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Indagini semidistruttive e non distruttive
nell'ingegneria civile: disciplina tecnica, applicativa e formativa
Giovanni MENDITTO, Salvatore MENDITTO
2008, 512 pagine, formato 17x24 cm, 45.00
ISBN 88-371-1589-X
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Da tempo i tecnici che operano nel
settore dell'edilizia e dell'ingegneria in generale manifestano la necessità di avere
conoscenza degli aspetti "legali" della propria attività, sia in termini di
reperimento delle fonti (e, quindi, di effettiva regolamentazione) che di connesse
responsabilità. L'estrema "ipertrofia" normativa, determinata anche dal
sovrapporsi - spesso caotico e scarsamente coordinato - di regole di diversa natura (per
adozione, caratterizzazione e contenuto), rende tale esigenza, oggi come oggi, quanto mai
stringente, quasi imprescindibile. In particolare, ciò è da valere per l'argomento
trattato dal presente volume, che risente - più di ogni altro - della difficoltà di
avere linee guida certe, anche a causa della scarsa cogenza generale della disciplina
applicativa. Da tali superiori considerazioni si sono prese le mosse per dare corpo ad un
progetto che si potrebbe definire innovativo: affiancare all'analisi della disciplina
tecnica quella della disciplina normativa, affrontata non solo a livello applicativo, ma
anche di inquadramento delle disposizioni in materia di prove non distruttive nel più
generale sistema delle fonti, e - propriamente - di quelle costituenti la c.d. normativa
tecnica.
Indice: Metodi distruttivi e non distruttivi.
Introduzione. I metodi semidistruttivi. Metodi non distruttivi. Monitoraggio di quadri
fessurativi. Corrosione e rilevatore della corrosione. Analisi termogravimetrica (cenni).
Analisi diffrattometrica ai raggi X (cenni). Cenni sull'applicazione dei metodi non
distruttivi a strutture diverse da quelle in conglomerato cementizio armato. Gli
ultrasuoni. Le basi fisiche del metodo. Tecniche di misura. Analisi ultrasoniche
per i materiali lapidei (cenni). Metodi combinati. Appendice I: Pr EN-13791 (giugno
2006)-Valutazione della resistenza a compressione in situ del conglomerato cementizio di
strutture e componenti prefabbricati. Appendice II: Formule di correlazioni nel metodo
Sonreb. Appendice III: Norme nazionali ed europee. Appendice IV: Note complementari al §
2.3.1-Metodo Windsor. La disciplina normativa ed i problemi applicativi.
Premessa. La normativa tecnica. la normativa tecnica e le prove non distruttive. La
disciplina delle prove non distruttive: attività, qualificazione e responsabilità.
G. Menditto: Professore Ordinario di "Scienza delle Costruzioni"
presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Ancona. Ha tenuto insegnamenti anche
presso le Università degli studi di Brescia, Camerino, Chieti, Napoli ed al Politecnico
di Milano. E' autore di diversi testi didattici e di oltre 180 pubblicazioni scientifiche
su riviste nazionali ed internazionali.
S. Menditto: avvocato.
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Applicazioni di modelli analitici e numerici al
calcolo strutturale. 9
Francesco CESARI
2007, 732 pagine, formato 17x24 cm, 60.00
ISBN 88-371-1612-8
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Lo scopo di questo volume è quello di
addestrare gli allievi nell'uso razionale dei mezzi di calcolo, il cui uso deve essere
preceduto da una analisi che non può prescindere dagli insegnamenti del passato. Il testo
raccoglie numerosi problemi che fanno da complemento alla costruzione di macchine, dal
punto di vista dei fenomeni fisici, della loro modellazione e degli strumenti di lavoro.
Dopo una breve introduzione per spiegare il significato di modello analitico e numerico
(Cap.1), il volume è composto da nove capitoli, ciascuno dei quali raccoglie un certo
numero di esempi relativi alla teoria dell'elasticità (Cap.2), agli alberi di
trasmissione (Cap.3), alle reticolari e telai (Cap.4), ai corpi rotanti (Cap.5), ai tubi
coassiali (Cap.6), alle lastre piane (Cap.7), e inflesse (Cap.8), ai materiali compositi
(Cap.9), ed ai recipienti in pressione (Cap.10).
F. Cesari: è Professore Associato
Confermato presso il DIEM (Dipartimento Costruzioni Meccaniche Nucleari, Aeronautiche e
dei Metalli) dell'Università di Bologna.
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Lo scheletro portante.
Questioni sull'arte del costruire
Umberto BARBISAN, Matteo GUARDINI
2005, 76 pagine, formato 17x24 cm,
10.00
ISBN 88-371-1586-5
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Considerando l'arte del costruire disciplina
complessa e articolata, non percorribile seguendo un solo itinerario rigidamente chiuso
entro precisi confini, gli Autori hanno raccolto, in uno scarno resoconto, alcune
tematiche con l'obiettivo di sollecitare nuove riflessioni suggerite dalla ricucitura di
frammenti e assenze. Molti "casi eccellenti" sono stati esclusi poiché le
necessità di un compendio hanno dettato inevitabili tagli, ma, alla resa dei conti,
queste essenziali problematiche restituiscono un virtuale campione della complessità
della storia dell'arte del costruire.
Indice: Le ambigue origini. la cultura
mediterranea. Eredità e perfezionamenti. La frammentazione in più "sentieri".
L'esaltazione della tecnica. Dalla tecnica alla cibernetica. Bibliografia. Documenti.
Umberto Barbisan insegna
Progettazione di elementi costruttivi e Tipologia strutturale allUniversità IUAV di
Venezia, si occupa di storia dellarte del costruire, ha scritto oltre centocinquanta
pubblicazioni fra cui dodici libri.
Matteo Guardini, architetto, insegna
Progettazione di elementi costruttivi allUniversità IUAV di Venezia.
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Elementi di sismologia applicata all'ingegneria
Ezio FACCIOLI, Roberto PAOLUCCI
2005, 280 pagine, formato 18x26 cm,
20.00
ISBN 88-371-1500-8
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La Sismologia applicata allIngegneria, nella
definizione anglosassone Engineering Sismology, è una disciplina che si pone a
cavallo tra Sismologia ed Ingegneria Sismica, proponendosi essenzialmente di rispondere a
queste domande: Come si manifesta il moto sismico del suolo che produce danni alle
strutture? Quali sono i fattori che lo influenzano più significativamente? Quali sono le
caratteristiche del moto più rilevanti per le applicazioni ingegneristiche e come possono
essere tradotte in azioni sismiche (di progetto) sulle strutture? Come e secondo quali
criteri può essere misurata la pericolosità sismica di una regione o di un sito?
Questo libro nasce dallesperienza
degli autori nellinsegnamento dei corsi di Ingegneria sismica agli allievi ingegneri
per lAmbiente e il Territorio presso il Politecnico di Milano. Nonostante la sua
origine ed il suo scopo principalmente didattico, il libro si rivolge anche ai ricercatori
ed ai professionisti che intendono approfondire queste tematiche, per le quali non è
ancora disponibile un testo italiano che le illustri in maniera organica e
sufficientemente esauriente.
Indice: Sismicità ed origine dei terremoti. Propagazione delle onde
sismiche. Rappresentazione della sorgente sismica. Osservazione strumentale dei movimenti
sismici del terreno: nozioni di interesse sismologico ed ingegneristico. Spettro di
risposta e applicazioni. Intensità macrosismica. La pericolosità sismica. Appendice A:
Supporti matematici al cap.2. Appendice B: Cenni alla trasformata di Fourier ed alle sue
proprietà. Appendice C: Siti internet di interesse per la sismologia e l'ingegneria
sismica. Appendice D: Impatto dei terremoti in Italia. Bibliografia.
Ezio Faccioli e Roberto Paolucci
sono docenti presso il Dipartimento di Ingegneria Strutturale del Politecnico di Milano.
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Preventivo e controllo dei costi per il progetto
edilizio.
Come quantificare la spesa necessaria per la
costruzione di un'opera, a monte della sua progettazione
Filippo BORRELLO, Claudio CIAVATTINI
2005, 168 pagine, formato 17x24 cm, 13.00
ISBN 88-371-1558-X
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Negli studi di fattibilità, negli elaborati di
programmazione e negli elaborati preliminari, sempre più si riscontra la necessità di
"stimare/preventivare lopera" con un approccio interdisciplinare che
riesca ad affrontare tematiche complesse e che ponga particolare attenzione ai costi
globali dellopera ed alle risorse disponibili per la costruzione e per la gestione
dellintero ciclo di vita dellimmobile. Il volume è rivolto in particolare a
chi ha responsabilità manageriale nello sviluppo dei progetti e vuole accrescere la
propria professionalità nella redazione di preventivi "analitici", in linea con
le tendenze internazionali più avanzate.
Indice: Presentazione. Introduzione. Il preventivo.
Organizzazione del preventivo. Il controllo dei costi. Preventivare secondo il
reddito capitalizzato. Introduzione. Obiettivi del CIAPB. Il processo di
capitalizzazione. Redditività dell'investimento. Iter del preventivo di un
progetto edilizio. Fase informativa. Le chiavi di costo. Fase
quantitativa. Calcolo delle aree richieste. La configurazione plano-altimetrica.
Il sito. Calcolo delle quantità parametriche. Fondazioni. Sovrastruttura. Impianto idrico
sanitario. Riscaldamento, ventilazione e aria condizionata. Impianto elettrico.
Classificazione degli elementi. Appendice: Ipotesi di iter del progetto edilizio.
Management del valore. Modulistica.
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Scienza delle costruzioni.
Introduzione alla teoria dell'elasticità
Angelo Marcello TARANTINO
2005, 256 pagine, formato 17x24 cm, 18.00
ISBN 88-371-1489-3
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Alla base di questo lavoro di sintesi operata
dallAutore per gli studenti di Scienza delle Costruzioni esistono almeno due
motivazioni: lesigenza di modifiche imposta dalla riforma universitaria e la
necessità di fornire alla materia organicità e completezza, anche in considerazione
degli sviluppi subiti dalla Teoria dellElasticità. In ogni capitolo, gli argomenti
sono presentati in modo autonomo ed in forma autocontenuta, e sebbene il metodo
dindagine, così come il linguaggio utilizzato, sia sostanzialmente quello
matematico, si è dato costantemente risalto agli aspetti meccanici dei problemi trattati.
Il testo ha unindole prettamente didattica e divulgativa, ed è stato ideato ed
organizzato per gli studenti della Laurea Specialistica, ma, per contenuti specifici o per
argomentazioni più avanzate, esso può risultare utile anche per corsi di Dottorato e per
la consultazione da parte di singoli studiosi. Indice: Analisi della
deformazione. Analisi della tensione. Lavori virtuali. Equazioni costitutive. Problema
elastico lineare. Principi variazionali. Problema di De Saint Venant. Algebra ed analisi
tensoriale.
Prof. Angelo M. Tarantino è docente presso l'Università di Modena e Reggio
Emilia.
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Lezioni di meccanica strutturale
Stefano LENCI
2004, 428 pagine, formato 17x24 cm,
29.00
ISBN 88-371-1461-3
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Questo libro si basa sulle lezioni del corso di Scienza
delle Costruzioni tenute dal docente a partire dalla.a. 2001-02 per il corso di
Laurea di 1°livello (triennale) di Ingegneria Meccanica presso la Facoltà di Ingegneria
dellUniversità Politecnica delle Marche di Ancona. INDICE:
1-Introduzione. 2-Cinematica dei corpi rigidi. 3-Statica dei corpi rigidi. 4-Le travi
rigide. 5-Principio dei lavori virtuali per corpi rigidi. 6-Geometria delle masse.
7-Cinematica dei corpi deformabili. 8-Statica dei corpi deformabili. 9-Legame costitutivo.
10-Il problema elastico. 11-Le travi deformabili. 12-Principio dei lavori virtuali per
corpi deformabili. 13-Criteri di crisi locale. 14-Stabilità dellequilibrio.
S. Lenci è docente presso la Facoltà di ingegneria dell'università
Politecniche delle Marche ad Ancona.
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Elementi di sismologia
con applicazioni all'ingegneria sismica
Luca BUZZONI
2004, 152 pagine, formato 17x24 cm, 20.00
ISBN 88-371-1477-X
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Gli elementi essenziali della sismologia vengono
illustrati con lo scopo di comprendere le variabili che influenzano la risposta di una
località ad un evento sismico ed impostare correttamente un progetto strutturale
antisismico. Si vedono, prima di tutto, i tratti principali delle teorie che giustificano
il verificarsi di un evento sismico (Capitolo 1). Vengono, quindi, illustrati alcuni
concetti di sismologia che riguardano lanalisi
delle onde sismiche e di tutte quelle grandezze che caratterizzano un terremoto (Capitolo
2). Dalle caratteristiche di un evento sismico, poi, si vede come è possibile risalire
alla risposta di un territorio allevento tellurico: attraverso la presentazione
delle analisi di pericolosità sismica vengono illustrati i metodi per definire la
sismicità di un luogo (Capitolo 3) e, quindi, i concetti che permettono di legare la
risposta alle
peculiarità geomorfologiche locali (Capitolo 4). Il libro, perciò, conduce il Lettore
lungo i passi necessari per valutare lazione sismica, fino allultimo capitolo
(Capitolo 5), dove vengono presentate le procedure per
stimare lazione sismica di progetto secondo le indicazioni della nuova normativa
sismica italiana e della normativa europea. Normalmente le operazioni dedicate alla
valutazione/determinazione dellazione sismica di progetto sono concentrate in poche
indicazioni contenute nella normativa ma questo libro vuole fornire le giustificazioni
teoriche di quelle indicazioni e aiutare il Progettista a capire quando è opportuno
approfondire il
problema al di là delle prescrizioni normative.
Luca Buzzoni è un giovane ingegnere che si è laureato presso l'Università
degli Studi di Bologna con una tesi sull'impiego dei dissipatori viscosi nel miglioramento
sismico degli alti edifici di cemento armato. Lavora come ingegnere strutturista presso la
sede italiana dello studio Arup dove ha collaborato, tra l'altro, alla progettazione del
nuovo stadio per l'hockey su ghiaccio per le Olimpiadi Invernali di Torino 2006 e alla
progettazione della nuova stazione dell'Alta Velocità di Firenze. Tra i principali
compiti in Arup, si occupa dell'analisi sismica nella progettazione strutturale e del
recepimento e della divulgazione della normativa sismica. Ha realizzato, come
pubblicazioni interne Arup, "ARUP e la nuova normativa sismica italiana" (agosto
2003) e "How to perform a seismic analysis with GSA according to the new Italian
code" (giugno 2003).
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Statica e stabilità delle costruzioni
murarie
Renato S. OLIVITO
2003, 352 pagine, formato 17x24 cm, 25.00
ISBN 88-371-1410-9
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Questo volume vuole essere una proposta
di programma per i corsi di laurea del nuovo ordinamento degli studi universitari e si
prefigge di esporre gli aspetti ritenuti fondamentali e caratterizzanti del corso di Statica
e Stabilità delle Costruzioni Murarie e Monumentali in forma semplice ma senza
rinunciare al rigore scientifico.
Indice: Sistemi di forze. Comportamento meccanico della
muratura. Pareti murarie. Comportamento macroscopico della muratura quale materiale
composito. Instabilità dellequilibrio di strutture murarie. Statica dellarco.
Le volte in muratura. Le cupole in muratura. Comportamento sismico degli edifici in
muratura. I dissesti statici nelle costruzioni murarie. Sperimentazione sulla muratura.
Solai in legno. Tiranti. Cenni di analisi dinamica delle torri.
Prof. Renato S. Olivito: Docente presso il Dip. Strutture dell'Università
della Calabria.
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Lezioni di Scienza delle costruzioni
Erasmo VIOLA
2003, 500 pagine, formato 17x24 cm, 33.00
ISBN 88-371-1341-2
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Il presente volume segue un percorso di
studio all'interno della disciplina "Scienza delle costruzioni" suggerito dai
nuovi ordinamenti didattici delle Facoltà di Ingegneria italiane. Indice:
1. Formulazione e soluzione di un problema strutturale. Introduzione.
Modello matematico della struttura. Problema dell'equilibrio elastico. Equazioni della
trave sollecitata a sforzo assiale. Equazioni della trave elastica inflessa. Energia
potenziale totale della trave sollecitata a sforzo assiale. Energia potenziale totale per
la trave inflessa. Introduzione agli elementi finiti. 2. Analisi della
deformazione. Campo di spostamento e componenti di deformazione. Componenti di
moto rigido e componenti di deformazione. Cinematica dei piccoli spostamenti. Matrice di
trasformazione delle coordinate. Significato fisico delle componenti del tensore di
deformazione. Intorno sferico di raggio unitario. Notazione alternativa. Direzioni e
dilatazioni principali di deformazione. Decomposizione del tensore di deformazione. Stati
piani e monoassiali di deformazione. 3. Analisi della tensione. Forze
specifiche di superficie e di volume. Equazioni di equilibrio del corpo rigido. Tensione
interna. Componenti cartesiane e componenti speciali di tensione. Tensioni su giaciture
parallele ai piani coordinati. Proprietà locali dello stato tensionale. Tensore degli
sforzi. Teorema di reciprocità delle componenti mutue. Direzioni e tensioni principali.
Circoli di Mohr. Stati tensionali statisticamente ammissibili. Equazioni di equilibrio ai
limiti. Classificazione degli stati tensionali. Stati tensionali particolari. 4.
Relazioni generali. Teorema dei lavori virtuali. lavoro virtuale interno.
Esercizi. 5. Il corpo elastico. Trasformazioni reali. lavoro di
deformazione esterno ed interno. Potenziale elastico e potenziale elastico complementare.
Corpo elastico lineare. Corpo elastico-lineare ed isotropo. Costanti elastiche del mezzo
isotropo. Forma alternativa per le leggi inverse di Hooke. Il problema dell'equilibrio
elastico. Principio di sovrapposizione degli effetti. Esistenza ed unicità della
soluzione del problema dell'equilibrio elastico. Teoremi di Clapeyron e di Betti.
Esercizi. 6. Principi variazionali. Principio di stazionarietà
dell'energia potenziale totale. Principio di minimo dell'energia potenziale. Metodo degli
spostamenti e delle deformazioni. Primo e secondo teorema di Castigliano. 7. I
criteri di resistenza. Stato limite e coefficiente di sicurezza. Superficie
limite. Le prove sui materiali. Stati tensionali ugualmente pericolosi. Criterio di
Tresca. Criterio di Huber-Hencky-Mises. 8. Il problema di Saint-Venant.
Generalità. Ipotesi di Saint-Venant. Postulato di Saint-Venant. Caratteristiche della
sollecitazione. Equivalenza tra tensioni e sollecitazione. I quattro casi fondamentali.
Energia di deformazione. Lineamenti del metodo del semi-inverso. Esercizi. 9.
Sforzo assiale. generalità. Soluzione del problema. Analisi della deformazione.
Analisi della tensione. Lavoro di deformazione. Verifica di sicurezza. 10.
Flessione retta. Generalità. L'esperienza. Soluzione del problema. Stato di
deformazione. Stato di tensione. Lavoro di deformazione e variazione di volume. 11.
Flessione deviata. Generalità. Decomposizione in flessioni rette. Formule
monomie. Rappresentazione dello stato tensionale e verifiche di sicurezza. lavoro di
deformazione. 12. Sforzo normale eccentrico. Generalità. Formula
trinomia. Lavoro di deformazione. 13. Torsione. Premessa. Cilindro di
sezione circolare. Cilindro di sezione arbitraria. Centro di torsione. Funzione delle
tensioni di Prandtl. Soluzioni particolari del problema della torsione. Divergenza e
rotore del vettore tensione tangenziale totale. Le analogie nella torsione. Sezioni
sottili aperte. Sezioni tubolari sottili. 14. Trattazione approssimata del taglio.
Tensione tangenziale media sulla corda parallela all'asse neutro. Componente di tensione
tangenziale diretta secondo la corda. Tensione tangenziale su una corda generica.
Espressione approssimata del fattore di taglio. Sezione circolare.Flessione e taglio nelle
travi di parete sottile aperta. Determinazione approssimata del centro di taglio. Sezione
sottile chiusa. 15. Estensione del problema di Saint-Venant e teoremi energetici.
Teoria tecnica della trave. Caratteristiche di sollecitazione e componenti di
deformazione. Energia di deformazione. Lavoro di deformazione valutato per via interna.
Teoremi di Clapeyron e Castigliano. Confronto tra teorema di castigliano e principio della
forza unitaria. Impostazione del calcolo dello spostamento di una struttura
statisticamente determinata. Applicazione numerica. Bibliografia.
Prof. Ing. Erasmo Viola: Ordinario di Scienza delle Costruzioni, Fac.
Ingegneria, Univ. di Bologna.
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Calcolo dei telai piani.
Esempi ed esercizi
Alberto CARPINTERI, Giuseppe LACIDOGNA, Cecilia
SURACE
2002, 528 pagine, formato 18.5x26.5 cm,
38.80
ISBN 88-371-1327-7
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Nel presente volume sono raccolti gli esercizi sui telai piani
proposti dal Prof. Carpinteri agli allievi ingegneri del Politecnico di Torino nell'arco
di circa un quindicennio (1986-2001). Tali esercizi sono stati risolti completamente,
riportando, oltre ai diagrammi delle caratteristiche della sollecitazione interna, la
deformata elastica della struttura, la curva delle pressioni e il poligono delle forze
attive e reattive. Tutti questi elementi consentono all'allievo una interpretazione
meccanica sintetica degli esempi presentati. Per quanto riguarda sia la teoria, su cui si
basano i metodi di risoluzione, che la stessa simbologia, si fa esplicito riferimento al
Volume 2 della Collana di Ingegneria Strutturale ("Scienza
delle Costruzioni 2", A. Carpinteri, Pitagora Editrice Bologna, 1992). Con il
termine "telaio" si intende un sistema di travi a vari gradi di iperstaticità.
Nel testo di farà riferimento soltanto ai telai piani caricati nel proprio piano. Nel
volume inoltre vengono ampiamente illustrati i concetti di simmetria e antisimmetria
strutturale.
A. Carpinteri è Professore Ordinario, G. Lacidogna e C. Surace
sono Ricercatori presso il Politecnico di Torino.
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Meccanica dei materiali e delle strutture.
Lucidi delle lezioni - Volume 1
Mario CANNAROZZI, Angelo Marcello TARANTINO
2002, 216 pagine, formato 21x29.7 cm, 20.00
ISBN 88-371-1330-7
Indice
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Questo volume presenta la raccolta dei trasparenti delle lezioni
del corso di Scienza delle Costruzioni per il corso di laurea di 1° livello
tenuto dagli autori nel passato anno accademico. Tenendo presente sia l'esigenza primaria
di realizzare un corso didatticamente autocontenuto nel rispetto dei nuovi ordinamenti
universitari e completo sotto il profilo formativo, sia la nuova realtà professionale del
laureato in Ingegneria, si sono praticate delle scelte riguardo il contenuto. La parte di
meccanica dei solidi (cioè l'analisi della deformazione e della tensione, i legami
costitutivi e le relazioni generali) è stata fortemente compressa, limitandosi ai
concetti fondamentali e a quegli elementi strettamente necessari per la trattazione
successiva (la meccanica dei solidi sarà comunque ripresa e sviluppata in modo diffuso
nel secondo volume in preparazione rivolto alle laurea specialistica). Ampio spazio è
stato invece riservato alla statica delle strutture, trattando nel dettaglio i vincoli, la
classificazione cinematica delle strutture e la risoluzione delle strutture isostatiche,
con il relativo tracciamento dei diagrammi delle caratteristiche della sollecitazione
interna. Segue poi lo studio della trave e del solido del De Saint Venant, con l'analisi
dei casi fondamentali di sollecitazione: forza normale, flessione semplice (retta e
deviata) e composta, taglio e torsione, insieme alle verifiche di sicurezza. Infine vi è
il PLV applicato ai sistemi di travi per la risoluzione di semplici strutture
iperstatiche. Ogni argomento è supportato da un congruo numero di applicazioni numeriche,
suggerite dalla pratica tecnica. Il linguaggio è semplice ed immediato, le dimostrazioni
sono solo quelle essenziali, ed il bagaglio di conoscenze matematiche necessarie è
ridotto, praticamente limitato all'algebra e alle prime nozioni di analisi matematica. Si
è cercato di armonizzare i capitoli, tentando di seguire una successione logica delle
argomentazioni, consapevoli che questo volume non possa essere un semplice adattamento ai
vecchi corsi di Scienza delle Costruzioni, ma debba necessariamente costituire un nuovo
insegnamento di moderna concezione.
Questo volume non è da considerarsi una dispensa, ma un compendio
degli argomenti per agevolare gli studenti nella scrittura dei loro appunti. Per la sua
specifica funzione, il volume si presenta in una forma sintetica e va pertanto integrato e
personalizzato durante le lezioni.
M. Cannarozzi è Professore Ordinario e A.M. Tarantino è Professore
Associato di "Scienza delle Costruzioni" presso la Facoltà di Ingegneria
dell'Università di Modena.
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Lezioni di Scienza delle
Costruzioni.
Vol.3-Parte II: Strutture bidimensionali piane
Giovanni MENDITTO
2002, 500 pagine, formato 17x24 cm, 35.00
ISBN 88-371-1282-3
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Indice: Le
piastre (Generalità. Classificazione delle piastre con riferimento al loro stato
dimensionale. Meccanismo resistente di una piastra. Piastre sottili isotrope ed omogenee.
Analogie. Energia di deformazione flessionale. Direzioni e momenti principali. Soluzione
dell'equazione di Germain-Lagrange. Piastre circolari. Piastre ortotrope. Il metodo dei
coefficienti di ripartizione di Guyon-Massonet-Bares. Stabilità dell'equilibrio elastico
di pannelli elastici, omogenei ed isotropi. Metodo energetico. Stabilità dell'equilibrio
elastico per pannelli con nervature irrigidenti. Stabilità dell'equilibrio sotto carichi
combinati. Miglioramenti del modello di Kirchoff. Piastra sottile isotropa su un letto di
molle omogenee e linearmente elastiche. Piastra isotropa su un mezzo elastico a due
costanti). Superfici di influenza delle piastre (Introduzione.
Presentazione delle superfici di influenza). Problemi di elasticità piana
(Introduzione. Lastre piane. Flessione di una striscia rettangolare: soluzioni di C.
Ribiére e L.N.G. Filon. Problemi bidimensionali in coordinate polari. Isostatiche) Funzioni
armoniche, biarmoniche, poliarmoniche, metarmoniche (Fondamenti della teoria
delle funzioni analitiche. Funzioni armoniche. Equazioni e funzioni biarmoniche. Funzioni
poliarmoniche. Funzioni metarmoniche). Appendici (Valori di Dx,
Dy, D1, Dxy, H per differenti tipologie di impalcati.
Vibrazioni stazionarie di aste rettilinee. Sulla funzione di Green).
G. Menditto è Professore Ordinario di "Scienza delle Costruzioni"
presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Ancona. Ha tenuto insegnamenti anche
presso le Università degli studi di Brescia, Camerino, Chieti, Napoli ed al Politecnico
di Milano. E' autore di diversi testi didattici e di oltre 180 pubblicazioni scientifiche
su riviste nazionali ed internazionali.
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Progetto di strutture in muratura
A.W. HENDRY, B.P. SINHA, S.R. DAVIES (a cura di R.
Capozucca)
2002, 296 pagine, formato 15.3x23.5 cm,
25.00
ISBN 88-371-1248-3
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La prima edizione di questo libro, pubblicata nel 1981
con il titolo "Load Bearing Brick Work Design", trattava del progetto di opere
murarie strutturali non armate in accordo con le norme BS 5628 parte 1. A seguito della
pubblicazione della parte 2 delle norme avvenuta nel 1985, il testo è stato rivisto ed
esteso per coprire il campo della muratura armata e precompressa. La seconda edizione è
del 1987. Il campo d'interesse del libro è stato successivamente esteso all'uso dei
blocchi nelle costruzioni in muratura ed è stato aggiunto un capitolo dedicato ai
cedimenti delle strutture murarie. Pertanto il titolo di questa terza edizione è stato
modificato per riflettere meglio i campi d'interesse. Il testo tiene conto delle modifiche
alla prima parte del British Code del 1992 e contiene un'introduzione all'imminente Euro
Codice 6 parte 1-1 pubblicata nel 1996 come ENV 1996-1-1. Quest'ultimo documento è stato
emesso per un uso volontario ancor prima della pubblicazione dello EC6 come codice
standard europeo. Esso include un certo numero di coefficienti che sono puramente
indicativi. I reali valori utilizzabili nei vari paesi devono essere prescritti in
documenti nazionali di accompagnamento della ENV.
A.W. Hendry è professore emerito all'Università di Edimburgo.
B.P. Sinha è professore di Ingegneria Strutturale presso l'Università di
Edimburgo.
S.R. Davies è membro onorario del Dipartimento di Ingegneria Civile
dell'Università di Edimburgo.
R. Capozucca, curatore dell'edizione italiana, è ricercatore confermato presso
l'Università di Ancona.
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Una introduzione all'energia per il XXI
secolo.
Nucleare fusione. Solare. Eolica. Nucleare
fissione
Attilio CAROTTI, Fabrizio PATANIA
2002, 96 pagine, formato 16x23 cm,
8.00
ISBN 88-371-1186-X
Collana:
«Ingegneria Civile, Architettura & Ambiente»
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Questo testo, insieme al "gemello" dedicato
all'ingegneria per l'energia, ha preso inizialmente le mosse dall'attività di ricerca
scientifica svolta da uno degli Autori, nell'arco di molti anni, sulla teoria e la tecnica
dei sistemi attivi, a controllo automatico, per la protezione del costruito da eventi
naturali di breve durata ed eccezionale intensità (edifici strategici, ponti di grande
luce, camini alti, sotto azioni sismiche o aerodinamiche; il sistema attivo, generalmente
in stand-by, entra in funzione alimentato da fonti del tutto autonome dalla rete di
energia) e si è successivamente ampliato e articolato in una più ampia e sistematica
visione alimentata dagli studi specifici e dagli interessi di ciascuno dei due Autori.
Dopo un inquadramento dello stato dell'arte delle necessità energetiche a breve e medio
tempo, si delineano anzitutto la tecnologia, le prospettive e la sicurezza dei dispositivi
di fusione, la tecnologia del "solare", quella delle biomasse, e la generazione
chimica dell'energia elettrica; si analizzano infine le potenzialità dell'energia eolica.
Un'ampia bibliografia dà al lettore una guida per articolare e approfondire la materia.
A. Carotti: è docente di Teoria e Progetto di Costruzioni e Strutture al
Politecnico di Milano, Dipartimento di Ingegneria strutturale.
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L'ingegneria al servizio dell'energia.
Progressi tecnologici nella produzione,
stoccaggio e trasporto dell'energia
Attilio CAROTTI, Fabrizio PATANIA
2002, 140 pagine, formato 16x23 cm,
11.00
ISBN 88-371-1185-1
Collana:
«Ingegneria Civile, Architettura & Ambiente»
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Questo testo, insieme al "gemello" dedicato
all'ingegneria per il XXI secolo, ha preso inizialmente le mosse dall'attività di ricerca
scientifica svolta da uno degli Autori, nell'arco di molti anni, sulla teoria e la tecnica
dei sistemi attivi, a controllo automatico, per la protezione del costruito da eventi
naturali di breve durata ed eccezionale intensità (edifici strategici, ponti di grande
luce, camini alti, sotto azioni sismiche o aerodinamiche; il sistema attivo, generalmente
in stand-by, entra in funzione alimentato da fonti del tutto autonome dalla rete di
energia) e si è successivamente ampliato e articolato in una più ampia e sistematica
visione alimentata dagli studi specifici e dagli interessi di ciascuno dei due Autori.
Dopo un inquadramento dello stato dell'arte delle politiche e strategie energetiche per il
futuro, si analizza dapprima e a vario titolo, l'ingegneria che compete all'impiego
dell'energia solare e dell'energia eolica, e successivamente l'ingegneria per lo
sfruttamento delle risorse marine e di quelle geotermiche. Un capitolo è poi dedicato
all'ingegneria per lo stoccaggio e il trasporto dell'energia. Conclude il testo un
glossario di termini scientifici e tecnici. Un'ampia bibliografia dà al lettore una guida
per articolare e approfondire la materia.
A. Carotti: è docente di Teoria e Progetto di Costruzioni e Strutture al
Politecnico di Milano, Dipartimento di Ingegneria strutturale.
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Lezioni di Scienza delle Costruzioni.
Vol.3-Parte I: Strutture
monodimensionali
Giovanni MENDITTO
2001, 452 pagine, formato 17x24 cm, 33.00
ISBN 88-371-1227-0
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Indice: 1.Strutture
lineari particolari (Travi ad elica. Travi uniformi su mezzo elastico. Trave elastica
uniforme su un mezzo elastico a due costanti). 2.Telai piani
(Generalità. Telai piani fissi alla traslazione o alla rotazione. Calcolo della rotazione
nelle sezioni estreme di un'asta sotto l'azione di carichi noti. Deformabilità e
rigidezza. Momenti di incastro perfetto. Metodo degli spostamenti. Metodo delle forze.
Stabilità dell'equilibrio elastico di telai piani ad aste lineari con carichi ai nodi.
Appendici). 3.Le linee di influenza (Generalità. Metodo diretto:
funzione di influenza o di Green. Il principio di Betti generalizzato. Il secondo
principio di reciprocità o di Land-Colonnetti. Il terzo principio di reciprocità o di
Volterra. Metodo di scambio).
G. Menditto è Professore Ordinario di "Scienza delle Costruzioni"
presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Ancona. Ha tenuto insegnamenti anche
presso le Università degli studi di Brescia, Camerino, Chieti, Napoli ed al Politecnico
di Milano. E' autore di diversi testi didattici e di oltre 180 pubblicazioni scientifiche
su riviste nazionali ed internazionali.
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Fondamenti
di dinamica e vibrazione delle strutture
Erasmo VIOLA
Volume primo: Sistemi discreti
2001, 644 pagine, formato 17x24 cm,
41.00
ISBN 88-371-1137-1
Volume secondo: Sistemi continui
2001, 460 pagine, formato 17x24 cm,
30.00
ISBN 88-371-1138-X
Indice
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Questi due volumi scaturiscono
dall'esperienza didattica maturata dall'autore nel corso di Dinamica delle Strutture che,
a più riprese durante gli anni, ha tenuto per supplenza presso la Facoltà di Ingegneria
dell'Università di Bologna. Lo stesso titolo illumina il tema trattato e la prospettiva
seguita nella scrittura di questo dittico di libri. E' una selezione e una rielaborazione
di appunti e schemi che, come un seme depositato nel terreno del tempo e delle opere
dell'uomo, sono germogliati, cresciuti e ramificati nell'arco temporale di due lustri.
L'idea principale che percorre le pagine del libro, si propone di schematizzare una
struttura reale attraverso un appropriato modello analitico. Applicando poi a quest'ultimo
le leggi della Fisica, si intende ricavare il modello matematico del sistema oggetto di
studio. A partire da questa triplice azione, retta dai verbi schematizzare, applicare e
ricavare, scaturisce poi la risposta strutturale, che costituisce la sintesi di qualsiasi
processo di progettazione e di verifica strutturale.
Prof. Ing. Erasmo Viola: Ordinario di Scienza delle Costruzioni, Fac.
Ingegneria, Univ. di Bologna.
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Ponti e viadotti: concezione, progetto, analisi, gestione
F. MARTINEZ Y
CABRERA, C. GENTILE, P.L. MALERBA (a cura di)
2000, 696 pagine, formato 17x24 cm, 51.50
ISBN 88-371-1209-2
Indice
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Lavvento di nuove concezioni nella
progettazione delle infrastrutture, levoluzione dellassetto normativo connesso
anche allintroduzione degli Eurocodici, laffermarsi di nuove strategie nei
processi di manutenzione e gestione, configurano nuovi indirizzi e nuove metodologie in
tutti i settori delle costruzioni. I ponti ed i viadotti sono pienamente interessati da
tale evoluzione che, di fatto, ne investe le scelte tipologiche e larchitettura
strutturale, gli aspetti funzionali, il rispetto delle connessioni ambientali,
linserimento nei tessuti urbani ed extraurbani. A ciò si aggiunge, particolarmente
in Italia, lorientamento verso ladozione di schemi strutturali nuovi quali le
travate continue ad alto numero di campate e le possibilità di impiego, anche per parti
di struttura, dei calcestruzzi ad alta resistenza. Si è ritenuto quindi utile, nel quadro
delle attività didattiche post-laurea attivate dal Centro per la Formazione Permanente
del Politecnico di Milano, di organizzare un Corso di Aggiornamento Specialistico che
potesse presentare in forma organica un quadro aggiornato degli indirizzi
teorico-progettuali del settore dei ponti e viadotti. Gli argomenti prescelti, oggetto
delle lezioni raccolte in questo volume, hanno riguardato i temi dellanalisi
strutturale, lineare e non lineare, con riferimento agli stati di esercizio e limite (sia
nelle fasi transitorie che finali), i problemi di deformazione del profilo e del
comportamento a "folded plate" dei ponti a cassone, i problemi di fatica, le
distorsioni, il regime differito per effetto del ritiro e della viscosità ed il controllo
progettuale di tali effetti, il comportamento dinamico degli impalcati, le analisi in zona
sismica, il comportamento statico e cinematico dei vincoli e dei dissipatori. Inoltre, nel
processo evolutivo che coinvolge i sistemi infrastrutturali trovano adeguata collocazione
sia le tecniche di rilievo e monitoraggio che i problemi di identificazione strutturale
quali premesse a nuovi concetti di manutenzione e conservazione del patrimonio
strutturale. Infine, nel quadro dei temi affrontati, è stato posto laccento sui
procedimenti costruttivi e sullutilizzo di tipologie speciali, quali quella
strallata, per la soluzione di specifici problemi di attraversamento in area urbana ed
extraurbana. Il Corso di Aggiornamento ha avuto come istituzioni promotrici il
Dipartimento di Ingegneria Strutturale del Politecnico di Milano; l'Ordine degli Ingegneri
della Provincia di Milano; lA.N.C.E., Associazione Nazionale Costruttori Edili; la
S.E.A., Società Esercizi Aeroportuali, Milano; lALGA S.p.A., Milano, e si è tenuto
negli A.A. 1997-98 (29 Giugno - 3 Luglio 1998) e 1998-99 (28 Giugno - 2 Luglio 1999)
presso il Dipartimento di Ingegneria Strutturale del Politecnico di Milano.
Prof. Ing. F. Martinez y Cabrera :
è stato Ordinario di Teoria e Progetto dei ponti al Politecnico di Milano.
Prof. Ing. C. Gentile: Associato di Tecnica delle Costruzioni, Politecnico di
Milano.
Prof. Ing. P.L. Malerba: Ordinario di Tecnica delle Costruzioni, Università degli
Studi di Udine.
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Complementi di statica
Giovanni MENDITTO
2000, 284 pagine, formato 17x24 cm, 22.00
ISBN 88-371-1178-9
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Il Volume si propone come integrazione di Lezioni di
Scienza delle Costruzioni. Volume Primo: La Statica dello stesso Autore. NellIndice:
1. Introduzione (Gradi di libertà, Nozione di vincolo, Dispositivo vincolare,
Classificazione dei vincoli, Natura dei vincoli). 2. Le Forze (Classificazione delle forze
in base alla loro natura, Forze di attrito, Classificazione delle forze in quanto alla
loro applicazione al sistema, Unità di misura, Cono di attrito). 3. La Statica
(Introduzione, Equilibrio dei corpi rigidi, Equilibrio di un corpo qualsiasi). 4. Il
Principio del Lavori Virtuali per i Corpi Rigidi (Spostamento virtuale, Lavoro virtuale,
Il principio dei lavori virtuali, Componente generalizzata della sollecitazione attiva).
5. Statica dei fili (Nozione di filo flessibile ed inestendibile, Equilibrio di un filo,
Equilibrio di fili sollecitati da forze parallele, Equazioni di equilibrio di fili
sollecitati da forze confluenti in uno stesso punto, Funicolare di un filo sottoposto ad
una sollecitazione continua avente direzione costante, Equazioni intrinseche di equilibrio
di fili, Estensione del principio dei lavori virtuali ai sistemi composti da corpi solidi
e fili flessibili ed inestendibili). 6. Le Molle (Introduzione, Molle lineari, Molle di
rotazione). 7. Geometria delle masse (Introduzione, Baricentro, Momenti del primo ordine,
Momenti del secondo ordine, Proprietà del centro dei vettori momenti statici, Teorema di
reciprocità Rette coniugate, Momenti di inerzia rispetto ad assi concorrenti,
Matrice di inerzia, Ellissoide di inerzia, Ellisse di inerzia, Antipolarità rispetto
allellisse centrale di inerzia, Nocciolo centrale di inerzia, Segmenti del nocciolo
associati ad una data direzione, Metodi numerici per la valutazione dei momenti del primo
e del secondo ordine). 8. Esercizi relativi alla geometria delle masse (Determinazione
baricentri, Determinazione momenti del secondo ordine, Ricerca ellisse centrale di
inerzia, Ricerca del nocciolo centrale di inerzia). 9. Elementi di calcolo delle
variazioni (Premessa, Nozione di variazione, Funzione di linea-di superficie-di spazio-di
iperspazio, Nozione di derivata, Condizione per lesistenza di un minimo funzionale J,
Forme particolari dellequazione di Eulero, Generalizzazione dei risultati ottenuti,
Esercizi). 10. Elementi di Analisi Tensoriale (Introduzione, Nozione di tensore
cartesiano, Tensori del secondo ordine, Traccia di un tensore S, Prodotto scalare
di due tensori, Prodotto tensoriale, Autovalori ed autovettori di un tensore). 11.
Operatori, Cenni (Introduzione, Nozioni preliminari, Teorema di Stokes, Campo armonico,
Prima identità di Green, Seconda identità di Green). Appendice I: Formule di Frenet o di
Frenet-Serret. Appendice II: Equazione secolare. Appendice III: Notazione indiciale,
Indici muti, Simbolo di Kronecker, Simbolo alternatore. Appendice IV: Simbolismo
ricorrente.
G. Menditto è Professore Ordinario di "Scienza delle Costruzioni"
presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Ancona. Ha tenuto insegnamenti anche
presso le Università degli studi di Brescia, Camerino, Chieti, Napoli ed al Politecnico
di Milano. E' autore di diversi testi didattici e di oltre 180 pubblicazioni scientifiche
su riviste nazionali ed internazionali.
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Lezioni
di Scienza delle Costruzioni.
Volume II: Parte Prima
Giovanni MENDITTO
2000, 456 pagine, formato 17x24 cm, 33.50
ISBN 88-371-1064-2
NellIndice: 1. Analisi
della Deformazione. 2. Analisi della Tensione. 3. Legami costitutivi. 4. Equilibrio dei
continui linearmente elastici, omogenei ed isotropi. 5. Il principio di sovrapposizione
degli effetti. Potenziale elastico. 6. Il problema del De Saint-Venant. 7. Integrazione
delle equazioni dellequilibrio elastico per il solido di De Saint-Venant nello
spirito del metodo degli spostamenti. 8. Forza normale. 9. La flessioni semplice (retta o
deviata). 10. Forza normale e flessione. 11. Il taglio.
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G. Menditto è Professore Ordinario di
"Scienza delle Costruzioni" presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università di
Ancona. Ha tenuto insegnamenti anche presso le Università degli studi di Brescia,
Camerino, Chieti, Napoli ed al Politecnico di Milano. E' autore di diversi testi didattici
e di oltre 180 pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali ed internazionali.
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Lezioni
di Scienza delle Costruzioni.
Volume II: Parte Seconda
Giovanni MENDITTO
2000, 512 pagine, formato 17x24 cm, 36.00
ISBN 88-371-1171-1
NellIndice: 1. La Torsione. 2.
Estensione al caso delle travi dei risultati ottenuti per il problema del De Saint-Venant.
3. Esistenza ed unicità della soluzione del problema dellequilibrio elastico:
teorema di Kirchhoff. 4. La linea elastica. 5. Teoremi e corollari di Otto Mohr (analogia
di Mohr). 6. Il principio dei lavori virtuali. 7. Teoremi sul lavoro di deformazione. 8.
Criteri di crisi locale. 9. Stabilità dellequilibrio elastico.
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G. Menditto è Professore Ordinario di
"Scienza delle Costruzioni" presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università di
Ancona. Ha tenuto insegnamenti anche presso le Università degli studi di Brescia,
Camerino, Chieti, Napoli ed al Politecnico di Milano. E' autore di diversi testi didattici
e di oltre 180 pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali ed internazionali.
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Normativa tecnica per le strutture (Aggiornata all'agosto 1999)
a cura di Gaetano MITI
1999, 800 pagine, formato 17x24 cm, 43.00
ISBN 88-371-1045-6
Il Volume raccoglie le leggi, le Circolari Ministeriali,
i Decreti (aggiornati allAgosto 1999) relativi alla Scienza delle Costruzioni.
NellIndice: Capitolo 1, Normativa Generale. Capitolo 2, Strutture. Capitolo
3, Terreno e Fondazioni. Capitolo 4, Leganti. Capitolo 5, Costruzioni Antisismiche.
Capitolo 6, Costruzioni particolari. Capitolo 7, Norme UNI.
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Fondamenti di analisi matriciale delle strutture
Erasmo VIOLA
1996, 440 pagine, formato 17x24 cm, 28.00
ISBN 88-371-0795-1
Indice
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Il presente volume tratta alcuni temi di
base del calcolo matriciale delle strutture. La materia è articolata in undici capitoli e
due appendici e ogni capitolo si apre con un breve sommario degli argomenti svolti. Un
aspetto peculiare del lavoro riguarda la presentazione delle equazioni dei problemi
trattati, che risulteranno sempre disposte secondo due schemi, denominati primale e duale
delle teorie fisiche. Nel testo, viene mostrato come le equazioni di congruenza, di
equilibrio e di legame elastico, nonché l'equazione fondamentale, che insieme
intervengono nel metodo degli spostamenti, siano disposte secondo lo schema primale delle
teorie fisiche. Le corrispondenti equazioni, che caratterizzano il metodo delle forze,
sono disposte, invece, secondo lo schema duale delle teorie fisiche. Particolare rilievo
viene dato agli aspetti duali riguardanti: i principi delle forze e degli spostamenti
virtuali; le formulazioni alternative dell'equilibrio e della congruenza; la relazione tra
gli operatori di equilibrio e di congruenza; i metodi delle forze e degli spostamenti;
l'energia elastica e l'energia complementare elastica; i principi variazionali e i
principi variazionali duali.
E. Viola: è Professore Ordinario di Scienza delle Costruzioni presso la
Facoltà di Ingegneria dell'Università di Bologna.
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Scienza delle Costruzioni.
Temi d'esame 1992-1997
Alberto CARPINTERI
1998, 200 pagine, raccoglitore ad anelli formato
UNI A4, 18.00
ISBN 88-371-0989-X
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Il volume raccoglie gli esercizi
assegnati come temi d'esame agli allievi del Politecnico di Torino afferenti al Corso
"Scienze delle Costruzioni" negli AA.AA. 1992-1997. Il primo dei tre esercizi
proposti riguarda la risoluzione di una struttura isostatica, con la determinazione dei
diagrammi delle caratteristiche e della curva delle pressioni; il secondo esercizio
riguarda la risoluzione di una struttura iperstatica, proposta prevalentemente tramite il
cosiddetto metodo dei telai piani, che distingue a priori tra telai a nodi fissi e telai a
nodi spostabili; il terzo esercizio, infine, riguarda il calcolo delle caratteristiche
inerziali di sezioni piane, nonché una verifica di resistenza di tali sezioni nei
confronti di sollecitazioni composte di sforzo normale eccentrico o di taglio-torsione.
A. Carpinteri: è Professore Ordinario di Scienza delle Costruzioni presso il
Politecnico di Torino.
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Calcolo automatico delle strutture
Alberto CARPINTERI
1997, 392 pagine, cartonato, formato 18.5x26.5 cm,
34.00
ISBN 88-371-0845-1
Collana: "Ingegneria
strutturale"
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Nel Cap. 1 del volume si introducono i
concetti fondamentali che permettono l'automatizzazione del calcolo strutturale. Nel Cap.
2 si esamina il problema della generazione e della memorizzazione di elementi triangolari
bidimensionali piani. Nel Cap. 3 si esamina il problema della generazione delle equazioni
agli elementi finiti. Nel Cap. 4 si espongono i metodi di risoluzione delle equazioni agli
elementi finiti, che costituiscono sistemi algebrici lineari, con matrice dei coefficienti
sparsa. Nel Cap. 5 si considera l'applicazione del Metodo degli Elementi Finiti alla
Teoria dell'Elasticità. Nel Cap. 6 si presenta una trattazione dettagliata delle funzioni
di forma, nel caso dei domini mono-, bi- e tridimensionali. Nel Cap. 7 sono introdotte le
equazioni indefinite di equilibrio e di congruenza e le equazioni costitutive per le travi
piane ad asse curvilineo. Nel Cap. 8 è trattato il problema delle lastre a doppia
curvatura, soggette a regimi sia membranali che flessionali. Nel Cap. 9 viene presentato
il Metodo degli Elementi Finiti in maniera del tutto generale. Nel Cap. 10 viene trattato
il calcolo automatico delle strutture intelaiate. Nell'Appendice sono mostrate varie
applicazioni pratiche del metodo, riguardanti sia i sistemi di travi che i solidi
elastici, in particolare le lastre piane soggette a stati tensionali.
A. Carpinteri: è Professore Ordinario di Scienza delle Costruzioni presso il
Politecnico di Torino.
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Analisi non-lineare delle strutture
Alberto CARPINTERI
1998, 252 pagine, cartonato, formato 18.5x26.5 cm,
25.00
ISBN 88-371-0912-1
Collana: "Ingegneria
strutturale"
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Nel volume sono raccolte le lezioni
riguardanti l'analisi non lineare delle strutture, tenute nell'ambito del corso di
approfondimento su "Il metodo degli elementi finiti: fondamenti e applicazioni
strutturali" organizzato dal COREP e dal Dipartimento di Ingegneria Strutturale del
Politecnico di Torino. Nel cap. 1 sono illustrati i principali fenomeni che impediscono di
descrivere i sistemi strutturali soltanto nell'ambito di teorie linearizzate. Nel cap. 2
vengono introdotti i concetti fondamentali della cosiddetta "instabilità
euleriana". Nel cap. 3 viene trattato il problema della stabilità delle strutture
bidimensionali di copertura. Nel cap. 4 è trattata la teoria della plasticità. Il cap. 5
affronta la complessa problematica della stabilità dell'equilibrio elasto-plastico,
allorché i fenomeni di snervamento si accompagnino a considerevoli non-linearità
geometriche. Il cap. 6 tratta il problema della stabilità delle strutture intelaiate.
A. Carpinteri: è Professore Ordinario di Scienza delle Costruzioni presso il
Politecnico di Torino.
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Dinamica delle strutture
Alberto CARPINTERI
1998, 220 pagine, cartonato, formato 18.5x26.5 cm,
25.00
ISBN 88-371-0911-3
Collana: "Ingegneria
strutturale"
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Il volume raccoglie le lezioni
riguardanti la dinamica delle strutture tenute nell'ambito del Corso di Approfondimento su
"Il Metodo degli elementi Finiti: Fondamenti e Applicazioni Strutturali",
organizzato dal COREP (Consorzio per la Ricerca e l'Educazione Permanente) e dal
Dipartimento di Ingegneria Strutturale del Politecnico di Torino e svoltosi nel mese di
settembre del 1995 a Torino. Nel Capitolo 1 viene richiamata la dinamica dei sistemi
discreti, con il loro numero finito di gradi di libertà. Nel Capitolo 2 viene trattata la
dinamica dei sistemi elastici continui, dotati, invece, di infiniti gradi di libertà. Nel
Capitolo 3 si affronta il problema di discretizzazione dei sistemi continui. Il Metodo
degli Elementi Finiti viene introdotto in modo del tutto generale, senza specificare
l'elemento strutturale a cui viene applicato, sia esso mono-, bi- o tridimensionale e, nei
primi due casi, con o senza curvatura intrinseca. Nel Capitolo 4 è trattata la dinamica
delle strutture intelaiate. Nel Capitolo 5 viene illustrata l'analisi spettrale delle
frequenze sismiche e la relativa normativa. Nel Capitolo 6, infine, si approfondisce
l'argomento della dinamica non-lineare, già accennato nel Capitolo 1. Si sviluppa, in
particolare, il concetto di attrattore e, conseguentemente, di bacino di attrazione nel
piano delle fasi.
A. Carpinteri: è Professore Ordinario di Scienza delle Costruzioni presso il
Politecnico di Torino.
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Calcolo matriciale delle strutture. 2
Francesco CESARI
1997/2, 428 pagine, formato 17x24 cm, 22.00
ISBN 88-371-0896-6
Indice
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Lo studio degli effetti prodotti dalle
forze che sollecitano una costruzione inizia per gli studenti di ingegneria con il corso
di Scienza delle Costruzioni, nell'ambito del quale si affronta il calcolo di una
costruzione riconducibile ad una forma particolarmente semplice e sottoposta a carichi
statici e con comportamento lineare elastico. Le prime strutture che si impara a calcolare
sono la reticolare ed il telaio con pochi vincoli sovrabbondanti esterni ed interni.
Quando la struttura diventa complessa, si rende necessario abbandonare i metodi troppo
laboriosi. Prima dell'avvento del calcolatore elettronico si ricorreva a particolari
artifici per risolvere le strutture a molte iperstatiche. La comparsa degli elaboratori
elettronici e la possibilità di risolvere una struttura con una sequenza di calcoli
matriciali ha permesso di ottenere una risposta ottimale alle esigenze dell'ingegnere con
poca fatica, con grande rapidità ed affidabilità. La possibilità di studiare
costruzioni non assimilabili ad un telaio richiede procedimenti matematici che sono svolti
nella Teoria della elasticità e che portano ad equazioni che soltanto in pochi e semplici
casi possono essere risolte esattamente. In questo caso per poter analizzare una
costruzione è necessario abbandonare la pretesa di una soluzione in forma chiusa ed
accontentarsi invece di una soluzione approssimata. Anche in questo caso il linguaggio
matriciale crea una serie di operazioni ripetitive che ben si prestano alla soluzione
automatica mediante un calcolatore elettronico. Questo volume analizza i metodi per la
soluzione di una generica struttura col calcolo matriciale.
F. Cesari: è Professore Associato Confermato presso il DIEM (Dipartimento
Costruzioni Meccaniche Nucleari, Aeronautiche e dei Metalli) dell'Università di
Bologna.
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Problemi non lineari nella meccanica del continuo.
3
Francesco CESARI
1996, 332 pagine, formato 17x24 cm, 23.00
ISBN 88-371-0820-6
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Questo volume ha un carattere puramente
teorico e serve come base per la confezione di un codice non lineare, problema affrontato
dall'autore nel testo "Calcolo automatico delle strutture con comportamento non
lineare". Il volume è diviso in due parti, la prima, più corposa, tratta dei
materiali solidi e la seconda dei fluidi. Nella parte dedicata ai solidi, il Cap. 1
esamina prima di tutto i problemi non lineari più comuni ed elementari. Il Cap. 2 e il
Cap. 3 riassumono i vari modi di misurare le deformazioni e le tensioni nella problematica
non lineare. Il legame tra tensione e deformazione nei solidi, ovvero la loro equazione
costitutiva, è l'argomento del Cap. 4. Nel caso lineare, la soluzione del problema è
unica: il Cap. 5 riassume i metodi discreti per ottenerla. La non unicità della soluzione
del problema non lineare porterà a più metodi di calcolo che di volta in volta
bisognerà trovare e applicare: il Cap. 6 inizia col problema di sola non linearità dei
materiali, mentre il Cap. 7 e il Cap. 8 prevedono la soluzione anche nel caso di problemi
di non linearità geometrica. La seconda parte è invece dedicata ai fluidi. Il Cap. 9 ne
riassume le diverse equazioni differenziali che ci permettono poi di risolvere in modo
discreto il problema, trattato nel Cap. 10. Il Cap. 11 termina con la descrizione di
alcuni metodi di calcolo riservati al moto dei fluidi. Una appendice, infine, riassume i
principali concetti del calcolo tensoriale.
F. Cesari: è Professore Associato Confermato presso il DIEM (Dipartimento
Costruzioni Meccaniche Nucleari, Aeronautiche e dei Metalli) dell'Università di
Bologna.
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Codici di calcolo per l'analisi di strutture
spaziali. 5
Francesco CESARI
1997/2, 296 pagine, 1 dischetto 3.5", formato
17x24 cm, 26.00
ISBN 88-371-0951-2
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Lo scopo di questo volume, alla sua
seconda edizione, è quello di analizzare una struttura spaziale per valutarne lo stato
deformativo e tensionale in campo lineare elastico mediante il calcolo automatico. La
struttura spaziale viene prima studiata con le equazioni della meccanica del continuo, che
assegna ad ogni punto tre spostamenti, sei deformazioni e sei tensioni, poi schematizzata
(ed a ciò è dedicata la parte più corposa del volume) come un guscio, ovvero come una
struttura di piccolo spessore, secondo una logica sia analitica sia numerica. Nel
dischetto allegato si trova per il sistema operativo DOS il sorgente dei programmi di
calcolo descritti insieme ai dati d'ingresso degli esercizi svolti.
F. Cesari: è Professore Associato Confermato presso il DIEM (Dipartimento
Costruzioni Meccaniche Nucleari, Aeronautiche e dei Metalli) dell'Università di
Bologna.
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Calcolo automatico di strutture con comportamento
non lineare. 6
Francesco CESARI
1997/2, 400 pagine, 1 dischetto 3.5", formato
17x24 cm, 27.00
ISBN 88-371-0961-X
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Ogni capitolo di questa nuova edizione
pone le basi per lo studio completo, fino alla stesura del codice di calcolo, di un
particolare problema. Nell'indice: cap. 1 · Problemi non lineari elastici; cap. 2 ·
Problemi elastoplastici piani ed assialsimmetrici; cap. 3 · Problemi elastoplastici
flessionali; cap. 4 · La formulazione T.L. di Piola-Kirchhoff; cap. 5 · La formulazione
U.L. di Piola-Kirchhoff; cap. 6 ·Il problema di contatto; cap. 7 · La meccanica della
frattura duttile; cap. 8 ·I materiali non metallici; cap. 9 ·Lo scorrimento viscoso;
cap. 10 · La formulazione di Cauchy.
F. Cesari: è Professore Associato
Confermato presso il DIEM (Dipartimento Costruzioni Meccaniche Nucleari, Aeronautiche e
dei Metalli) dell'Università di Bologna.
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Metodi di calcolo nella dinamica delle strutture.
8
Francesco CESARI
1997/2, 386 pagine, 1 dischetto 3.5", formato
17x24 cm, 34.00
ISBN 88-371-0903-2
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Questa nuova edizione del volume del
Prof. Cesari si arricchisce dell'esperienza didattica maturata negli anni di insegnamento
agli allievi Meccanici e Nucleari di Ingegneria. Il testo vuole soprattutto evidenziare i
pricipi fondamentali e le tecniche di soluzione alla dinamica strutturale e propone
esercizi e problemi suggeriti per lo svolgimento manuale ed esempi per l'esecuzione
tramite elaboratore elettronico.
F. Cesari: è Professore Associato
Confermato presso il DIEM (Dipartimento Costruzioni Meccaniche Nucleari, Aeronautiche e
dei Metalli) dell'Università di Bologna.
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STA.R.S. 2.0. Statica Resa Semplice. Corso
interattivo di statica
Luciano BARBI, Alberto BOVE
1997, 136 pagine, CD-Rom allegato, formato 15x21
cm, 25.00
ISBN 88-371-0963-6
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Dalla non breve esperienza didattica
degli autori è nata l'idea di mettere a punto un programma per l'apprendimento assistito
da computer delle discipline strutturali. Esso non può, ovviamente, essere esteso alla
spiegazione dei concetti, ma rimane utilissimo per la verifica della corretta esecuzione
della parte applicativa della disciplina. Questo programma, ed il testo di corredo,
intendono perciò essere qualcosa di simile ad un libro di esercizi e sono finalizzati a
rendere più agile quel complesso ed indispensabile processo di addestramento nella
soluzione di problemi tecnici, facili o difficili che siano. Indice: Come
iniziare; La finestra principale; Esercizi sul calcolo vettoriale; La cinematica; Gli
esercizi di statica; Gli esercizi sul principio LL.VV.; La geometria delle masse; I
compiti d'esame; Una galleria di immagini; MINISAP: un programma ad elementi finiti per
l'analisi di strutture piane; Un programma per la determinazione di rette antipolari.
L. Barbi: è ricercatore confermato del Dipartimento di Costruzioni
dell'Università di Firenze.
A. Bove: è Professore associato del Dipartimento di Costruzioni dell'Università
di Firenze.
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Sostegni tubolari di acciaio.
Ingegneria applicativa. Elementi di
progettazione e verifica
Giovanni QUATTORDIO
1997, 432 pagine, formato 17x24 cm, 33.00
ISBN 88-371-0897-4
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Il testo prevede, inizialmente, una
trattazione sufficientemente ampia ed articolata tesa ad illustrare le peculiarità di
base delle diverse tipologie di sostegni tubolari correntemente fabbricati ed a produrre
formule e metodi per la determinazione delle caratteristiche statiche e geometriche oltre
che la valutazione delle masse. Per quanto riguarda gli aspetti statici e geometrici un
particolare approfondimento è dedicato alle sezioni parzializzate realizzate sulla parete
del sostegno. Definite tutte le informazioni necessarie per l'impostazione del progetto si
procede all'analisi di quelle grandezze e di quei parametri che influenzano il
dimensionamento. Al riguardo si affronta l'aspetto delle deformazioni e delle instabilità
locali e globali. Descritti i metodi di verifica, un esame di ampio respiro è dedicato al
calcolo dei giunti e dell'ancoraggio alle fondazioni. Relativamente a queste ultime si
propongono metodi di calcolo con indicazioni anche sulla distribuzione degli eventuali
ferri d'armatura. Nell'ambito di una estesa indagine sui possibili carichi, grande
attenzione è dedicata alla definizione di quelli trasmessi da funi o fili approdando ad
elementi utili per il progetto di sostegni destinati a linee elettriche aeree. Infine
l'introduzione di una appendice nella quale sono riportate ulteriori informazioni
complementari ed integrative, consente di presentare ad ingegneri e tecnici un volume
certamente utile per la loro attività professionale.
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Teoria e tecnica delle strutture.
Volume I. Analisi delle strutture
intelaiate
Ettore POZZO
1997, 368 pagine, cartonato con sovracoperta,
formato 17x24 cm, 32.00
ISBN 88-371-0867-2
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L'approccio probabilistico alla sicurezza
strutturale ha radicalmente mutato l'ottica con cui tale problema per lungo tempo era
stato affrontato. L'analisi critica qui condotta ne evidenzia la maggiore aderenza alla
realtà e mostra anche come, in talune situazioni, l'affidabilità dei risultati possa
pericolosamente ridursi. Vengono quindi esposti i diversi procedimenti di calcolo delle
strutture intelaiate che discedono i classici metodi delle forze e delle deformazioni,
compresi quelli cosiddetti di rilassamento, che evitano la risoluzione dei sistemi di
equazioni. Una serie di esempi di calcolo abbraccia un ampio spettro di casi e mostra
come, operando con accortezza, si riduca drasticamente la laboriosità dei computi.
Vengono anche trattate procedure capaci di mettere in conto taluni fenomeni che in qualche
situazione possono però risultare determinanti. Un capitolo riguarda poi le linee di
influenza, comodo strumento per individuare rapidamente le posizioni più gravose dei
carichi mobili; ne espone le diverse procedure di tracciamento, illustrandole con diversi
esempi di calcolo. Vengono infine trattati i metodi per la determinazione delle deformate
elastiche. La loro conoscenza ha acquistato particolare importanza, poiché la progressiva
riduzione delle sezioni resistenti porta facilmente a flessibilità eccessive delle
strutture portanti, con seri problemi, e per la funzionalità dell'opera, e nei
collegamenti con gli elementi portati.
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Teoria e tecnica delle strutture.
Volume II. Calcolo del cemento armato
Ettore POZZO
1997, 408 pagine, cartonato con sovracoperta,
formato 17x24 cm, 32.00
ISBN 88-371-0818-4
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La necessità di considerare sia la
funzionalità sia la sicurezza di un'opera, ha condotto a nuovi concetti informatori
nell'analisi del cemento armato. Accanto al tradizionale calcolo lineare si è così
affiancato quello non lineare ed ai modelli puramente teorici si sono aggiunti quelli di
derivazione empirica. I Model Codes, le normative nazionali, ed ora gli Eurocodici hanno
finito per realizzare un coacervo di prescrizioni e raccomandazioni in cui il progettista
sente la necessità di risposte concrete sull'affidabilità dei modelli di calcolo
proposti ed ai loro limiti. Dopo aver esposto le caratteristiche dei materiali
costituenti, i modelli di calcolo recepiti dalle varie normative e quanto rivelato dalla
sperimentazione, l'autore si attarda così ad analizzare criticamente i vari modelli e
propone talune procedure di calcolo da lui elaborate, capaci di rapidi ed affidabili
risultati. Traccia quindi un quadro dei nuovi, pressanti problemi che agitano gli attuali
scenari e mostra la facilità con cui una valutazione dei parametri di ingresso non
sufficientemente attenta e concretamente realistica possa vanificare la precisione dei
risultati ed inficiarne l'affidabilità. L'ampio spazio dato agli Esempi di calcolo,
ripetuti con procedure diverse non ha solo lo scopo di familiarizzare il lettore con i
vari algoritmi di calcolo, ma anche quello di consentire fruttuosi confronti, che ne
pongano in luce i pregi, gli svantaggi ed il grado di precisione ottenibile.
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Lezioni di Scienza delle Costruzioni.
Volume 1. La Statica
Giovanni MENDITTO
1998, 356 pagine, formato 17x24 cm, 27.50
ISBN 88-371-0984-9
Il volume si propone come testo fondamentale per gli
studenti di Ingegneria dell'Università di Ancona afferenti al Corso di Scienza delle
Costruzioni e come base di studio per tutti gli Allievi Ingegneri. Nell'indice: 1. I
vincoli. 2. L'analisi cinematica. 3. Le reazioni vincolari. 4. Le travature reticolari. 5.
Le azioni interne. 6. Simmetria ed antisimmetria. 7. Il principio dei lavori virtuali per
corpi rigidi. 8. Aspetto "integrale" e "differenziale" del problema
dell'equilibrio elastico di una trave. 9. Strutture spaziali.
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G. Menditto è Professore
Ordinario di "Scienza delle Costruzioni" presso la Facoltà di Ingegneria
dell'Università di Ancona. Ha tenuto insegnamenti anche presso le Università degli studi
di Brescia, Camerino, Chieti, Napoli ed al Politecnico di Milano. E' autore di diversi
testi didattici e di oltre 180 pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali ed
internazionali.
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Lezioni di scienza delle costruzioni
Michele CAPURSO
1998/2, 566 pagine, formato 17x24 cm, 42.00
ISBN 88-371-0047-7
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Il presente volume è ormai un
classico di Scienza delle costruzioni, vero e proprio "long-seller" della
disciplina. Qui sono raccolte le lezioni di scienza delle costruzioni tenute dal Prof.
Capurso presso l'Università di Bologna nell'anno accademico 1970-1971. Il testo può
ritenersi diviso in quattro parti. La prima parte ha carattere introduttivo e tratta
sostanzialmente i problemi elementari dell'equilibrio dei sistemi di travi riguardati come
corpi rigidi. La seconda parte tratta le questioni basilari dell'analisi dei mezzi
deformabili che costituiscono la premessa indispensabile per un'impostazione razionale dei
problemi della scienza delle costruzioni (analisi delle proprietà fondamentali dello
stato di tensione in un mezzo continuo, analisi della deformazione, principio dei lavori
virtuali che collega e compendia in sé i due aspetti duali dell'equilibrio e della
congruenza). La parte terza introduce i concetti fondamentali della teoria dei corpi
elastici e ne mette a fuoco le limitazioni attraverso il confronto con i risultati
sperimentali sui materiali di impiego più comuni; si perviene così alla formulazione dei
criteri di sicurezza cui è necessario attenersi se si vuole mantenere come ipotesi di
lavoro quella dell'elasticità lineare del materiale costituente il corpo. La parte quarta
rivolge la sua attenzione al problema della definizione dello stato di sforzo e di
deformazione nelle travi e nei sistemi di travi in regime elastico lineare. Chiude il
volume una premessa elementare al complesso problema della stabilità dell'equilibrio
elastico il cui rilievo è di vitale importanza nelle costruzioni snelle per la
valutazione del coefficiente di sicurezza.
M. Capurso :
è stato Professore Ordinario di Scienza delle Costruzioni presso l'Università di
Bologna.
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Scienza delle costruzioni.
Volume 3. Teoria della trave
Erasmo VIOLA
2001/2, 425 pagine, formato 17x24 cm, 28.00
ISBN 88-371-0555-X
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Il primo capitolo illustra l'impostazione
e le ipotesi di Saint Venant, nonché il procedimento seguito da quest'ultimo, il
cosiddetto metodo del semi-inverso, per risolvere il problema dell'equilibri elastico
della trave sollecitata in corrispondenza delle basi. Nel capitolo 2 viene affrontata la
risoluzione generale del problema dell'equilibrio elastico. Alle sollecitazioni semplici
di sforzo assiale e di flessione retta sono dedicati i capitoli 3 e 4 del volume. In
entrambi i casi la soluzione del problema viene ricercata prima nell'ambito del metodo
delle forze, poi in quello del metodo delle deformazioni. La flessione deviata e la
flessione composta sono trattate rispettivamente nei cap. 5 e 6, con l'ausilio del
Principio di sovrapposizione degli effetti. L'analisi della sollecitazione di torsione è
sviluppata nel capitolo 7 del libro. Vengono studiati il cilindro di sezione circolare e
quello di sezione generica. Per quest'ultimo viene introdotto il concetto di centro di
torsione. La soluzione esatta della sollecitazione di taglio retto è riportata nel
capitolo 8. La trattazione approssimata del taglio, basata su considerazioni di puro
equilibrio, occupa il capitolo 9. Il volume si chiude con il capitolo 10, in cui si tratta
l'estensione del problema di Saint Venant. Viene introdotta la teoria tecnica della trave,
che consente l'utilizzazione dei risultati del caso ideale alle travi reali e sono
esaminate le relazioni tra le caratteristiche della sollecitazione ed i movimenti relativi
corrispondenti, per un tronco di trave di lunghezza infinitesima.
E. Viola: è Professore Ordinario di Scienza delle Costruzioni presso la
Facoltà di Ingegneria dell'Università di Bologna.
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Scienza delle costruzioni.
Volume 1. Teoria dell'elasticità
Erasmo VIOLA
2001/2, 614 pagine, formato 17x24 cm, 38.00
ISBN 88-371-0493-6
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Dalla Prefazione dell'autore: "...Il primo capitolo,
che ha carattere introduttivo, definisce gli scopi e le problematiche della Scienza delle
Costruzioni e fornisce una visione di insieme della materia. Dopo aver richiamato i
modelli strutturali oggetto di studio della disciplina, viene introdotto il modello
matematico del solido monodimensionale (trave). Per tale modello vengono ricavate le
equazioni di equilibrio, di congruenza e di legame costitutivo e
viene discusso il problema dell'equilibrio elastico di tipo misto, oppure formulato
formulato in termini di sola tensione, o di solo spostamento, con le rispettive condizioni
al contorno. Per via elementare vengono introdotti anche i concetti di energia
potenziale totale e di funzionale e viene fatto un cenno al metodo degli
elementi finiti. I cap. 2 e 3 sono dedicati all'analisi della deformazione e della
tensione. In essi viene usata la notazione estesa, insieme a quelle indiciale, matriciale
ed operatoriale. Il cap. 4 riporta l'identità fondamentale della meccanica, nonchè i
teoremi delle forze e degli spostamenti virtuali, riferiti sia al solido elastico
tridimensionale, che alla trave. Il cap. 5 tratta il corpo elastico. Il cap. 6 riporta i
principi variazionali di stazionarietà e di minimo dell'energia potenziale totale
e di quella complementare. Viene fatto cenno anche alle formulazioni integrali
dell'equilibrio e della congruenza ed alle equazioni di Eulero-Lagrange. Concludono il
volume le appendici A e B, rispettivamente dedicate ai richiami di calcolo delle
variazioni e di analisi tensoriale. Ho tentato di chiarire i risultati teorici con
numerosi esempi ed esercizi di varia complessità. E' stato mio intendimento esporre i
vari problemi con metodo unitario. Ho cercato di far rilevare che l'analisi svolta per il
corpo elastico tridimensionale, racchiude la teoria e i procedimenti relativi ai modelli
matematici di tutti gli ellementi strutturali.... ".
E. Viola: è Professore Ordinario di Scienza delle Costruzioni presso la
Facoltà di Ingegneria dell'Università di Bologna.
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Scienza delle Costruzioni. Volume 1
Alberto CARPINTERI
1992, 423 pagine, formato 17x24 cm, 36.50
ISBN 88-371-0529-0
Collana "Ingegneria
Strutturale"
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Nel presente volume è raccolta la
prima parte degli argomenti delle lezioni di Scienza delle Costruzioni tenute dal Prof.
Carpinteri presso il Politecnico di Torino a partire dall'anno accademico 1986-1987 per
gli Allievi Ingegneri. Chiave di lettura del volume è il costante riferimento alla
dualità cioè a quella stretta corrispondenza tra statica e cinematica che emerge nel
momento in cui si esplicitano i relativi operatori e si constata come ciascuno di essi
risulti essere l'aggiunto dell'altro. Nel caso dei sistemi di corpi rigidi gli operatori
sono rappresentati da due matrici algebriche, nel caso dei solidi elastici gli operatori
sono rappresentati da due matrici differenziali. Nel capitolo 1:
classificazione degli elementi strutturali in base al numero delle dimensioni prevalenti,
introduzione delle varie tipologie strutturali, illustrazione delle sollecitazioni esterne
che possono agire sulle strutture e le reazioni vincolari che ad esse si
oppongono. Nel capitolo 2: formulazione matriciale della geometria
delle aree (il vettore dei momenti statici così come il tensore dei momenti di inerzia
sono definiti, oltre che algebricamente anche graficamente tramite i circoli di Mohr) ed
esempi di calcolo. Nel capitolo 3: cinematica e statica dei sistemi di
corpi rigidi e dei sistemi di travi; concetto della dualità dal punto di vista algebrico
e dal punto di vista grafico; proprietà del vincolamento (iperstatico, isostatico, labile
o maldisposto). Nel capitolo 4: metodi per la determinazione delle
reazioni vincolari. Nel capitolo 5: caratteristiche per la sollecitazione
delle travi (equazioni indefinite di equilibrio). Nel capitolo 6: tipi
principali di sistemi isostatici in pratica costruttiva: travi Gerber, travature
reticolari, archi a tre cerniere. Nel capitolo 7: analisi della
deformazione, analisi della tensione. Nel capitolo 8: equazioni
indefinite di equilibrio per il solido elastico tridimensionale (equazioni statiche) e
confronto-correlazione tra queste e quelle che definiscono le deformazioni (equazioni
cinematiche). Nel capitolo 9: solido di Saint Venant (solido cilindrico
caricato sulle basi) e le sollecitazioni elementari: sforzo normale, taglio retto, momento
torcente, momento flettente. Nel capitolo 10: travi e lastre inflesse.
A. Carpinteri: è Professore Ordinario di Scienza delle Costruzioni presso il
Politecnico di Torino.
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Scienza delle Costruzioni. Volume 2
Alberto CARPINTERI
1992, 421 pagine, formato 17x24 cm, 36.50
ISBN 88-371-0560-6
Collana "Ingegneria
Strutturale"
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Nel presente volume è raccolta la
seconda parte degli argomenti delle lezioni di Scienza delle Costruzioni tenute dal Prof.
Carpinteri presso il Politecnico di Torino a partire dall'anno accademico 1986-1987 per
gli Allievi Ingegneri. Nel presente volume viene illustrato il Metodo degli Elementi
Finiti come metodo di discretizzazione e di interpolazione per la soluzione approssimata
dei problemi elastici. Nel capitolo 11: introduzione del Metodo degli
Elementi Finiti (dimensione del vettore spostamento e la dimensione comune ai due vettori
delle caratteristiche statiche e deformative). Nel capitolo 12: simmetria
strutturale. Nel capitolo 13: il problema dei sistemi iperstatici di
travi, proponendone la risoluzione tramite il metodo delle forze (o della congruenza). Nel
capitolo 14: metodo degli spostamenti o dell'equilibrio. Nel capitolo
15: ripresa e approfondimento dei telai piani (telai a nodi fissi e a nodi
spostabili). Nel capitolo 16: si mostra come i sistemi iperstatici di
travi possano essere risolti tramite l'applicazione del Principio dei Lavori Virtuali. Nel
capitolo 17: trattazione del fenomeno dell'instabilità. Nel capitolo
18: teoria della plasticità. Nel capitolo 19: trattazione di
numerosi problemi, piani nello stato tensionale o deformativo. Nel capitolo 20:
Criterio energetico di Griffith (che descrive l'instabilità di una fessura rettilinea),
definizione della nozione di "intensificazione degli sforzi", sollecitazioni
delle fessure (i tre modi elementari, i fenomeni non lineari della plasticizzazione e del
danneggiamento, effetti dimensionali, transizione duttile-fragile).
A. Carpinteri: è Professore Ordinario di Scienza delle Costruzioni presso il
Politecnico di Torino.
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