comandi
principali per la realizzazione di tavole bidimensionali, tali da permettere
allallievo di assumere la necessaria confidenza con linterfaccia del sistema
CAD e da renderlo abile alluso del calcolatore quale strumento di disegno cosiddetto
di drafting. La seconda parte del volume è sostanzialmente dedicata
allapprendimento di quei comandi che permettono di accedere alle funzioni della
modellazione tridimensionale, con particolare attenzione agli aspetti della modellazione
per superfici (B-rep) e per solidi (CSG). Con tale excursus potrà essere facile
recuperare le fasi di un possibile ciclo di progettazione meccanica, basato sulle moderne
tecnologie informatiche, che permetta di addivenire ad un risultato progettuale
soddisfacente in tempi brevi. Non sono trascurate, infine, alcune note per coloro che non
hanno mai avuto a che fare con il calcolatore e che si potranno rivelare preziose nello
spostamento e nella rinomina di files, nella loro compressione o nelluso del mouse
per le operazioni basilari.
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Macchine motrici ed operatrici
Giampaolo MANFRIDA
1998, 88 pagine, formato 17x24 cm, 9.00
ISBN 88-371-0998-9
Collana: "Gli
appunti di Pitagora"
Il volume è una raccolta di dispense per i Corsi non
specialistici di Macchine; in particolare esso appare adatto per moduli a livello di
Diploma Universitario in Ingegneria Meccanica (ove solitamente viene richiesto un
approfondimento degli aspetti applicativi con esercizi ed esempi di dimensionamento) e per
i Corsi di Fisica Tecnica (Macchine in Corsi di Laurea non ad indirizzo Meccanico). In
considerazione della destinazione, sono omessi dal testo gli approfondimenti sul flusso
comprimibile nelle macchine e gli sviluppi più matematici e numerici, che possono trovare
spazio in corsi dedicati. L'accento è invece posto sugli aspetti utilizzativi e su quelli
progettuali dell'inserimento delle macchine negli impianti.
G. Manfrida: è Professore Ordinario presso il Dipartimento di Energetica S.
Stecco dell'università di Firenze.
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Corso di impianti industriali per la didattica a
distanza.
Raccolta dei lucidi
Martino BANDELLONI, Giancarlo GIACCHETTA, Arrigo
PARESCHI
1998, 184 pagine, formato 21x29.7 cm, 20.00
ISBN 88-371-0996-0
Collana: "Nettuno-Ingegneria"
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Il volume raccoglie i lucidi presentati
nel corso teledidattico di "Impianti Industriali" realizzato per i diplomi
universitari a distanza in Ingegneria Logistica e della Produzione e in Ingegneria
Meccanica promossi dal Consorzio Nettuno. Gli schemi e le figure scelte illustrano, in
maniera sintetica ma completa, i criteri e le metodologie che presiedono alla scelta,
progettazione e realizzazione degli impianti industriali, evidenziando quegli elementi
fondamentali che sono comuni a tutti i sistemi produttivi, indipendentemente dal
particolare processo tecnologico che in esso si attua. Dopo lo studio di fattibilità,
sviluppato nei suoi momenti di studio del mercato e del prodotto, scelta della
potenzialità produttiva e valutazione economica dell'iniziativa, vengono trattati i passi
successivi della progettazione e realizzazione dell'impianto con la determinazione delle
aree di processo e del layout generale e dettagliato dell'impianto. Una sintesi di schemi
e figure sulle linee di tendenza dell'automazione nei sistemi produttivi completa il
volume.
M. Bandelloni: è Professore Ordinario presso il Dipartimento di Energetica S.
Stecco dell'Università di Firenze.
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Corso di impianti industriali per la didattica a
distanza.
Esercitazioni
Emilio FERRARI, Alessandro PERSONA, Rinaldo RINALDI
1998, 156 pagine, formato 21x29.7 cm, 17.00
ISBN 88-371-1012-X
Collana: "Nettuno-Ingegneria"
Il volume raccoglie le esercitazioni del Corso di
Impianti Industriali presso la Facoltà di Ingegneria di Bologna e Firenze. Lo scopo delle
esercitazioni è quello di fornire un riscontro pratico agli argomenti di teoria
illustrati nel volume contenente la raccolta dei lucidi delle lezioni. Dagli autori
vengono applicati i criteri risolutivi per alcuni tra i problemi più frequenti nel campo
dell'Impiantistica Industriale, quali la previsione della domanda di mercato, l'ubicazione
e il dimensionamento dei sistemi produttivi e di assemblaggio, la pianificazione del
lay-out, la progettazione dei sistemi automatici di trasporto. Sono inoltre applicati i
metodi di valutazione economica degli investimenti necessari alla effettiva realizzazione
od adeguamento degli impianti industriali.
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Impianti meccanici.
Schemi delle lezioni ed esercitazioni
Martino BANDELLONI, Rinaldo RINALDI
1998, 144 pagine, formato 21x29.7 cm, 17.00
ISBN 88-371-0999-7
Collana: "Nettuno-Ingegneria"
Il volume contiene il materiale utilizzato nella
registrazione delle 20 videocassette del modulo di Impianti Meccanici ed una serie di
esercitazioni ad esso collegate. Gli argomenti trattati riguardano sostanzialmente i
servizi generali di impianto e la scelta è giustificata dal fatto che gli impianti di
servizio si trovano presenti in tutte le unità produttive. Alcuni di questi impianti,
poi, legati alla sicurezza e all'igiene dei luoghi di lavoro, sono diventati
indispensabili in fase di normativa di legge e senza di essi l'attività produttiva non
può essere iniziata. Per tutti questi impianti è di fondamentale importanza la corretta
progettazione, ma anche la corretta gestione.
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Indice: Generalità
sulla progettazione degli impianti di servizio; "Piping" rete distribuzione
fluidi; Rete distribuzione fluidi: dimensionamenti e verifiche; Impianti idrici per acqua
industriale; Acqua industriale: impianti trattamento acque primarie; Impianto di
dissalazione; Acqua industriale: impianti trattamento acque reflue; Impianti antincendio;
Impianti termici: centrale termica e fluidi termovettori. Schemi di impianto ed energy
saving. Utilizzo e scambio dell'energia; Impianti di produzione e distribuzione dell'aria
compressa; Impianti di acqua ed olio ad alta pressione; Impianti elettrici industriali.
Trasformazione, distribuzione, utilizzo energia elettrica; Sicurezza degli impianti
elettrici industriali; Impianti di illuminazione; Impianti di captazione inquinanti
nell'ambiente di lavoro; Impianti di abbattimento inquinanti. Esercitazioni.
M. Bandelloni: è Professore Ordinario presso il Dipartimento di Energetica S.
Stecco dell'Università di Firenze.
R. Rinaldi: è Ricercatore Confermato presso il Dipartimento di Energetica S.
Stecco dell'Università di Firenze.
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Esercizi di elementi costruttivi delle macchine
Costantino CARMIGNANI, Enrico MANFREDI, Emilio VITALE
1998, 152 pagine, formato 21x29.7 cm, 17.00
ISBN 88-371-1010-3
Collana: "Nettuno-Ingegneria"
In questa pubblicazione sono presenti esercizi utili agli
studenti del Corso Teledidattico di Elementi Costruttivi delle Macchine per l'applicazione
dei concetti appresi durante le lezioni. Nell'indice: Applicazione dei
metodi della fase e degli spostamenti per l'analisi di un semplice sistema di travature;
stima di parametri affidabilistici da dati storici di guasti occorsi a componenti simili;
albero dei guasti di un circuito di raffreddamento; applicazione del metodo degli elementi
finiti al calcolo di una struttura reticolare; applicazione del metodo degli elementi
finiti ad un problema schematizzabile con elementi piani alla valutazione delle deformità
di un particolare piccolo spessore ed al calcolo delle sollecitazioni di una molla
elicoidale; collegamento saldato; collegamento con un bullone preserrato; collegamento con
rivetti o con punti di saldatura; dimensionamento di un albero e dei cuscinetti volventi;
studio e dimensionamento di un gruppo meccanico; trasmissione con organi flessibili e
cuscinetto ad attrito radente; trasmissione con ingranaggi.
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Elementi di macchine operatrici a fluido
Luciano A. CATALANO, Michele NAPOLITANO
2001/2, 208 pagine, formato 21x29.7 cm,
13.00
ISBN 88-371-1241-6
Collana: "Nettuno-Ingegneria"
Presso il Politecnico di Bari vengono offerti
insegnamenti di "Macchine a Fluido" agli studenti di vari corsi di Laurea e, da
alcuni anni, anche di Corsi di Diploma Universitario (Ingegneria Meccanica ed Ingegneria
delle Infrastrutture). Nel progettare tali corsi, piuttosto che affrontare in modo
superficiale tutte le macchine a fluido, si è preferito mantenere un livello di
approfondimento universitario e limitarsi alla trattazione delle macchine che più
facilmente potranno essere incontrate nelle future attività professionali dei vari
ingegneri. Il volume contiene gli argomenti comuni a tutti i suddetti corsi, vale a dire i
richiami di termodinamica applicata necessari a definire i concetti fondamentali e la
nomenclatura idrostatica. Alla fine di ogni capitolo vengono forniti alcuni esercizi
applicativi con i relativi risultati numerici. Indice: 1.
Termodinamica applicata: Classificazione delle macchine; Richiami di termodinamica;
Triangoli di velocità nelle turbomacchine; Analisi dimensionale e teorema di Buckingham. 2.
Turbomacchine centrifughe: Macchine operatrici idrauliche; Pompe centrifughe;
Compressori; Compressori centrifughi. 3. Macchine operatrici volumetriche:
Generalità; Compressori alternativi; Regolazione dei compressori alternativi; Compressori
alternativi pluristadio; Compressori rotativi; Pompe volumetriche alternative; Pompe
volumetriche rotative e rotoalternative. 4. Motori idraulici volumetrici e
trasmissioni idrostatiche: Motori idraulici volumetrici; Impianti oleodinamici;
Trasmissioni idrostatiche.
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Elementi di impianti termotecnici
Paolo ANGLESIO
1998, 412 pagine, formato 17x24 cm, 28.00
ISBN 88-371-0945-8
Collana: "Diploma
e Laurea"
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Questo testo è stato scritto a supporto
del corso di "Impianti termotecnici" del Diploma Universitario in Ingegneria
Meccanica. Seguendo gli indirizzi didattici generali per i Diplomi, il libro è impostato
sulla verifica, piuttosto che sul progetto, e tende a fornire una preparazione utile per
chi deve mettere in pratica l'innovazione. In base all'esperienza, ancora non molto ampia,
acquisita sulla didattica per i diplomi, è stato usato il metodo induttivo, partendo da
esempi per risalire a conclusioni più generali. Questo testo si affianca ai molti
esistenti nel settore degli impianti termotecnici, formalizzati alla progettazione o alla
didattica dei corsi di laurea. Il contenuto è lo stesso del corso teledidattico tenuto
per il Consorzio Nettuno: sulla base delle reazioni alla prima programmazione televisiva,
nel 1996, il volume dovrebbe essere un ausilio per gli studenti del Consorzio e non che
desiderano aggiornare o approfondire la loro preparazione professionale.
Indice: 1. Richiami di fisica
tecnica. Scambiatori di calore; Scambio termico; Moto dei fluidi nei condotti; Reti di
fluidi. 2. Impianti di combustione: combustibili, combustione, emissioni. Importanza
energetica; Sistema generatore di calore-camino; Camino; Combustibili; Combustione;
Emissioni. 3. Impianti di combustione: apparecchi e prestazioni. Generalità; Rendimento e
perdite; Apparecchi a combustione; Bruciatori; Generatori di calore; Inceneritori. 4.
Impianti frigoriferi. Generazione del freddo; Cicli a compressione di vapore; Componenti
principali; Esempi di impianti frigoriferi; Caratteristiche di un sistema frigorifero;
Catalogo. 5. Impianti cogenerativi. Convenienza della cogenerazione. Generazione separata.
Calore. Energia elettrica; Cogenerazione; Impianti fondamentali; Confronto economico. 6.
Impianti cogenerativi. Esempi di impianti per produzione cogenerativa e separata di
energia elettrica. Introduzione; Impianti cogenerativi complessi; Offerta, ordinazione e
collaudo; Centrale termoelettrica di riferimento; Centrali a ciclo combinato. 7. Impianti
di climatizzazione. Requisiti degli ambienti. Introduzione; Temperatura e umidità;
Temperatura e effetti della radiazione; Velocità; benessere termico; Qualità dell'aria.
8. Impianti di climatizzazione. Accoppiamento edificio-impianto. Bilancio di massa ed
energia per un edificio; Classificazione degli impianti; Riscaldamento; Climatizzazione.
9. Impianti di climatizzazione. Componenti e applicazioni; regolazione e sicurezza.
P. Anglesio: è Professore Ordinario presso il Dipartimento di Energetica del
Politecnico di Torino.
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Macchine
Vol. 1: Fluidodinamica e termodinamica delle
turbomacchine
Vol. 2: Le turbomacchine motrici e operatrici
Vol. 3: Gli impianti motori termici e i loro
componenti
Sandro SANDROLINI, Giovanni NALDI
Vol. 1: 1996, 832 pagine, formato 17x24 cm,
43.00
ISBN 88-371-0827-3
Vol. 2: 1996, 872 pagine, formato 17x24 cm, 43.00
ISBN 88-371-0862-1
Vol. 3: 2004, 700 pagine, formato 17x24 cm, 35.00
ISBN 88-371-1317-X
Indici
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Questi testi, in volumi piuttosto
ponderosi, non sono necessariamente rivolti alla didattica, pur essendo il frutto
dell'esperienza maturata dagli autori in un discreto numero di anni dedicati
all'insegnamento ed alla ricerca nell'Università italiana. Sono stati scritti per poter
costituire il testo "di riferimento" per gli argomenti che possono essere
trattati nel corso di Macchine, ma con l'obiettivo di dare all'opera un valore intrinseco
un poco superiore a quello, puramente strumentale di una dispensa, utile soprattutto per
superare l'esame. Per dare organicità alle trattazioni, rendendoli anche in qualche
misura "autosufficienti", è stato necessario dedicare molto spazio ad argomenti
di fluidodinamica "di base" di straordinario interesse macchinistico, che spesso
trovano collocazione in corsi di meccanica dei fluidi o di aerodinamica, purtroppo non
ovunque obbligatori nei curricula degli ingegneri meccanici; il "taglio" che si
è dovuto dare alla trattazione di questi temi è necessariamente stringato ma, si spera,
non sbrigativo né privo di rigore. L'impostazione dei primi due volumi è assolutamente
diversa; nel primo si è cercato di dare una trattazione unitaria di conoscenze specifiche
e progettuali sui singoli tipi; nel secondo volume, invece, le diverse turbomacchine
vengono studiate singolarmente, da un punto di vista progettuale e con un certo dettaglio.
Oggetto del terzo volume sono gli impianti motori a vapore, a gas, combinati e le turbine
a gas per propulsione aeronautica; di questi impianti motori, le turbine, i compressori e
le pompe, trattate nei precedenti due volumi, sono i componenti fondamentali
S. Sandrolini: è ordinario di Macchine all'Università di Modena e Reggio
Emilia; oltre che di numerose pubblicazioni scientifiche, è autore (o coautore) di altri
testi didattici (pubblicati da Pitagora Editrice) aventi per argomento la dinamica ed il
controllo delle macchine a fluido, i generatori di vapore e le turbine a vapore.
G. Naldi: è professore associato presso il DIEM dell'Università di Bologna, è
autore di numerose pubblicazioni di argomento macchinistico e coautore di altri testi
(Pitagora Editrice) attinenti agli argomenti dei corsi universitari di Macchine.
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Costruzione di Macchine
Antonio STROZZI
1998, 956 pagine, formato 17x24 cm, 43.00
ISBN 88-371-1041-3
Il volume raccoglie e sviluppa gli argomenti trattati
dall'autore nei corsi di Laurea in Ingegneria e nel Diploma in Ingegneria Meccanica. Nell'indice:
Cenni storici sulla costruzione di macchine. Richiami di teoria della trave; Richiami di
teoria dell'elasticità; Cenni sulle caratteristiche meccaniche dei materiali metallici;
Fatica, effetto intaglio e tensione ideale: tre campi interagenti; Fatica; Effetto
intaglio; Organi di macchine. Problemi di contatto tra organi di macchina; Collegamento a
forcella e spinotto; Alberi di trasmissione; Travi curve; Molle ad elica cilindrica; Tubi;
Biella; Spinotto; Fotoelasticità; Estensimetria; Elementi finiti; Errori frequenti.
A. Strozzi: è Professore Ordinario di Costruzioni di Macchine per il corso di
Laurea in Ingegneria Meccanica presso la Facoltà di ingegneria dell'università degli
Studi di Modena e Reggio Emilia.
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