In questo volume viene fondamentalmente tracciato un percorso
metodologico, che è applicato a ciascun studio in esame e che comprende le seguenti fasi
procedurali: finalità dell'indagine e problematica da affrontare, anamnesi e valutazione
storico-artistica del manufatto nell'ambito del corrispondente contesto
sociale-economico-culturale, tecniche diagnostiche e analitiche impiegate, risultati e
risposte alla problematica proposta, considerazioni finali. Questa raccolta può a ragione
fornire un valido contributo per la formazione dei conservatori, costituendo anche un
supporto significativo per quanti operano nell'ambito della tutela e della valorizzazione
dei manufatti di interesse storico-artistico, archeologico, architettonico, archivistico,
librario e musicale.
Indice: Studio dell'influenza delle variabili
ambientali in unità culturale: gli archivi. La diagnostica dei codici delle cronache
veneziane e ravennati inedite (secoli VI-XIX): il codice ravennate "Tractatus
Hedificationis et Constructionis Ecclesie Sancti Johannis Evangeliste de Ravenna".
Studio tecnico-conservativo e informatico-gestionale del patrimonio documentale del
"fondo storico" della Federazione delle Cooperative della Provincia di Ravenna.
Metodologie e finalità dei tre casi di studio a confronto: considerazioni. Dipinto ad
olio su tavola "Madonna con Bambino e Santi Girolamo e Caterina da Siena"
attribuito a Domenico Beccafumi. Dipinto ad olio su tela "Giovane uomo visto di tre
quarti" attribuito a Anthony Van Dyck. Dipinto ad olio su tela "Uomo che legge a
lume di lucerna" attribuibile a Gherrit von Honthorst. Le tre situazioni a confronto.
Studio dello stato di conservazione delle mura medicee di Terra del Sole (Forlì). Gli
apparati decorativi di palazzo Rivera (L'Aquila). Valutazione con tecniche non distruttive
delle prestazioni dei silicati di etile per il consolidamento dei materiali lapidei. Brevi
considerazioni finali.
Salvatore Lorusso è ordinario di
"Chimica del restauro" e docente di "Chimica dellambiente" e
"Fisica applicata ai beni culturali" presso la Facoltà di Conservazione dei
Beni Culturali, Alma Mater Studiorum Università di Bologna (sede di Ravenna e Trapani).
Lattività scientifica e di ricerca è rivolta agli aspetti chimico-analitici e di
valutazione tecnico-economica nel settore dei beni ambientali e culturali. Al riguardo
conduce indagini sperimentali sulla qualificazione e quantificazione del degrado
dellambiente e dei materiali costituenti i beni culturali, anche in conseguenza dei
fenomeni di inquinamento di origine antropica e/o naturale. È autore di oltre 320
pubblicazioni su riviste nazionali e internazionali e di 22 volumi e monografie di
carattere merceologico, tecnologico e ambientale.
Chiara Matteucci è tecnico laureato
presso il Dipartimento di Storie e Metodi per la Conservazione dei Beni Culturali Alma
Mater Studiorum Università di Bologna.
Andrea Natali è assegnista di ricerca
presso il Dipartimento di Storie e Metodi per la Conservazione dei Beni Culturali Alma
Mater Studiorum Università di Bologna. |