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Un'introduzione all'informatica aldilà della
patente Europea
Mauro GASPARI, Gianluigi ROVEDA
2006, f.to 17x24 cm, pp. 214, 18.00
ISBN 88-371-1643-8
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Questo volume è destinato a coloro che
intendono avvicinarsi al mondo dellinformatica e necessitano di una fase
dalfabetizzazione, vale a dire dellapprendimento degli strumenti essenziali
per approcciarsi alle tecnologie informatiche. La commissione europea sullistruzione
ha recentemente sottolineato limportanza di acquisire gli strumenti di base a
livello informatico, al fine di saper eseguire una serie di operazioni quali:
larchiviazione, il reperimento (ad esempio tramite laccesso ad Internet) e la
creazione di nuovi documenti. A tal fine è stato portato avanti un piano formativo
denominato «La Patente Europea del Computer» con lobiettivo di fornire uno
strumentario di base a tutti i cittadini europei. Un aspetto critico inerente a questo
programma formativo riguarda la promozione e lutilizzo di un unico sistema operativo
proprietario. Tale direzione non è coerentemente integrata con le attuali linee guida nel
campo della pubblica amministrazione, che sono, al contrario, orientate ad adottare
tecnologie «open source». Lo scopo di questo testo è fornire unintroduzione
alluso del computer che ha una prospettiva più ampia rispetto a come la patente
europea è stata attuata. Con la diffusione di questo testo ci prefiggiamo di promuovere
lapprendimento di concetti generali attraverso la conoscenza e comparazione di due
sistemi operativi: MS Windows XP e Linux; uno dei quali, Linux, è un sistema operativo
«open source». Questo testo può essere utilizzato sia per corsi dintroduzione
allinformatica nelle scuole superiori (come il corso di trattamento testi negli
istituti tecnici e professionali) sia per i corsi universitari dintroduzione
allinformatica da uno a quattro crediti.
Indice: L'utente e il
sistema operativo. Comprendere la struttura del computer attraverso il sistema operativo.
Conoscere le periferiche attraverso il sistema operativo. Reti di computer. Applicativi di
rete. Sicurezza. Gli elaboratori di testo. I fogli elettronici. Gli strumenti per le
presentazioni. Gestore di data base. Editor HTML WYSIWIG. Appendice A: Codifica ASCII e
UNICODE. Appendice B: Glossario.
Mauro Gaspari è Professore Associato in informatica presso lUniversità
di Bologna, è stato titolare di corsi di informatica generale, programmazione, sistemi
operativi, reti di calcolatori, linguaggi di programmazione ed intelligenza artificiale e
da molti anni si occupa della promozione delle tecnologie «open source».
Gianluigi Roveda è un Insegnante di informatica nella Scuola Secondaria Superiore
con esperienza nel campo della ricerca e dell'attività professionale nelle tecnologie
dellinformazione.
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Eserciziario di basi di dati
Sara FORESTI, Eros PEDRINI, Sabrina DE CAPITANI DI
VIMERCATI
2006, f.to 17x24 cm, pp.216, 17.00
ISBN 88-371-1641-1
Errata corrige alla pagina http://www.dti.unimi.it/~pedrini/eserciziariobd/
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Questo testo contiene una collezione di esercizi
rivolti ad un corso universitario di Basi di Dati ed ha come obiettivo primario
quello di permettere agli studenti di esercitarsi sugli argomenti fondamentali. Ogni
capitolo presenta i richiami alla parte di teoria necessari per la completa comprensione
degli esercizi proposti. Costituisce quindi un utile strumento di verifica, apprendimento
e approfondimento, non solo per gli studenti, ma anche per chiunque sia interessato al
mondo delle basi di dati. Tutti gli esercizi presenti in questo testo sono risolti; alcuni
presentano una soluzione completamente commentata e vengono proposti dopo i richiami di
teoria, gli altri presentano solamente la soluzione di riferimento. Va inoltre osservato
che per alcune tipologie di esercizi (ad esempio quelli di interrogazione e di progetto)
non sempre esiste una soluzione univoca; per questa tipologia di esercizi è stata
proposta una delle possibili soluzioni in modo tale che i lettori possano confrontare, con
spirito critico, la loro soluzione con quella suggerita. Il testo è strutturato
logicamente in due parti, che coprono sia argomenti di base, sia argomenti avanzati di un
corso di Basi di Dati.
Indice:
Algebra relazionale. Structured Query Language (SQL). Progettazione di basi di dati
(Modello entità-relazione). Gestione delle transazioni (Ripresa a caldo,
Serializzabilità e Timestamp). Supporto delle decisioni (Aggregazioni ROLAP in SQL e Data
Mining).
Gli Autori
sono docenti presso il Dipartimento di Tecnologie dell'Informazione dell'Università di
Milano.
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Sistemi in tempo reale
Giorgio C. BUTTAZZO
2006/3, f.to 17.5x24.5 cm, cartonato, pp.404,
35.00
ISBN 88-371-1640-3
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Struttura del volume. Il Capitolo
1 presenta un'introduzione generale ai sistemi operativi in tempo reale,
indicando i possibili settori applicativi. Sono poi descritte le caratteristiche
principali che distinguono l'elaborazione in tempo reale dagli altri tipi di elaborazione
e vengono discusse le cause principali che determinano la prevedibilità di un sistema. Il
Capitolo 2 descrive in modo formale il problema della schedulazione di un
insieme di processi di calcolo che condividono un singolo processore. Viene presentata una
classificazione dei diversi algoritmi di schedulazione proposti in letteratura, e sono
descritte alcune metriche per valutare le prestazioni di un algoritmo. Il capitolo si
conclude con l'illustrazione di alcuni esempi di schedulazione anomali, in cui si dimostra
che non sempre un aumento della potenza di calcolo porta ad un miglioramento delle
prestazioni. Il Capitolo 3 presenta alcuni algoritmi di schedulazione
classici, utilizzati in sistemi di tipo non real-time. Tali algoritmi sono stati inseriti
principalmente per mostrarne l'inadeguatezza nel trattare processi con vincoli temporali.
Il Capitolo 4 introduce alcuni algoritmi per sistemi real-time
applicabili alla gestione di processi con vincoli temporali di tipo aperiodico. Per
ciascun algoritmo vengono descritte le ipotesi di validità, le regole di funzionamento,
le proprietà formali, le prestazioni, la complessità implementativa, e uno o più esempi
illustrativi. Il Capitolo 5 tratta la schedulazione di processi real-time
con vincoli temporali di tipo periodico. In particolare, vengono presentati in modo
approfondito quattro algoritmi, noti in letteratura come Timeline Scheduling, Rate
Monotonic, Earliest Deadline First e Deadline Monotonic. Per ciascun algoritmo sono
descritte le ipotesi di validità, le caratteristiche, le proprietà formali, le
prestazioni, la complessità implementativa e uno o più esempi illustrativi. Il Capitolo
6 affronta il problema della schedulazione di un insieme di processi con
caratteristiche temporali miste, in cui alcuni processi sono di tipo periodico hard ed
altri di tipo aperiodico soft. Al fine di migliorare i tempi di risposta delle attività
aperiodiche, mantenendo la schedulabilità dei processi periodici, sono presentati diversi
algoritmi basati prevalentemente sull'uso di un server periodico dedicato alla gestione
dei processi aperiodici. In questo capitolo viene esaminato il caso in cui i task
periodici ed il server sono schedulati in base ad una priorità fissa. Il Capitolo
7 presenta lo stesso problema del capitolo precedente, ma nel caso in cui i task
periodici ed il server sono caratterizzati da una priorità dinamica. Nel Capitolo
8 sono esaminati gli algoritmi di scheduling in grado di gestire un insieme di
processi real-time caratterizzati da vincoli su risorse condivise. Il problema viene
risolto mediante l'uso di particolari protocolli di accesso alle risorse condivise che
evitano le attese indefinite e consentono di limitare i tempi di bloccaggio sulle risorse
mutamente esclusive. Il Capitolo 9 è dedicato al problema della gestione
dei sovraccarichi computazionali, ossia quelle situazioni critiche in cui la richiesta di
calcolo inoltrata al sistema eccede la disponibilità del processore, e quindi non tutti i
processi possono terminare entro i vincoli temporali specificati. In questo capitolo
vengono definite delle nuove metriche per la valutazione delle prestazioni e vengono
presentati dei nuovi algoritmi per la schedulazione dei processi. Il Capitolo 10
illustra alcuni meccanismi di scambio di messaggi peculiari per l'elaborazione in tempo
reale, in grado cioè di contenere i tempi di comunicazione tra processi entro un valore
massimo limitato. Il Capitolo 11 presenta le problematiche di progetto di
un sistema operativo real-time. In particolare sono descritti gli stati aggiuntivi, le
strutture dati, i meccanismi interni e i servizi di nucleo necessari alla gestione di
processi con vincoli temporali. Viene poi discusso il problema dell'overhead introdotto in
un sistema real-time. Il capitolo si conclude con la presentazione di un'applicazione di
controllo, in cui si mostra come organizzare il software e come calcolare le deadline dei
processi critici. Il Capitolo 12, infine, illustra le caratteristiche di
alcuni sistemi operativi real-time esistenti, focalizzando l'attenzione sulle architetture
hardware su cui sono sviluppati, sui tipi di processi che sono in grado di gestire, sui
meccanismi principali del nucleo, e sugli eventuali strumenti di sviluppo disponibili. Il
libro si conclude con una lista di riferimenti bibliografici e con un glossario dei
termini specifici utilizzati in questo campo.
G. C. Buttazzo: è Professore
Ordinario in Ingegneria Informatica presso la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, dove
svolge attività di ricerca nel settore dei sistemi in tempo reale, della robotica
avanzata e delle reti neuronali. Nel 1987 ha conseguito il titolo di Master in Computer
Science presso l'Università della Pennsylvania a Philadelphia. Dal 2001 coordina 10
università europee nell'ambito della Rete di Eccellenza ARTIST sul tema dei sistemi
real-time embedded adattivi. E' autore di 6 libri e oltre 200 pubblicazioni nei settori
dei sistemi real-time, della robotica e delle reti neuronali. Per la rilevanza dei
risultati ottenuti nella ricerca, il Prof. Buttazzo è stato nominato Senior Member
dell'IEEE.
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Linguaggi formali e compilazione
Stefano CRESPI REGHIZZI
2006, 368 pagine, formato 17x24 cm, 23.00
ISBN 88-371-1632-2
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I compilatori traducono i linguaggi artificiali (come
Java e XML) nelle rappresentazioni usate dalle macchine di calcolo: senza di essi non ci
sarebbe linformatica. I concetti della compilazione hanno avuto origine nella
linguistica strutturale e nella logica matematica, da cui si sono sviluppati gli algoritmi
e i metodi di progetto che hanno permesso la realizzazione di innumerevoli linguaggi. Il
testo espone in modo piano e rigoroso le grammatiche formali, gli automi, gli algoritmi di
analisi sintattica, le relazioni di traduzione e gli automi traduttori, le traduzioni
guidate dalla sintassi e le funzioni semantiche, terminando con lanalisi statica del
flusso nei programmi. Molti esempi, semplici ma realistici, conducono il lettore verso la
comprensione analitica e la capacità progettuale delle tecniche elementari di
compilazione. L'esperienza dellautore nella ricerca e sviluppo sui linguaggi e sui
compilatori si riflette nella selezione degli argomenti, sempre motivata da finalità
applicativa e da economia concettuale. Lopera vuole trovare un giusto medio tra i
testi di orientamento puramente teorico e i manuali realizzativi dei compilatori. Il
passaggio dagli algoritmi alla realizzazione è sufficientemente delineato, senza cadere
nella prolissità della programmazione, affinché un lettore di cultura informatica possa
compierlo da solo. Al termine del percorso, il lettore comprenderà il funzionamento delle
parti essenziali di un compilatore, conoscerà gli algoritmi usati negli attrezzi (scanner
parser generator) e potrà progettare semplici linguaggi e traduttori sintattici. Il testo
è adatto a un corso universitario di cinque crediti per studenti con almeno due anni di
nformatica alle spalle. Esso è la base per approfondimenti specialistici in più
direzioni: le tecniche avanzate di ottimizzazione del codice, i linguaggi per la
progettazione hardware-software, i metodi per il trattamento del linguaggio naturale e il
trattamento delle risorse documentarie della Rete.
Stefano Crespi Reghizzi lavora nel Dipartimento di Elettronica e Informazione
del Politecnico di Milano. Svolge ricerche sui linguaggi artificiali e sulla compilazione.
Coordina il dottorato di ricerca in Ingegneria dellInformazione: automatica,
elettronica, informatica e telecomunicazioni. Insegna i corsi di Linguaggi formali e
compilatori e di Analisi e ottimizzazione dei programmi per la laurea in ingegneria
informatica. Ingegnere elettronico, ha conseguito il dottorato in computer science alla
University della California di Los Angeles. Ha insegnato e svolto ricerche presso le
università di Berkeley, Lugano, Pisa, Santiago de Chile, Stanford e Parigi.
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I sistemi informativi aziendali.
Concetti base e strumenti per la piccola e
media impresa
Massimo CASALI
2006, 396 pagine, formato 17x24 cm,
28.00
ISBN 88-371-1613-6
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In un periodo in cui la concorrenza a
livello planetario spinge le aziende ad una sempre maggiore competizione,
linformazione diviene una variabile chiave. Ormai da anni si è evidenziato come
trattamento dellinformazione (ovvero Sistemi Informativi) ed organizzazione
aziendale debbono essere profondamente legati. Queste considerazioni valgono ancora di
più in un tessuto imprenditoriale come quello italiano, caratterizzato da prodotti a
basso contenuto tecnologico in mercati con ridotte barriere di entrata, dove
lefficienza e lorganizzazione e non la tecnologia del prodotto od i ridotti
costi delle materie prime e dei fattori della produzione (lavoro, energia ecc.) saranno il
fattore determinate per la competizione. Il presente testo si pone come strumento per
introdurre il lettore alla tematica dei Sistemi Informativi Aziendali, illustrandone i
principali modelli teorici e le architetture software. Essendo un testo introduttivo, e
vista limportanza della materia per le piccole e medie organizzazioni, spesso ancora
digiune a queste tematiche ed impossibilitate a grossi investimenti in software complessi,
si è deciso di presentare una introduzione al linguaggio SQL. Per le stesse ragioni viene
riportata in appendice una guida ad uno strumento ormai molto diffuso e dal costo ridotto
quale MS-Access.
Indice: Introduzione. I sistemi
informativi. Evoluzione storica dei modelli di sistemi informativi aziendali. I Sistemi di
Supporto Operativo (SSO). I Sistemi Informativi Direzionali. Ambiente informatico di
riferimento. Appendice. Breve guida ad ACCESS. Le tabelle. Le maschere. Le query.
Strumenti. Esempi. Utilità query. I report. Le relazioni. Esempi di query. Gli indici.
Utilità. Bibliografia.
MASSIMO CASALI si è laureato allUniversità di Ancona, Facoltà di
Economia e Commercio, con una tesi sulla applicazione delle tecniche di simulazioni
tramite linguaggi ad oggetti ai modelli aziendali di simulazione economico-finanziaria,
vincitrice del premio di laurea «G. Avondo Bodino» dellistituto di matematica e di
una successiva borsa di studio. Nel 1995 ha superato lesame di abilitazione a
dottore commercialista. Successivamente si è dedicato alla consulenza aziendale per
piccole e medie imprese marchigiane, nellarea del controllo di gestione e della
produzione, ed ha scritto alcuni articoli per un giornale economico marchigiano. Dopo una
esperienza come responsabile allinterno del Centro Controllo Reti e Sistemi della
Regione Marche nellarea delle tecnologie di rete della Rete Telematica Marchigiana,
in particolare per le tematiche legate al Web, ai Database, ed alla Sicurezza, ha deciso
di tornare alla libera professione. Attualmente è docente per i corsi di «Sistemi
Informativi Aziendali» ed «Informatica I» presso la Facoltà di Ingegneria
dellUniversità Politecnica delle Marche, oltre a svolgere lattività di
consulenza per alcune imprese private è consulente per diversi enti pubblici.
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Introduzione all'informatica.
Concetti e strumenti
Massimo CASALI
2006, 432 pagine, formato 17x24 cm,
31.00
ISBN 88-371-1609-8
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In un periodo in cui la concorrenza a
livello planetario, spinge le aziende ad una sempre maggiore competizione,
linformazione diviene una variabile chiave. Ormai da anni si è evidenziato come
trattamento dellinformazione (ovvero Sistemi Informativi) ed organizzazione
aziendale debbono essere profondamente legati. Queste considerazioni valgono ancora di
più in un tessuto imprenditoriale come quello italiano, caratterizzato da prodotti a
basso contenuto tecnologico in mercati con ridotte barriere di entrata, dove
lefficienza e lorganizzazione e non la tecnologia del prodotto od i ridotti
costi delle materie prime e dei fattori della produzione (lavoro, energia ecc.) saranno il
fattore determinate per la competizione. Il presente testo si pone come strumento per
introdurre il lettore alla tematica dei Sistemi Informativi Aziendali, illustrandone i
principali modelli teorici e le architetture software. Essendo un testo introduttivo, e
vista limportanza della materia per le piccole e medie organizzazioni, spesso ancora
digiune a queste tematiche ed impossibilitate a grossi investimenti in software complessi,
si è deciso di presentare una introduzione al linguaggio SQL. Per le stesse ragioni viene
riportata in appendice una guida ad uno strumento ormai molto diffuso e dal costo ridotto
quale MS-Access.
MASSIMO CASALI si è laureato
allUniversità di Ancona, Facoltà di Economia e Commercio, con una tesi sulla
applicazione delle tecniche di simulazioni tramite linguaggi ad oggetti ai modelli
aziendali di simulazione economico-finanziaria, vincitrice del premio di laurea «G.
Avondo Bodino» dellistituto di matematica e di una successiva borsa di studio. Nel
1995 ha superato lesame di abilitazione a dottore commercialista. Successivamente si
è dedicato alla consulenza aziendale per piccole e medie imprese marchigiane,
nellarea del controllo di gestione e della produzione, ed ha scritto alcuni articoli
per un giornale economico marchigiano. Dopo una esperienza come responsabile
allinterno del Centro Controllo Reti e Sistemi della Regione Marche nellarea
delle tecnologie di rete della Rete Telematica Marchigiana, in particolare per le
tematiche legate al Web, ai Database, ed alla Sicurezza, ha deciso di tornare alla libera
professione. Attualmente è docente per i corsi di «Sistemi Informativi Aziendali» ed
«Informatica I» presso la Facoltà di Ingegneria dellUniversità Politecnica delle
Marche, oltre a svolgere lattività di consulenza per alcune imprese private è
consulente per diversi enti pubblici.
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Progettazione di software PLC secondo lo
standard IEC 61131-3
Flavio BONFATTI, Gianni GADDA, Paola Daniela MONARI
2004, 240 pagine, formato 17x24 cm,
17.00
ISBN 88-371-1458-3
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Il volume è dedicato allintroduzione
di metodologie derivate dallIngegneria del Software nella progettazione e nello
sviluppo del software di controllo di sistemi per lautomazione industriale. Come
esempio di applicazione di queste metodologie alla programmazione dei controllori a logica
programmabile (PLC), è ampiamente descritto lo standard IEC 61131-3 e i linguaggi da esso
proposti. Il volume fornisce inoltre vari esempi concreti di controlli di sistemi per
lautomazione industriale, sviluppati mediante le metodologie introdotte e lo
standard IEC 61131-3. Il libro è strutturato in sei capitoli: Il Cap.1 descrive le
caratteristiche generali dei sistemi basati su PLC. Il Cap.2 esamina il software
come un vero e proprio prodotto industriale. Il Cap.3 analizza il processo di
sviluppo del software industriale indicandone analogie e differenze rispetto alla tipica
produzione industriale. Il Cap.4 è interamente dedicato alla descrizione dei
cinque linguaggi proposti dallo standard IEC 61131-3. Il Cap.5 fornisce varie
raccomandazioni per un uso corretto e proficuo del linguaggio SFC. Infine il Cap.6
presenta alcuni esempi concreti di applicazione delle metodologie consigliate.
Flavio Bonfatti è Professore
Associato presso la facoltà di Ingegneria dell'Università di Modena e Reggio Emilia.
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Fondamenti di computer
graphics
Primo ZINGARETTI
2004, 216 pagine, formato 17x24 cm,
16.50
ISBN 88-371-1486-9
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La grafica al calcolatore o grafica
computerizzata, meglio nota come Computer Graphics (CG), è un importante settore di
ricerca nellambito dellinformatica. La CG oggi abbraccia un gran numero di
aree applicative, da settori tecnici, come nellingegneria meccanica e civile con i
sistemi CAD (Computer Aided Design), al mondo del divertimento con i videogiochi e i film.
Di conseguenza, gli utenti della CG (ad esempio, ingegneri ed architetti ma anche medici,
pubblicisti e giocatori) hanno una formazione tecnico-scientifica molto diversa tra loro
e, in particolare, molti di loro non hanno mai avuto modo di approfondire i principi
fondamentali della CG. Oltre ai manuali e ai numerosi testi guida per luso di
software grafici, orientati più sullutilizzo dellapplicativo piuttosto che
sui principi fondamentali della grafica, esistono diversi testi sulla CG, che, però,
spesso affrontano largomento o troppo dal punto di vista teorico o troppo dal punto
di vista degli sviluppatori di codice e di sistemi grafici oppure che trattano in modo
pletorico la materia invece di finalizzarla verso obiettivi magari minimali, ma
raggiungibili, ad esempio, nellarco di un corso universitario. La genesi di questa
opera scaturisce allora dalla necessità di cercare di introdurre gli aspetti fondamentali
della CG nel modo più lineare possibile, cercando di renderne semplice
lapprendimento anche a chi per la prima volta si avvicina a questa disciplina e
finalizzando il tutto alla sintesi di immagini realistiche. Il volume è quindi rivolto a
tutti coloro che si apprestano ad utilizzare programmi di grafica, pur non disponendo di
una grande conoscenza dei principi fondamentali della CG, ovvero la terminologia, le
schematizzazioni e le operazioni basilari con relativi esempi di algoritmi. In
particolare, allo stato attuale, questo è il caso della quasi totalità degli studenti
del corso di Informatica Grafica della Laurea quinquennale, a riconoscimento europeo, di
Ingegneria Edile-Architettura (per di più, tali studenti si trovano presto a dover usare
software applicativi di grafica vettoriale e raster, ad esempio Rhinoceros, 3DstudioMax,
Autocad e Photoshop, avendo spesso soltanto il suddetto corso come preparazione). Anche
limitandosi ai soli aspetti fondamentali, gli argomenti che rientrano nellarea della
CG sono moltissimi, e, per di più, coinvolgono aree apparentemente distanti dagli
obiettivi di un utente di applicativi grafici, perché, ad esempio, servono nozioni di
geometria e di informatica. Pertanto, dovendo effettuare dei tagli (in particolare,
volendosi relazionare ai crediti formativi universitari attribuiti al corso di Informatica
Grafica), si è adottato il criterio di introdurre approfondimenti solo se questi erano
indispensabili per meglio comprendere il concetto stesso a cui si riferivano, e,
soprattutto, di privilegiare quegli aspetti (ad esempio, i parametri dei modelli
utilizzati nel processo di rendering) che consentono di fornire una buona conoscenza di
ciò che avviene allinterno di un elaboratore elettronico in seguito
alloperazione richiesta da un utente grafico. Del resto, la visione dinsieme e
la bibliografia fornita dovrebbero mettere il lettore in grado di approfondire
autonomamente quegli argomenti qui affrontati solo sommariamente. Obiettivo del volume è
quello di fornire le basi per meglio comprendere i problemi affrontati, per capire perché
talvolta i risultati appaiono diversi da quanto ci si aspetterebbe, e per ottimizzare,
grazie alla conoscenza delle metodiche, luso degli strumenti disponibili nei
programmi di grafica al computer. Detto con altre parole: non cè bisogno di
conoscere come funziona un motore per guidare unauto, ma conoscerlo sarebbe utile
per fare molti chilometri in buone condizioni e senza fare nessun danno! Non rientra
invece tra gli scopi del volume il fornire informazioni per luso di software
specifici perché per tale scopo sono già disponibili numerosi e validi testi guida oltre
ai relativi manuali software.Lorganizzazione del testo è così strutturata. Nel Capitolo
1, dopo la definizione stessa della CG e una veloce panoramica delle sue principali
applicazioni, sono descritte le caratteristiche fondamentali delle immagini digitali, dai
processi di acquisizione (digitalizzazione), alle modalità di rappresentazione ed
archiviazione. Dato che questo testo non intende affrontare le problematiche
dellinterazione uomo-macchina, un solo paragrafo è dedicato alle interfacce utente,
che molto si basano sulla grafica. Sempre in questo capitolo introduttivo, vengono infine
analizzati i principali componenti hardware e software di un sistema grafico. Confidando
che molte utili informazioni saranno accessibili dai manuali dei relativi pacchetti
applicativi (ad esempio, Photoshop), per motivi di spazio (e di tempo) si è dedicato il
solo Capitolo 2 alla grafica raster ed alle tecniche di elaborazione delle
immagini. Allinterno di questo stesso capitolo vengono anche introdotte le
proprietà fondamentali della percezione umana (in fondo le immagini prodotte verranno
analizzate e giudicate tramite il sistema visivo umano) e viene trattata limportante
questione (ai fini della visualizzazione e stampa delle immagini) della rappresentazione
del colore. Dato che ormai parlando di CG si sottintende la grafica tridimensionale (3D),
i capitoli successivi riguarderanno tutti la grafica 3D, che possiamo sintetizzare come il
processo che a partire da immagini vettoriali produce immagini raster. Dovendo fare delle
scelte limitative sugli argomenti da trattare, si è comunque voluta dare una visione
completa delle varie fasi del processo di costruzione (pipeline) di unapplicazione
grafica e ci si è invece limitati alla descrizione delle tecniche classiche per ciascun
processo di cui essa è costituita. Più in dettaglio, nel Capitolo 3 si definisce
lo schema di unapplicazione grafica, descrivendo sia gli strumenti necessari che
larchitettura di un sistema per la grafica 3D. Nel Capitolo 4, dopo il
richiamo di alcuni elementi di geometria (spazi geometrici), si descrivono le
trasformazioni di modellazione, mentre nel Capitolo 5 le trasformazioni di vista.
Il Capitolo 6 è il cuore di questo testo in quanto descrive linsieme dei
processi (detti globalmente di rendering) che permettono di ottenere in output
unimmagine a partire dai modelli che descrivono la scena da sintetizzare. In questo
capitolo sono descritti diversi modelli (quelli di illuminazione locale e globale, quelli
delle sorgenti luminose e quelli dei materiali) e, avendo scelto di privilegiare la
trattazione del rendering, vengono poi fornite le descrizioni di numerose tecniche per
ciascuna delle sue fasi principali (shading, scan conversion e determinazione delle
superfici visibili). Infine, nei successivi due capitoli (Capitolo 7 e Capitolo
8) si analizzano, rispettivamente, le tecniche di modellazione geometrica e i
principali schemi di rappresentazione dei solidi, ai fini della loro modellazione. Infine,
il Capitolo 9, che dal titolo sembrerebbe dover fornire le tendenze della CG nel
futuro, in realtà tratta esclusivamente dellimage-based modeling e rendering,
poiché esso rappresenta un cambiamento radicale, rispetto a quanto descritto nel resto
del testo, nelle relazioni tra le immagini, la CG e laltra importante disciplina
nota come Computer Vision. Esempi e figure giocano un ruolo fondamentale in ogni testo
didattico, e a maggior ragione in un libro che tratta di informatica e, in particolare, di
grafica. Per questo motivo tale testo è molto ricco di immagini. In taluni casi, però,
la stampa a tonalità di grigio non permette una comprensibilità immediata e quindi si è
fatta la scelta di rendere disponibile del materiale didattico aggiuntivo, costituito da
ulteriori esempi e immagini, presso le pagine web (dedicate al corso di Informatica
Grafica, che lAutore sta tenendo presso lUniversità Politecnica delle Marche)
accessibili dallindirizzo: www.diiga.univpm.it/~zingaretti. Nello scusarmi
anticipatamente di eventuali sviste e/o imprecisioni, dovute allurgenza di giungere
in stampa per consentire agli studenti la disponibilità di un testo di riferimento con i
contenuti del programma svolto durante le lezioni del suddetto corso di Informatica
Grafica durante questo anno accademico, si consiglia di consultare la presenza di
eventuali errata corrige alla pagina del corso. Voglio infine ringraziare mia moglie Maila
e mio figlio Gianluca, a cui questa opera è dedicata, per non aver ostacolato in alcun
modo, pur avendone i motivi, visto il tempo loro sottratto, la realizzazione di questo
testo.
Primo Zingaretti è docente
presso l'Università Politecnica delle Marche.
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Appunti di
informatica
Paolo CIANCARINI, Cosimo LANEVE, Luciano MARGARA
2003, 276 pagine, formato 21x23 cm,
18.00
ISBN 88-371-1448-6
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Questo libro contiene gli appunti delle lezioni di
informatica generale, nati come supporto didattico per un insegnamento fondamentale dei
corsi di laurea triennali in Scienze della Comunicazione e in Scienze Strategiche. Il
libro si compone di cinque parti. La prima è una introduzione alle tecnologie
dellinformazione e comunicazione e ai principali componenti di un personal computer.
La seconda parte descrive i servizi principali del sistema operativo, la nozione di
documento elettronico e linterfaccia utente. La terza parte è una introduzione al
mondo delle reti informatiche, locali e geografiche, centrata sulle tecnologie abilitanti
la rete Internet. In particolare sono discusse le applicazioni di Internet, con speciale
attenzione per le applicazioni di comunicazione come file transfer, chat, newsgroup. La
quarta parte discute il World Wide Web e le tecniche per classificare e ricercare
documenti. La quinta parte riporta alcune delle domande che vengono poste durante il Web
test che conclude il corso.
Gli Autori sono docenti presso
il Dip.to di Scienze dell'Informazione dell'Università di Bologna.
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Programmazione a oggetti in Java: dai
fondamenti a Internet
Giacomo CABRI, Franco ZAMBONELLI
2003, 472 pagine, formato 17x24 cm,
29.00
ISBN 88-371-1386-2
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Questo libro presenta i principi e le principali tecniche
per la programmazione in linguaggio Java, partendo dai fondamenti della programmazione ad
oggetti fino ad arrivare alla programmazione per applicazioni Internet e Web. Il volume,
che si fonda sull'esperienza pluriennale degli autori nell'ambito dell'insegnamento di
tali materie presso la facoltà di Ingegneria, non intende però in alcun modo essere un
semplice "manuale" di uso in Java. Esso si pone l'obbiettivo di presentare e
chiarire - attraverso il linguaggio Java - concetti fondamentali per il progetto e lo
sviluppo di applicazioni software moderne (quali ad esempio i concetti di interazioni
client-server, la gestione dei flussi di dati, la programmazione grafica, le interazioni
basate su eventi, la gestione delle strutture dati complesse, il multi-threading, la
programmazione di rete e dei servizi web). Per questo motivo il libro non presenta i
dettagli e le specifiche di tutte le classi di libreria Java ma fornisce, tramite esempi
accuratamente selezionati, i concetti che permetteranno poi a chiunque, sfogliando un
qualunque manuale specialistico di Java, di gestire qualsiasi libreria di classi Java, per
quanto complessa. La destinazione naturale di questo libro è nell'ambito di moduli di
informatica per corsi di laurea di primo livello in facoltà a orientamento
scientifico-tecnologico, da fruirsi a seguito di un esame di base di fondamenti di
informatica. La lettura del libeo infatti richiede una conoscenza pregressa minima di
tecniche di programmazione, e nello specifico di tecniche di programmazione in linguaggio
C.
G. Cabri e F. Zambonelli
sono docenti presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Modena e Reggio Emilia.
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Informatica di
base
Danilo MONTESI
2002, 112 pagine, formato 17x24 cm,
7.50
ISBN 88-371-1338-2
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Il volumetto contiene la riproduzione dei
lucidi delle lezioni dei corsi di Informatica di Base che l'Autore tiene per la Facoltà
di Scienze dell'Informazione presso l'Università di Bologna e per la Facoltà di Lettere
dell'Università di Macerata.
D.
Montesi è Professore Associato alla Facoltà di Scienze dell'Informazione
dell'Università di Bologna e dell'Università di Macerata.
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Office XP e WinZip senza
sforzo
Marco RIANI
2002, 552 pagine, formato 21x29.7 cm,
31.00
ISBN 88-371-1357-9
(Dello stesso Autore: Office 2000 e WinZip senza sforzo e Informatica per Internet senza sforzo)
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La struttura del testo è divisa in 5
grandi capitoli. Nel primo capitolo si analizza il software leader nel mondo per la
compressione/decompressione dei file (WINZIP). Nei capitoli 2-5 si illustrano i 4 software
che costituiscono il pacchetto OFFICE XP: Word, Excel, Powerpoint e Access. Per ogni
software si propongono una serie di esercizi che presentano la seguente struttura:
argomento (per inquadrare il tipo di problema), obiettivo (per capire dove si vuole
arrivare), risoluzione (passaggi necessari) e osservazioni (per fornire un quadro globale
sull'argomento). Gli specifici compiti da svolgere per risolvere i problemi proposti sono
illustrati mediante immagini commentate delle rispettive videate. Gli esercizi svolti
partono tutti da problemi pratici e permettono di coprire (in media) l'80-85% circa delle
possibili potenzialità del software WINZIP e OFFICE XP. Il testo si rivolge non solo agli
studenti dei corsi di informatica, ma più in generale a chiunque voglia sfruttare a fondo
le potenzialità del software OFFICE XP.
Per raggiungere il sito web del libro è necessario avviare il browser e inserire uno dei
seguenti URL: http://www.riani.it oppure http://stat.econ.unipr.it/riani.
M.Riani è Professore Associato alla
Facoltà di Economia dell'Università di Parma.
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Fondamenti di ricerca operativa
Roberto BALDACCI, Mauro DELL'AMICO
2002, 116 pagine, formato 21x29.7 cm, 12.00
ISBN 88-371-1346-3
Questo volume raccoglie copia delle
trasparenze delle lezioni tenute dagli autori nei corsi di Fondamenti di Ricerca
Operativa e nella prima parte del corso di Ricerca Operativa. E' quindi
principalmente uno strumento didattico di supporto alle lezioni, ma il suo stile ricco di
informazioni lo rende adatto anche ad essere utilizzato come traccia per uno studio
personale della materia. Il volume contiene essenzialmente una introduzione a tre degli
aspetti più rilevanti della materia: la Programmazione Lineare Continua, la
Programmazione Lineare Intera, la Teoria dei Grafi. Il primo capitolo presenta la materia
e propone alcuni brevi richiami di algebra lineare e analisi. Il secondo capitolo presenta
una raccolta di modelli lineari a variabili continue ed intere e di problemi di
ottimizzazione di diversa natura. Il terzo capitolo tratta la Programmazione Lineare
Continua introducendo alcuni concetti di geometria della programmazione lineare, il metodo
del simplesso, la teoria della dualità. Il quarto capitolo introduce alla Programmazione
Lineare Intera. Il quinto capitolo presenta le nozioni e definizioni fondamentali della
Teoria dei Grafi, mentre i quattro capitoli successivi trattano degli algoritmi per la
soluzione dei problemi dell'albero completo di costo minimo, per la ricerca di cammini
minimi, per l'individuazione del flusso massimo e del flusso di costo minimo di un grafo.
R. Baldacci e M. Dell'Amico sono docenti presso
l'Università di Modena e Reggio Emilia.
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Lezioni di informatica.
Appunti introduttivi alle tecnologie
dell'informazione e della comunicazione
Paolo CIANCARINI
2002/2, 524 pagine, formato 21x29.7 cm,
29.00
ISBN 88-371-1302-1
Questo volume raccoglie gli Appunti delle lezioni di
Informatica per il Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione dell'Università di
Bologna. Si compone di 6 parti. La prima parte è una introduzione alle Tecnologie
dell'Informazione e Comunicazione, con speciale riguardo alle nozioni hardware e software.
La seconda parte descrive i concetti principali concernenti i servizi del sistema
operativo, in special modo la nozione di documento elettronico e l'interfaccia utente. La
terza parte è una introduzione al mondo delle reti informatiche, locali e geografiche,
centrata sulle tecnologie abilitanti la rete delle reti, vale a dire Internet. La quarta
parte discute le principali applicazioni di Internet con speciale attenzione per le
applicazioni di comunicazione. La quinta parte è tutta dedicata all'applicazione di
Internet al momento più popolare, ovvero il World Wide Web. La sesta parte costituisce un
approfondimento sulle tecnologie più recenti e sui metodi di progettazione di ipertesti
per il Web. Ciascuna parte si conclude con la proposta di alcuni esercizi pratici. Infine,
in appendice, sono riportate buona parte delle domande (e possibili risposte) che vengono
poste durante il Web test.
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Lezioni di algoritmi e strutture dati
MANIEZZO V., MARGARA L.
2003/2, f.to 17x24 cm, pp. 312, 20.00
ISBN 88-371-1366-8
Questo volume raccoglie i lucidi delle lezioni di
Algoritmi e Strutture dati nell'ambito del Corso di Scienze dell'Informazione
dell'Università di Bologna.
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Domande di algoritmi e strutture dati
MANIEZZO V., MARGARA L.
2002, f.to 17x24 cm, pp. 104, 6.50
ISBN 88-371-1320-X
Questo volume contiene i temi svolti degli esami di
Algoritmi e Strutture dati nell'ambito del Corso di Scienze dell'Informazione
dell'Università di Bologna.
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Informatica per Internet senza
sforzo
Marco RIANI, Silvia AFFATICATI
2007/2, 344 pagine, formato 21x29.7 cm,
23.00
ISBN 88-371-1655-1
(Dello stesso Autore: Office 2000 e WinZip senza sforzo e Office XP e WinZip senza sforzo)
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Se non volete perdere tempo con teorie e
approfondimenti tecnici, ma volete imparare rapidamente a costruire, pubblicare e gestire
un sito web, proteggere i vostri file da qualsiasi intrusione esterna, spedire messaggi di
posta elettronica che non possano essere intercettati o firmare digitalmente i file,
questo libro fa al caso vostro. La struttura del testo è divisa in 2 parti. Nella prima
parte (Capitoli 1-7) si introduce il FRONT PAGE (FP), il programma per la creazione di
pagine web della Microsoft e INTERNET INFORMATION SERVICES (IIS), il software necessario
per far diventare il proprio computer un server web. Le schermate proposte si riferiscono
a Frontpage 2000, tuttavia anche chi possiede FP 2002 può seguire agevolmente tutti gli
esercizi proposti, in quanto i cambiamenti tra i due software sono minimi. L'obiettivo
della prima parte è quello di imparare a costruire, pubblicare e gestire un sito web
dinamico ed interattivo. L'obiettivo della seconda parte è quello di capire come si
gestiscono tutti gli aspetti relativi alla sicurezza nelle transazioni (spedire messaggi
criptati di posta elettronica, spedire messaggi con firma digitale, proteggere i file da
intrusioni esterne, ...). Nel capitolo 8 si introduce PGP (Pretty Good Privacy), il
software leader nel mondo per la sicurezza nelle transazioni. Per ogni software si
propongono una serie di esercizi che presentano la seguente struttura: argomento (per
inquadrare il tipo di problema), obiettivo (per capire dove si vuole arrivare),
risoluzione (passaggi necessari) e osservazioni (per fornire un quadro globale
sull'argomento). Il testo si rivolge non solo agli studenti dei corsi di Informatica, ma
più in generale a chiunque voglia creare un proprio sito web o sapere come spedire un
messaggio di posta elettronica che non possa essere intercettato. Alla fine del libro il
lettore sarà in grado di creare un sito web dinamico con componenti grafiche avanzate che
interagisce con un database, capire come funzionano le comunicazioni attraverso Internet,
pubblicare ed amministrare un sito web, registrare un nome di dominio e indirizzare il
nome di dominio ad un determinato computer, firmare digitalmente i file e/o i messaggi di
posta elettronica, creare e gestire un certificato digitale, proteggere i file del proprio
computer da intrusioni esterne, spedire messaggi il cui contenuto non possa essere
intercettato, verificare l'identità della persona che vi ha spedito un messaggio di posta
elettronica, conoscere la procedura da compiere per certificare il proprio sito web. Non
sono richieste particolari abilità informatiche di base, ma solo una conoscenza minima di
un editor di videoscrittura come Word. Questo libro non si ferma alla carta. Al testo è
affiancato un sito web dove il lettore potrà trovare i collegamenti a risorse di rete per
ulteriori approfondimenti e scaricare i file richiamati nel libro. I file di input nel
sito sono affiancati da quelli di output per fare in modo che il lettore possa effettuare
un ulteriore controllo sul corretto svolgimento dell'esercizio. Per raggiungere il sito
web del libro è necessario avviare il browser e inserire uno dei seguenti URL: http://www.riani.it oppure http://stat.econ.unipr.it/riani.
M.Riani è Professore Associato alla
facoltà di Economia dell'Università di Parma.
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Office 2000 e WinZip senza
sforzo
Marco RIANI
2001, 576 pagine, formato 21x29.7 cm,
31.00
ISBN 88-371-1289-0
(Dello stesso Autore: Informatica per Internet senza sforzo e
Office XP e WinZip senza sforzo)
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Se non volete perdere tempo con teorie e
approfondimenti tecnici, ma volete imparare rapidamente a comprimere i file per liberare
spazio su disco, proteggere i documenti con password, usare al meglio un elaboratore di
testo, eseguire calcoli complessi, costruire grafici personalizzati, gestire un database
relazionale e creare presentazioni multimediali, questo libro fa al caso vostro. La
struttura del testo è divisa in 5 grandi capitoli. Nel primo capitolo si analizza il
software leader nel mondo per la compressione/decompressione dei file (WINZIP). Nei
capitoli 2-5 si illustrano i 4 software che costituiscono il pacchetto OFFICE 2000: WORD,
EXCEL, POWERPOINT e ACCESS. Per ogni software si propongono una serie di esercizi che
presentano la seguente struttura: argomento (per inquadrare il tipo di problema),
obiettivo (per capire dove si vuole arrivare), risoluzione (passaggi necessari) e
osservazioni (per fornire un quadro globale sullargomento). Gli specifici compiti da
svolgere per risolvere i problemi proposti sono illustrati mediante immagini commentate
delle rispettive videate. In questa maniera il lettore può osservare lesatta
corrispondenza tra ciò che viene descritto sulla pagina e il video del proprio computer.
Gli esercizi svolti partono tutti da problemi pratici e permettono di coprire (in media)
l80-85% circa delle possibili potenzialità dei software WINZIP e OFFICE 2000 (si
tenga presente che lutente medio conosce solo il 10-15% delle operazioni che si
possono eseguire). Il testo si rivolge non solo agli studenti dei corsi di informatica, ma
più in generale a chiunque voglia sfruttare a fondo le potenzialità del software OFFICE
2000. Lobiettivo di questo libro è quello di dare la possibilità a chiunque di
imparare a lavorare con i software WINZIP e OFFICE 2000 senza fatica e senza dover
acquistare un manuale per ogni programma. Con questo libro l'Autore desidera aiutare i
lettori a scoprire le potenzialità che WINZIP e OFFICE 2000 offrono, mostrando il modo
più rapido per usare questi strumenti e le potenzialità di questi programmi. Chi vorrà
risolvere tutti gli esercizi proposti, alla fine sarà in grado di: comprimere ed estrarre
i file compressi, conoscere i trucchi dei software di videoscrittura, effettuare
operazioni avanzate con i fogli elettronici, costruire grafici animati, gestire database
relazionali e creare presentazioni multimediali. Poiché in questo libro sono stati
inseriti gli argomenti richiesti dallesame Microsoft Office User Specialist (MOUS),
il lettore che risolve gli esercizi proposti potrà sostenere, senza bisogno di testi
aggiuntivi, gli esami di certificazione Microsoft sullabilità di utilizzo del
pacchetto OFFICE. Questo libro non si ferma alla carta. Al testo è affiancato un sito web
dove il lettore potrà trovare i collegamenti a risorse di rete per ulteriori
approfondimenti e scaricare i file richiamati nel libro. Dal sito web il lettore potrà
scaricare non solo i file di input, ma anche quelli di output in modo da effettuare un
ulteriore controllo sul corretto svolgimento dellesercizio. Per raggiungere il sito
web del libro è necessario avviare il browser e inserire uno dei seguenti URL: http://www.riani.it oppure http://stat.econ.unipr.it/riani.
M.Riani è Professore Associato alla
facoltà di Economia dell'Università di Parma.
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Elementi di semantica formale
Cesare PARENTI
2000, 128 pagine, raccoglitore ad anelli
formato UNI A4, 12.00
ISBN 88-371-1175-4
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Motivazioni e scopi puramente didattici sono
allorigine di questo libro, pensato per studenti di Informatica (o Matematica) con
qualche conoscenza di logica classica e nessuna conoscenza preliminare di linguistica.
Loccasione di tenere corsi di Logica Matematica o di Informatica ha portato
lautore ad osservare che non pochi studenti pongono, e si pongono, domande sui
rapporti tra logica e linguaggio ordinario. Una domanda che ricorre frequentemente è su
quali presupposti o regole si fondi la "traduzione" in un linguaggio del
primordine di certi enunciati dellitaliano: perché per la frase "Lucia
ama tutti i gatti bianchi" certi meccanismi sembrano funzionare bene, mentre non
altrettanto accade per frasi come "Lucia crede che tutti i gatti siano bianchi",
o "Lucia ha amato un gatto bianco e ora lo odia"? La mancanza di tempo, e di un
corso specifico dedicato alla Semantica dei linguaggi naturali, non consentono neppure di
accennare ad alcune delle innumerevoli, delicate (e controverse) questioni che hanno a che
fare col "significato" degli enunciati del linguaggio ordinario. Non rimane,
allora, che dare agli studenti interessati qualche indicazione bibliografica. Per quanto
riguarda la Semantica Formale (o modellistica), esistono fortunatamente testi eccellenti,
benché non di facile lettura. Questo testo vuole quindi essere unintroduzione alla
Semantica Modellistica per frammenti di un linguaggio naturale (litaliano, in questo
caso), e presenta in maniera graduale gli strumenti (o meglio, una parte degli strumenti)
logici e sintattico-semantici necessari. Nel Volume I si considerano esclusivamente
linguaggi proposizionali e del primordine, cercando di mostrarne la portata ed i
limiti di applicabilità. La trattazione si mantiene il più possibile ad un livello
elementare, ricorrendo continuamente e ripetutamente ad esempi, in parte discussi in
dettaglio ed in parte lasciati come esercizio per il lettore. I prerequisiti matematici si
riducono a niente più che il linguaggio "ingenuo" degli insiemi, anche se si
suppone che il lettore abbia una certa attitudine o disponibilità allastrazione
matematica. Gli aspetti filosofico-fondazionali sono, volutamente, ridotti al minimo.
C. Parenti: è professore Ordinario presso il Dipartimento di Scienze
dell'Informazione di Bologna.
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Temi d'esame di fondamenti di informatica
con esempi di soluzione in C++
(Aggiornati a luglio 2005)
Eduardo CALABRESE
2005/2, 160 pagine, formato 17x24 cm,
12.00
ISBN 88-371-1577-6
In questo volume sono raccolti i temi proposti, da giugno
1998 a luglio 2005, all'esame di "Fondamenti di Informatica A" dei corsi di
Laurea in Ingegneria Elettronica, Informatica e delle Telecomunicazioni della Facoltà di
Ingegneria dellUniversità degli Studi do Parma. Accanto al testo del tema c'è una
breve analisi del problema e un esempio di soluzione in C++ (in qualche caso anche più
esempi).
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Calcolatori elettronici. Dispense delle
lezioni ed esercizi svolti
Rita CUCCHIARA
2000/2, 448 pagine, formato 17x24 cm,
25.00
ISBN 88-371-1217-3
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Questo Volume nasce come supporto al corso di Calcolatori
Elettronici della Facoltà di Ingegneria dellUniversità degli Studi di Modena. Esso
comprende una raccolta delle trasparenze impiegate dal docente nellA.A. 2000/2001 ed
una selezione di esercizi e relative soluzioni. Sono presenti, inoltre, alcuni esempi di
temi desame, risolti. Il corso è rivolto agli studenti dei corsi di laurea in
Ingegneria Informatica ed in Ingegneria Elettronica e agli studenti del D.U. in Ingegneria
Informatica (come moduli di Calcolatori Elettronici I e II). Così come il corso, anche il
volume è strutturato in due parti distinte. La prima parte tratta la teoria delle reti
logiche e gli strumenti di base per lanalisi e la sintesi dei sistemi digitali. La
trattazione delle reti logiche è specificatamente rivolta a fornire le conoscenze
propedeutiche alla comprensione dellarchitettura dei calcolatori, argomento di base
della seconda parte del corso. Per questo motivo sono stati sacrificati molti argomenti di
base delle reti digitali, come le reti asincrone, gli algoritmi di sintesi logica o le
fasi di test, che sono invece necessari per chi intende approfondire la progettazione
digitale. Per tali argomenti si rimanda ai numerosi testi citati in bibliografia. Le
lezioni sulle reti logiche sono affiancate da esercizi risolti di analisi e sintesi
manuale. Sono omessi gli esercizi di sintesi in VHDL che nel corso vengono svolti in
laboratorio. La seconda parte del corso si rivolge allapprendimento dei concetti
fondamentali sulla organizzazione e struttura dei moderni calcolatori elettronici ed in
particolare della parte hardware. Vengono analizzate le unità fondamentali delle CPU
attuali (almeno nel 2000), delle memorie e delle periferiche di I/O e larchitettura
dei bus. Gli esempi fanno riferimento allarchitettura dei processori Intel,
dall8086 al Pentium e a bis standard (ISA, PCI, SCSI...). Gli esercizi proposti
nella seconda parte nascono per fornire agli studenti il supporto per una progettazione a
livello di sistema di semplici parti dei calcolatori elettronici o di schede di
espansione.
R. Cucchiara: è titolare del corso di Calcolatori elettronici presso la
Facoltà di Ingegneria dell'Università di Modena.
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WOA 2000. Dagli oggetti agli agenti.
Tendenze evolutive dei sistemi software
Antonio CORRADI, Andrea OMICINI, Agostino POGGI (a cura di)
2000, 136 pagine, formato 17x24 cm, 13.00
ISBN 88-371-1195-9
Collana: "Atti di congressi"
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Il Volume raccoglie i contributi del
workshop Dagli Oggetti agli agenti: tendenze evolutive dei sistemi software
organizzato il 29-30 Maggio 2000 a Parma presso la Facoltà di Ingegneria dal Gruppo di
Lavoro "Sistemi ad Agenti e Multiagente" dellAssociazione Italiana per
lIntelligenza Artificiale (AI*IA) e dallAssociazione Italiana TABOO per le
Tecnologie Avanzate basate sui concetti orientati agli agenti. Il tema del workshop è
sicuramente di grande interesse. Le tecnologie ad agenti sono infatti tra i settori di
ricerca più attivi dellInformatica e stanno assumendo un ruolo centrale non solo
nel settore dellIntelligenza Artificiale, ma anche in settori più tradizionali
quali lIngegneria del Software e i Linguaggi di Programmazione, dove il concetto di agente
viene considerato una naturale estensione di quello di oggetto. Limportanza
di queste categorie è dimostrata non solo dagli importanti risultati teorici e
sperimentali e dal crescente numero di conferenze e workshop internazionali
sullargomento, ma anche dallinteresse che un gran numero di entri industriali
hanno nel loro utilizzo per la realizzazione di strumenti e applicazioni commerciali in
aree molto diverse: i sistemi di supporto per linterazione uomo-macchina, i sistemi
di controllo dei processi industriali, i sistemi di programmazione di infrastrutture di
rete e i sistemi di integrazione con tecnologie Web. Questo interesse industriale verso le
nuove tecnologie ad agenti è in qualche modo supportato da vari autorevoli studi di
mercato che prevedono che nei prossimi anni gli agenti saranno largamente utilizzati per
migliorare i prodotti software ora presenti sul mercato e per realizzare nuove tipologie
di prodotti. Questo workshop è stato organizzato con lo scopo do fornire
unoccasione di confronto proficuo tra le idee e le esperienze dei ricercatori dei
due principali campi di ricerca sugli agenti, ossia lIntelligenza Artificiale e le
Tecnologie degli Oggetti. I dati da cui parte il workshop sono molto incoraggianti: oltre
alle due relazioni invitate di Alfonso Fuggetta sulle problematiche degli agenti mobili e
di Fabio Bellifemine sullo standard FIPA, sono stati accettati ventidue lavori che
trattano i seguenti argomenti: Ambienti di sviluppo di sistemi e servizi; Applicazioni dei
campi della gestione di basi di dati, del manufacturing, della sanità, dei servizi
di video on demand, del turismo e del Web; Librerie software; Linguaggi di
programmazione; Metodologie per lo sviluppo di sistemi; Mobilità e sicurezza nelle
applicazioni Internet; Modelli e architetture; Strategie e algoritmi di ragionamento e
cooperazione. Come si può vedere dallelenco degli argomenti, i lavori riguardano
gran parte delle attività di ricerca e applicative relative alle tecnologie ad agenti. I
lavori possono essere divisi in due categorie: da una parte quelli fortemente
caratterizzati dalla provenienza scientifica degli autori, con contributi o dal settore
dellIntelligenza Artificiale o da quello delle Tecnologie ad Oggetti.
Dallaltra quelli che rappresentano un approccio che mette insieme i due settori di
ricerca. Entrambe le categorie di lavori sono importanti sia per la buona riuscita del
workshop, sia per il futuro sviluppo delle ricerche del settore.
A. Corradi e A. Omicini: DEIS Università di Bologna.
A. Poggi: DII Università di Parma.
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Scrivere, calcolare e ricercare informazioni
con il computer
Giovanni TUNDO
2000, 144 pagine, formato 15.5x23.5 cm, 12.00
ISBN 88-371-1165-7
Collana: "Economia"
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Questo libro intende avvicinare il
lettore alluso del moderno personal computer per la produttività personale, lo
studio, la ricerca ed il lavoro, partendo dai concetti elementari e via via descrivendo le
possibilità e la logica dei moderni sistemi (Internet compreso), nonché le possibilità
offerte dai software di uso più frequente. Non vuole essere un manuale duso
(impossibile concentrare in un libro di così poche pagine tutti gli argomenti trattati),
né intende sostituirsi alle guide dei programmi. Il linguaggio semplice e mai tecnico lo
propongono come un testo essenziale ed utile per chi, con scarsa o media conoscenza della
materia, desideri approfondirla.
G. Tundo: laureato in Economia e Commercio è consulente informatico-economico.
E' cultore della materia di Contabilità Nazionale e cura la prova di Idoneità
informatica di Base, collaborando con la Facoltà di Economia di Bologna dal 1995.
Indice: 1. Il computer. Le parti
essenziali del personal computer; Interazione tra hardware e software; La partenza di un
calcolatore; Il software o programma; Il sistema operativo; La tastiera; Il mouse; Windows
95, Windows 98 e Windows NT4. 2. I programmi di videoscrittura.
L'editor di testo; Il Word Processor; La scrittura, l'impaginazione e gli stili; La
conversione fra formati diversi; Immagini 3. Il foglio di calcolo. Aspetto e
funzioni; Le formule; Costruire un grafico; La stampa 4. La Rete. I sistemi
multiutente; Reti geograficamente estese; Internet; Intranet ed Extranet. 5. World
Wide Web: lipertesto multimediale di Internet. La nascita del Web; La
navigazione ipertestuale; HTML: il linguaggio di marcatura; Le risorse del Web - le URL; I
motori di ricerca; Come salvare i risultati delle ricerche: stampe e registrazioni; Le
immagini nei siti Web; Come organizzare le informazioni del Web; L'arricchimento software
del proprio client; Come ci si collega ad Internet. 6. La posta elettronica
(e-mail). La posta elettronica a confronto con il fax; Come si usa e come si presenta
un messaggio di posta; Come si scrive un messaggio; File come allegati al messaggio di
posta; Il percorso di un messaggio di posta; Indirizzi e altre informazioni; programmi
e-mail; I principali comandi che si possono dare; Le liste di posta elettronica; Sviluppi
futuri; Gli invonvenienti più frequenti. 7. I gruppi di discussione. Cosa
sono: circoli tematici o gruppi di lavoro; Come funzionano; Ruoli necessari per attivare
un gruppo di discussione. Aggiornamenti on-line: www.economia.unibo.it/dicocco/testo.html.
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Mauro DELL'AMICO
Programmazione matematica.
Parte I: Programmazione lineare
1999, 80 pagine, formato 21x29.7 cm, 9.00
ISBN 88-371-1141-X
Programmazione matematica.
Parte II: Elementi di teoria dei Grafi
2002, 36 pagine, formato 21x29.7 cm, 4.00
ISBN 88-371-1319-6
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Questo Volume, dedicato ad una introduzione alle
tematiche della Programmazione Matematica, raccoglie copia delle trasparenze delle lezioni
tenute dallAutore nel corso omonimo e nella prima parte del Corso di Ricerca
Operativa. Il Volume è quindi principalmente uno strumento didattico di supporto alle
lezioni, ma il suo stile ricco di informazioni lo rende adatto anche ad essere utilizzato
come traccia per uno studio personale della materia. Il testo contiene essenzialmente una
introduzione a due tra gli aspetti più rilevanti della Programmazione Matematica: la
Programmazione Lineare Continua e la Programmazione Lineare Intera. Il primo
capitolo presenta la materia e propone alcuni brevi richiami di algebra lineare e analisi.
Il secondo capitolo presenta una raccolta di modelli lineari a variabili continue
ed intere, di problemi di ottimizzazione di diversa natura che spaziano dalla miscelazione
ottimale di prodotti petroliferi alla localizzazione di servizi, dalla schedulazione di
operazioni di un processo a singolo stadio allallocazione di "task" su
calcolatori paralleli, dal project management alla turnazione del personale. Il capitolo
presenta inoltre tecniche generali per tradurre vincoli di tipo logico in
equazioni/disequazioni matematiche, risultando quindi di grande aiuto allo studente nella
definizione di modelli matematici. Il terzo capitolo tratta la Programmazione
Lineare Continua (PLC), introducendo alcuni concetti di geometria della programmazione
lineare, il metodo del simplesso, la teoria della dualità. Il quarto capitolo, infine,
tratta della Programmazione Lineare Intera (PLI), discutendo le principali relazioni con
la PLC ed introducendo due metodi per la soluzione esatta del problema: il metodo dei
piani di taglio ed il metodo del branch-and-bound. La parte seconda, a
completamento del primo volume ed in fascicolo separato, è interamente dedicata alla
teoria dei Grafi.
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AI*IA99.
Atti del sesto congresso dell'Associazione
Italiana per l'Intelligenza Artificiale
Facoltà di Ingegneria, Università di Bologna
(a cura di E. LAMMA e P. MELLO)
1999, 564 pagine, formato 17x24 cm,
40.00
ISBN 88-371-1132-0
Collana: "Atti di congressi"
Questo volume contiene i lavori scientifici, le
descrizioni dei sistemi e i progetti redatti da studenti nei Corsi di Intelligenza
Artificiale e affini, accettati per la presentazione nellambito del Sesto Congresso
dellAssociazione Italiana per lIntelligenza Artificiale (AI*IA). In questa
edizione sono raccolti i lavori relativi ad aree quali ragionamento automatico,
rappresentazione della conoscenza, sistemi multi-agente, apprendimento automatico, data
mining e revisione di teorie, percezione, visione e robotica, pianificazione e scheduling,
modelli utente, interfacce intelligenti e interpretazione del linguaggio naturale.
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Utilities Internet 2000.
Elenco ragionato di siti per le Ingegnerie
e lArchitettura.
V Programma Quadro Europeo
Attilio CAROTTI, Lorenzo MARCHIONINI, Federica MAZZA
1999, 292 pagine, formato 17x24 cm,
18.00
ISBN 88-371-1099-5
Recensione
da "Ingegneri. Notiziario
dell'Ordine degli Ingegneri di Firenze"
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Questo Volume per Ingegneri ed Architetti
vuole essere, a seconda delle esigenze, o stimolante strumento di partenza, oppure
strumento di aggiornamento e consultazione nella progettazione delle interazioni
professionali e nello scambio di informazioni e conoscenze. Due i livelli di lettura del
Volume: ai neofiti, e a chi non ha mai "navigato", il testo si propone
come primer che, dopo una breve introduzione allambiente ed alle tipiche procedure
di Internet, propone i primi siti generali indispensabili per imparare a navigare da soli.
Ai più esperti il volume si propone come guida a siti interessanti le sfere
professionali dellIngegneria e dellArchitettura, o limprenditoria ed i
servizi, e dà strumenti di lavoro ed opportunità per collegamenti a siti ulteriori. Nei
Capitoli 1 e 2 una facile introduzione, sia teorica sia pratica, allambiente Internet,
alle procedure caratteristiche e al vocabolario peculiare della rete, oltre che ai motori
di ricerca e alle varie risorse in-linea. "Finestre" e schede riassuntive
facilitano luso del testo come manuale. Nei Capitoli 3 e 4 un indirizzario
selezionato e ragionato relativo ai vari settori dellIngegneria e
dellArchitettura (università, biblioteche, editoria, associazioni scientifiche,
fiere, congressi, eventi culturali, studi professionali, concorsi, ...). Nel Capitolo 5 un
indirizzario ragionato relativo a strutture pubbliche, economia, imprenditoria, lavoro e
informazione. Nel Capitolo 6 riferimenti Internet a quel V Programma Quadro di ricerca e
sviluppo della Comunità Europea nel quale confluiranno, nel prossimo quadriennio, gli
sforzi di ricerca e sviluppo dellindustria e della ricerca europea. Le cinque
Appendici finali forniscono utilities varie presenti in rete: editing, posta elettronica,
acceleratori, antivirus (appendice A); un elenco ragionato di società di servizi per le
Ingegnerie (appendice B); schede di software specializzati per lIngegneria
(appendice C); riferimenti per le normative internazionali (appendice D), nonché esempi
di videate di macro-siti www (appendice E).
A. Carotti: è docente del Politecnico di Milano, Dipartimento di Ingegneria
Strutturale.
L. Marchionini: laureando in Ingegneria presso il Politecnico di Milano.
F. Mazza: cultore presso il Dipartimento di Ingegneria Strutturale del Politecnico
di Milano.
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Progetto di basi di dati relazionali.
Lezioni ed esercizi
D. BENEVENTANO, S. BERGAMASCHI, F. GUERRA, M. VINCINI
2007/2, 360 pagine, formato 17x24 cm, 26.00
ISBN 88-371-1090-1
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Obiettivo principale del volume è fornire
allo studente le conoscenze atte allattività di progettazione e implementazione di
basi di dati relazionali. Vengono descritti i modelli Entity Relationship e Relazionale e
le metodologie di progettazione concettuale e logica di basi di dati basate su tali
modelli. Vengono poi presentati elementi di teoria relazionale quali lalgebra
relazionale e le forme normali. Vengono inoltre introdotti un insieme di interrogazioni
significative in linguaggio SQL92 e diversi trigger su DBMS DB2 e SqlServer. Il libro è
completato da numerosi esercizi, integralmente risolti, su tutte le tematiche introdotte.
Rispetto alledizione 2000 sono state aggiunte due sezioni relative a Embedded SQL e
Trigger. Il capitolo relativo agli Esercizi è stato completamente rivisto con
lintroduzione di una nuova sezione relativa a SQL Avanzato e Trigger e una nuova
sezione di esercizi di progettazione concettuale e logica ampiamente commentati.
DOMENICO BENEVENTANO è Professore
Associato presso il Dipartimento di Ingegneria dellInformazione
dellUniversità degli Studi di Modena e Reggio Emilia. È docente degli insegnamenti
di Sistemi Informativi e Basi di Dati presso la Facoltà di Ingegneria di Reggio Emilia
dellUniversità di Modena e Reggio Emilia.
SONIA BERGAMASCHI è Professore Ordinario
presso il Dipartimento di Ingegneria dellInformazione dellUniversità degli
Studi di Modena e Reggio Emilia. È docente di Basi di Dati, Tecnologia delle Basi di Dati
e Rappresentazione della Conoscenza presso la Facoltà di Ingegneria di Modena
dellUniversità di Modena e Reggio Emilia.
FRANCESCO GUERRA è Ricercatore presso il
Dipartimento di Economia Aziendale dellUniversità degli Studi di Modena e Reggio
Emilia. Svolge attività didattica per i corsi di Sistemi Informativi dAzienda,
Sistemi Informativi per la Gestione dellAzienda e Informatica presso la Facoltà di
Economia Marco Biagi dellUniversità di Modena e Reggio Emilia.
MAURIZIO VINCINI è Ricercatore presso il
Dipartimento di Ingegneria dellInformazione dellUniversità degli Studi di
Modena e Reggio Emilia. Svolge attività didattica per i corsi di Fondamenti di
Informatica e di Tecnologia delle Basi di Dati presso la Facoltà di Ingegneria di Modena
dellUniversità di Modena e Reggio Emilia.
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120 esercizi di ricerca operativa
(seconda edizione)
Mauro DELL'AMICO
2006/2, 164 pagine, formato 17x24 cm, 13.00
ISBN 88-371-1603-9
Indice: Modelli di programmazione
lineare (Problemi con variabili continue. Problemi con variabili intere. Problemi con
variabili booleane). Programmazione lineare continua (Risoluzione grafica. Algoritmo del
simplesso. Dualità. Algoritmo duale. Analisi di sensività). Programmazione lineare
intera (Branch & Bound Standard. Branch & Bound per problemi Knapsack. Algoritmo
dei piani di taglio). Teoria dei Grafi (Alberi minimi. Cammini minimi. Flusso massimo).
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La probabilità è oggettiva o soggettiva?
Dall'Informatica una risposta all'enigma
matematico
Paolo ROCCHI
1998, 160 pagine, formato 17x24 cm, 14.00
ISBN 88-371-0979-2
Da quando Pascal cominciò a calcolare la probabilità,
attribuendole dignità scientifica, il problema di che cosa sia esattamente questa
grandezza è rimasto aperto. Nel corso dei secoli varie definizioni sono state avanzate,
ma gli studiosi non sono arrivati a conclusioni certe. Tra le proposte più recenti si
annovera questo volume, che presenta al lettore più di una nota di originalità. Esso non
prende le mosse dalla probabilità, come si potrebbe supporre, bensì comincia a discutere
del suo argomento. Tutti riconoscono che la probabilità si riferisce all'evento, ma alla
luce degli studi sistemici ed informatici, l'autore osserva che questo mostra non pochi
problemi, al punto da pregiudicare la conoscenza della probabilità stessa. Sulla base di
un nuovo modello matematico l'autore esplica la sua proposta, che integra molte delle
posizioni attuali. Nell'indice: Le radici culturali. Note critiche. L'evento e la
struttura. Appunti di probabilità. La frequenza relativa. Oggettività e soggettività.
Il calcolo delle probabilità. La probabilità condizionata. I sistemi stocastici. Le
distribuzioni. Logiche bivalenti e multivalenti. Due problemi. Appendice.
P. Rocchi: Fisico, lavora presso la IBM; ha scritto decine di articoli e di
volumi di carattere informatico, matematico e divulgativo.
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Tecniche numeriche per l'analisi dei segnali
biomedici
Carlo MARCHESI
1992, 376 pagine, formato 17x24 cm, 22.00
ISBN 88-371-0582-7
Indice: Introduzione.
Ruolo dei sistemi per l'analisi biomedici. Classificazione dei segnali biomedici. Schema
generale di un analizzatore per segnali biomedici. Parte I-Analisi dei segnali
determinati. 1-Acquisizione: Registrazione analogica dei segnali trasdotti.
Conversione analogico/numerica (A/D). 2-Teoria della rivelazione del segnale.
Introduzione. Le probabilità descrittive. Elementi di teoria della decisione. Verifica di
ipotesi. Le curve ROC. 3-Rivelatori basati sulla morfologia dell'evento.
Introduzione. Il matched filter. Rivelazione col metodo contorno. 4-Rivelatori
basati su alcune caratteristiche dell'evento. I filtri FIR. Introduzione.
Definizioni e richiami. Fasi del progetto di filtri numerici. Approssimazione di filtri
non ricorsivi (FIR). Filtri derivatori. 5-Ripristino del segnale.
Introduzione. I filtri ricorsivi (IIR). Il filtro COMB. Filtri notch. Cenni sulla
precisione della realizzazione dei filtri FIR e IIR. 6-Estrazione di parametri.
Introduzione. Trasformata discreta di Karhunen-Loève (Componenti Principali). La
trasformata discreta di Fourier (DFT). Trasformata di Walsh. La trasformata di Hartley.
Confronto tra diversi insiemi di parametri descrittori. 7-Compressione e riduzione
dei dati. Introduzione. Elementi per la valutazione dei compressori-riduttori.
Ottimizzazione dei codici. Uso dei predittori e interpolatori. Riduzione attraverso
trasformazioni lineari. 8-Classificazione di eventi. Introduzione.
Classificazione statistica e bayesiana. Classificazione euristica (Cluster Analysis).
Classificazione logica. Parte II-Analisi dei segnali aleatori. 9-Stima della
densità spettrale di potenza: metodi classici. Introduzione alla analisi dei
segnali aleatori. Cenni storici. Metodi classici per la stima della DSP. 10-Stima
della densità spettrale di potenza: metodi moderni. Introduzione. Definizione e
richiami. Le equazioni normali di Yule e Walker. Il metodo di Burg. Alcune considerazioni
sulle stime spettrali AR. Stime spettrali tempo-varianti (o tempo-frequenza). Appendici:
A-1. Cenni di anatomia e fisiologia del sistema cardiovascolare. A-2.
Cenni di anatomia e fisiologia dei sistemi nervoso e neuro muscolare. B.
Note su esempi e programmi.
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