Dalla prefazione di Bruno
D'Amore: «Mi sono divertito molto nel leggere questo libro. Mi sarei divertito ancora di
più se non lo avessi visto nascere e se non lo avessi discusso fin dall'inizio con le due
Autrici e se fosse stato dunque una sorpresa completa. E' per questo che, credo e spero, i
lettori lo troveranno simpatico, nuovo ed intelligente: per loro sarà davvero una
sorpresa! Non è il solito manuale pedante e noioso, né si tratta del solito libretto
divulgativo che, "destinato ad un pubblico di non specialisti" si rivela invece
difficile e dunque controproducente. Qui si instaura un vero e proprio dialogo tra le
Autrici ed il Lettore, sul tema LA MATEMATICA. Si dà per scontato che il Lettore sia
intelligente e spiritoso e che di matematica ne sappia già un po', solo un po'; ed
infatti si ipotizza esplicitamente che il Lettore sia un insegnante di scuola primaria in
formazione, dunque uno studente universitario che ha già frequentato ben 5+3+5 anni di
scuola. Ma si dà anche per scontato che il Lettore se la sia almeno in parte dimenticata
la matematica, che l'abbia rimossa, che non l'abbia fatta sua costruzione personale. E
così, in modo a volte davvero spassoso, le Autrici iniziano a parlare di matematica con
un Lettore che presumibilmente non l'ama e cercano di scavare tra le sue conoscenze con
vere e proprie sfide intellettuali; di sollecitare l'amor proprio del Lettore; di
invitarlo a lavorare in prima persona, simulando situazioni a-didattiche. Le Autrici
invitano talvolta il Lettore a fare domande al proprio docente; sì, perché il libro non
vuole proporsi come autonomo, sganciandosi dalla realtà, ma anzi vuole collegarsi ad
essa: il Lettore di questo libro è uno studente universitario dei corsi di laurea in
scienze della formazione primaria, dunque ha un docente di matematica al quale può fare
domande (a volte sottili) ...».
Martha Isabel Fandiño Pinilla tiene corsi di Didattica della Matematica presso
le Università di Bologna, Bolzano e Urbino, nelle SSIS e nei corsi di laurea in Scienze
della Formazione Primaria; nonché presso lAlta Scuola Pedagogica di Locarno,
Ticino, Svizzera.
S. Sbaragli
è laureata in Matematica e specializzata per
l'insegnamento secondario presso l'Univ. di Bologna. Ha al suo attivo libri di matematica
per studenti di scuola media. Attualmente è docente di Didattica della Matematica in
corsi di laurea in Scienza della Formazione primaria e cura laboratori didattici per la
formazione dei docenti. E' membro del N.R.D. dell'Università di Bologna.